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Thread: il plurale di parole che terminano in CIA e GIA

  1. #1
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    il plurale di parole che terminano in CIA e GIA

    Ciao, sono studente d'italiano e vorrei che m'aiutaste con il plurale delle parole "spiaggia", "pioggia" e le parole finite per -gia e -cia, il mio dubbio è che non son sicuro se devo togliere la i dicendo spiagge, o se solo in alcuni casi si deve togliere, quali?

    grazie
    Last edited by erosip; 12th September 2008 at 7:26 PM. Reason: errore

  2. #2
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    Re: plurale di spiaggia, pioggia

    Tratto da: Il Lunario

    il plurale di CIA e GIA mantiene la i se la lettere che precede la C o la G è una vocale:
    camicia camicie


    non mantiene la i se la lettera che precede C e G è una consonante:
    roccia rocce
    doccia docce
    roggia rogge



    Una regola diversa seguono le parole in cui la "i" di CIA GIA sia accentata (allergìa - allergìe)


    Costituiscono una ulteriore eccezione le parole:
    ciliegia
    valigia
    provincia



    perché anche se secondo la regole è corretto scrivere:
    ciliegie
    valigie
    provincie



    viene accettata anche la forma semplificata
    ciliege
    valige
    province
    Last edited by Angel.Aura; 12th September 2008 at 9:48 PM. Reason: sistemata citazione e collegamento non valido.
    We have to dream awake, we had to dream awake. So take us under now; take us under now... [The Frames]

  3. #3
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    Re: plurale di spiaggia, pioggia

    ^^
    Non mi è ben chiaro perché provincia viene trattato alla stessa stregua di valigia e ciliegia... visto che per l'appunto la desinenza -cia è preceduta da una consonante.

  4. #4
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    Re: plurale di spiaggia, pioggia

    Dice che è un'eccezione, visto che accetta tutte e due le forme di plurale, proprio come ciliegia e valigia. È questo che le accomuna
    Una persona che non abbia mai commesso un errore non ha mai cercato di fare qualcosa di nuovo. (Albert Einstein)

  5. #5
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    Re: plurale di spiaggia, pioggia

    Quote Originally Posted by federicoft View Post
    Non mi è ben chiaro perché provincia viene trattato alla stessa stregua di valigia e ciliegia... visto che per l'appunto la desinenza -cia è preceduta da una consonante.
    Quote Originally Posted by Silvia10975 View Post
    Dice che è un'eccezione, visto che accetta tutte e due le forme di plurale, proprio come ciliegia e valigia.
    Ci sono parole che oltre al plurale formato secondo la regola standard attualmente vigente, introdotta dal Migliorini soltanto nel XX secolo (che è quella citata da Sabrinita, per cui se le desinenze -cia e -gia con "i" atona sono precedute da vocale, la "i" viene mantenuta nel plurale, mentre se sono precedute da consonante, la "i" viene soppressa nel plurale), possono formare il plurale anche in base al criterio etimologico, come si faceva prima dell'introduzione della regola anzidetta.

    Una di queste parole con doppia possibilità di plurale è appunto provincia, che secondo la regola standard fa province, mentre secondo il criterio etimologico fa provincie; per questo i dizionari riportano entrambe le varianti.

    Su circa 800 parole terminanti in -cia e -gia atone, sono circa 60 quelle che avrebbero due possibilità di desinenza al plurale. Le trovi elencate qui.

    Dalla stessa pagina riporto comunque anche un avvertimento che condivido:
    Si avverte che la regola standard è spesso l'unica conosciuta per la formazione dei plurali delle parole in -cia e in -gia, per cui i plurali conformi al criterio etimologico, seppur corretti, potrebbero essere avvertiti come erronei. (...)
    È bene, quindi, attenersi a un principio di prudenza nello scrivere, preferendo le forme regolari soprattutto negli scritti formali o soggetti a valutazione, e riservare le varianti etimologiche per la scrittura privata o informale, in quanto potrebbero non essere accettate da tutti come legittime e quindi considerate agrammaticali; spesso, infatti, non sono riportate da tutti i dizionari. Il discorso vale soprattutto per le varianti meno diffuse e quindi meno familiari allo scrivente medio.

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