è corso/ha corso

Discussion in 'Solo Italiano' started by micky83_, Nov 3, 2013.

  1. micky83_ Senior Member

    Italian
    Ciao a tutti! Ho un dubbio sulla seguente espressione: "È corso fuori urlando/Ha corso fuori urlando".
    La soluzione col verbo avere mi sembra quella più sensate, ma ho trovato la prima soluzione in diversi scritti e comunque, non so perché, mi suona di più, anche se mi sembra grammaticalmente sbagliata. Attendo i vostri consigli. Grazie mille!
     
  2. Sempervirens Senior Member

    italiano
    Ciao! Io mi regolo così: Sono corso subito a casa; Ho corso intorno a casa. Comunque se dai un'occhiata in rete forse ne saprai di più.
    Per non far torto a nessuno, se cerchi qui sul forum potrai trovare qualcosa sull'argomento.

    Saluti
     
  3. micky83_ Senior Member

    Italian
    Grazie Sempervirens, in effetti credo che 'è corso' vada bene.
     
  4. giginho

    giginho Senior Member

    Svizzera / Torino
    Italiano & Piemontese
    Ciao!

    Sulla scia degli esempi di Semper, direi che:

    Ha corso implica l'utilizzo di un complemento oggetto, quindi si usa per esempio nelle seguenti frasi:

    Ciccio ha corso la maratona di New York
    Caio ha corso per 10 km
    Gigi ha corso una corsa intorno alla casa (un po' forzata ma da l'idea)

    è corso, invece implica un moto (a luogo/per luogo o qualcosa del genere (non sono esperto di grammatica, spero di non dire eresie)):

    Ciccio è corso a casa
    Caio è corso dal dentista

    Vediamo se qualche collega ci da una regola grammaticale generale!
     
  5. dôghen Senior Member

    italiano
    ciao a tutti

    l'alternata degli ausiliari è una delle aree di maggior confusione anche tra gli addetti ai lavori. Credo che estrarre una regola non sia facile per niente, oltretutto esistono differenze e usi consolidati molto diversi a seconda delle aree geografiche per via delle interferenze del dialetto che qui agiscono molto, anche se in modo spesso nascosto e poco avvertito.
    Il verbo correre, assieme a tanti altri, è poi uno di quelli più complicati perché ammette entrambi gli ausiliari.
    Provo ad estrarre una "norma" e a motivarla, prendetela con le dovute cautele, è argomento controverso....

    Quando usato transitivamente "correre" vuole l'ausiliare "avere" (come tutti i transitivi)
    come nell'esempio di giginho: Ciccio ha corso la maratona di New York

    Se usato intransitivamente "correre" vuole "essere" quando chiaramente inaccusativo (come tutti gli inaccusativi)
    esempi sempre di giginho: Ciccio è corso a casa Caio è corso dal dentista
    cioè tutti gli usi in cui esiste un complemento indiretto esplicito o non è usato nel senso di proprio di "fare una corsa" ovvero nei significati più o meno figurati o idiomatici come "sbrigarsi" "muoversi velocemente" etc

    vuole "avere" quando non transitivo ma usato nel senso proprio di correre come "fare una corsa" (comportandosi così come quegli intransitivi non inaccusativi)
    "ho corso molto" "ha corso 10 km" eccetera io credo perché qui è come se avessimo anche un complemento diretto implicito

    Se si prende per buona questa distinzione (è onestamente la migliore che conosca e che dà ragione un po' di tutti gli usi) bisogna allora dire che la frase in OP ha una sola opzione corretta: "è corso fuori urlando".
    L'altra "ha corso fuori urlando" non lo sarebbe ...
     
  6. Sempervirens Senior Member

    italiano
    Ciao! Allora se volessimo dare una linea di guida agli studenti, potremmo dire che: 1) È corso a... potrebbe essere parafrasato con È andato di corsa a...; 2) Ha corso = Ha fatto una corsa; 3) Ha corso (verbo accusativo), come un qualsiasi verbo transitivo di diatesi attiva, con il complemento oggetto diretto e che prende l'ausiliare avere. Giusto?

    Naturalmente nel verbo correre, transitivo, rientrano pure altri usi particolari> correre un pericolo, ecc.

    Per quanto riguarda i verbi personali lo vedrei uno specchietto abbastanza semplice. Per la forma impersonale le cose non stanno esattamente così.:)

    Ciao!
     
    Last edited: Nov 5, 2013
  7. Nino83 Senior Member

    Italian
    Concordo. Ausiliare essere per l'uso intransitivo ed avere per l'uso transitivo.
    Aggiungerei che cambia anche di significato. Nel primo caso è un verbo di movimento (quindi di solito è seguito da avverbi di luogo) mentre nel secondo può avere anche altri significati (es. ha corso la maratona, di movimento, ha corso un pericolo, con il significato di rischiare).

    Curioso il fatto che quando è utilizzato come verbo di movimento domandi l'ausiriare avere quando è seguito da un quantificatore o una quantità mentre domandi l'ausiliare essere quando è seguito da un complemento di modo (es. ha corso molto, avere, è corso urlando, essere).

    Questo perchè nel primo caso la frase potrebbe anche essere preposizionale (ha corso per molto tempo).
    Un comportamento curioso.
     
  8. horace.mik

    horace.mik Senior Member

    Italy
    Russian and Italian - bilingual
    Ne dubito parecchio che sia la regola "ufficiale". Correre, di per se, è un verbo intransitivo e quindi non ammette un complemento oggetto, tranne nei casi in cui è usato con l'altro significato di, per esempio, "correre rischi". Gli ausiliari avere ed essere non c'entrano molto con il modo in cui è usato il verbo.
    Incollo qui la definizione di WR di correre:
    "correre ‹cór·re·re› v.intr. (pass. rem. córsi, corrésti, ecc.; p.pass. córso; aus. essere, quando l’azione è considerata in rapporto a una mèta; avere, quando l’azione è considerata in sé)"
     
  9. Nino83 Senior Member

    Italian
    E' la stessa definizione del vocabolario Treccani.
    Beh, quando l’azione è considerata in rapporto a una meta, espressa o sottintesa il verbo è usato intransitivamente, in quanto il complemento risponde alla domanda "dove? in quale luogo?".
     

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