a vs. in (un dato luogo)

Discussion in 'Solo Italiano' started by francisgranada, Sep 9, 2010.

  1. francisgranada Senior Member

    Slovakia
    Hungarian
    Ciao a tutti,

    Ho una semplice domanda (non uguale a quella del thread "in/nella/alla macelleria" ...): quale dei seguenti esempi non è corretto oppure meno preferito e perché?

    La Piazza di Spagna si trova a Roma
    La Piazza di Spagna si trova in Roma
    Vado a Roma
    Vado in Roma

    Addesso sono a casa
    Addesso sono in casa
    Vado a casa
    Vado in casa

    Grazie.
     
    Last edited: Sep 9, 2010
  2. gc200000 Senior Member

    Sicilia
    Italiano
     
  3. infinite sadness

    infinite sadness Senior Member

    sicilia
    bilingue siciliano-italiano
     
  4. francisgranada Senior Member

    Slovakia
    Hungarian
    À... bello. Quelle sfumature nel caso di "a casa/in casa" non conoscevo.

    Invece, "... si trova in Roma", non so perché, ma non mi suona tanto male ...:)

    Allora, quando si tratta di una città, non si usa mai la preposizione in ?

    Per esempio:
    Il presidente Napolitano abita in Roma
    Il presidente Napolitano abita a Roma
    Il treno si ferma in Trieste
    Il treno si ferma a Trieste
    La famosa torre pendente è in Pisa
    La famosa torre pendente è a Pisa
    Mio amico è addesso in Parigi
    Mio amico è addesso a Parigi
    ecc.
     
  5. infinite sadness

    infinite sadness Senior Member

    sicilia
    bilingue siciliano-italiano
    In italiano standard no, non si usa mai o quasi mai. Ci possono essere usi locali o localistici.
     
  6. gc200000 Senior Member

    Sicilia
    Italiano
    Mai.
     
  7. infinite sadness

    infinite sadness Senior Member

    sicilia
    bilingue siciliano-italiano
    Diciamo quasi mai, perché è noto che i palermitani lo usino (sono in Palermo, vado in Palermo, ecc...)
     
  8. Ruminante

    Ruminante Senior Member

    Rome, Italy
    Italian
    Scusa la sottigliezza Infinite, non sono esperta in materia ma mi chiedo: "usino" non dovrebbe essere all'indicativo, "usano" dato che è una cosa nota? Forse è un altro uso regionale/locale?
    Grazie 1000
     
  9. infinite sadness

    infinite sadness Senior Member

    sicilia
    bilingue siciliano-italiano
    Mah... veramente neanche io sono un esperto ma penso che tu hai ragione. :)
     
  10. francisgranada Senior Member

    Slovakia
    Hungarian
    Perché non dici "...ma penso che tu abbia ragione." ?
    (sì ... è un poco "off topic" fuori tema , nonostante ci aiuta ...)
     
    Last edited by a moderator: Sep 10, 2010
  11. infinite sadness

    infinite sadness Senior Member

    sicilia
    bilingue siciliano-italiano
    Perché sono un po' diabolico. Sai, errare humanum est, perseverare autem diabolicum.
     
  12. ursu-lab

    ursu-lab Senior Member

    Lunezia
    italian, catalan & spanish
     
  13. francisgranada Senior Member

    Slovakia
    Hungarian
    Grazie a tutti.
    Questo "forum linguisticum" è veramente "phantasticum" :). (non voglio dire "grandi parole" ma - sinceramente - è così)
     
  14. francisgranada Senior Member

    Slovakia
    Hungarian
    Speciali grazie a cara Ursu-Lab per l'analisi profonda e perfettissima ...
     
  15. Montesacro Senior Member

    Roma
    Italiano
    Un piccolo appunto (nel caso tu non abbia osservato con attenzione la prima risposta di gc200000): non usare l'articolo ;)

    Piazza di Spagna si trova a Roma :tick:
     
  16. zone noire

    zone noire Senior Member

    Menton (France)
    Français
    Nelle Marche (regione molto vicina a me) e precisamente in tutto l'anconetano chiunque è del posto ti dirà che sta andando in Ancona :)
     
  17. infinite sadness

    infinite sadness Senior Member

    sicilia
    bilingue siciliano-italiano
    Visto? già ne abbiamo trovato due, Palermo e Ancona. Si fa presto a dire "mai!" dopo che uno aveva detto che potevano esserci usi locali differenti. Perciò "mai dire mai!"
     
  18. ursu-lab

    ursu-lab Senior Member

    Lunezia
    italian, catalan & spanish
    Essendo uno studente di italiano come lingua straniera, si dà per scontato che Francisgranada voglia imparare l'italiano "standard", non le infinite varietà dialettali (che saranno almeno un centinaio, una per ogni città) che sono solo degli "adattamenti" all'italiano del dialetto locale e cambiano ogni venti chilometri (a volte meno).
    Nelle grammatiche e nei manuali della lingua italiana, nel capitolo dedicato alle preposizioni viene spiegato chiaramente che i verbi di movimento reggono la preposizione "a" quando il complemento di moto a luogo è il nome di una città. Sempre, non ci sono eccezioni.

    Cioè, va bene scrivere "ad Ancona gli anconetani dicono vado in Ancona" (a Pesaro probabilmente non lo farà nessuno), però sarebbe più giusto aggiungere: "ma è dialettale, in italiano non è corretto".

    Mi chiedo: perché creare tanta confusione inutile (preposizioni à gogo, congiuntivi liberi, ecc.) a delle persone che si stanno impegnando seriamente a imparare la nostra lingua? Se loro che sono stranieri si sforzano, non potremmo fare altrettanto?
     
  19. infinite sadness

    infinite sadness Senior Member

    sicilia
    bilingue siciliano-italiano
    Perché qui siamo in un forum di conversazione, non in una scuola.

    E poi scusa, anche io avevo specificato "i palermitani dicono..." (sottinteso: non ti sorprendere se qualche volta lo sentirai).
     
  20. gc200000 Senior Member

    Sicilia
    Italiano
    E' ovvio che quando dico mai intendo in italiano.

    Ad Ancona si usa anche il singolare col plurale (es. "E' tutti matti"), che per noi è assurdo.

    Credo che a uno straniero interessi principalmente la lingua standard :)
     
  21. francisgranada Senior Member

    Slovakia
    Hungarian
    Non c'è alcun problema, dal contesto dei post si capisce benissimo quando si parla dell'italiano standard e quando di dialetti o "regionalismi".

    Per quanto riguarda me, mi preoccupo un po' di linguistica (come hobby), per cui mi piace conoscere anche quella grande varietà linguistica delle lingue romanze.

    Comunque, grazie tanto per la tua simpatica preoccupazione :) !
     
  22. francisgranada Senior Member

    Slovakia
    Hungarian
    È vero :)
     
  23. Ruminante

    Ruminante Senior Member

    Rome, Italy
    Italian
    Caro F.C. dimenticavo di correggerti, qui davanti a "cara" ci vuole l'articolo. Hai anche aperto una discussione sugli articoli, che mi ha fatto pensare a questo errore che non ti avevamo prontamente corretto!
    Quindi, Caro francisgranada, ... ma "salutiamo il caro F.C."
    Buona giornata
     
  24. Ruminante

    Ruminante Senior Member

    Rome, Italy
    Italian
    Vorrei rispondere su questo uso del congiuntivo anche se è OT, perchè forse non l'abbiamo sottolineato abbastanza: il congiuntivo si usa poco in lingua corrente. A volte stona anche in lingua corrente non usarlo, ad esempio: il dizionario WordReference riporta: "penso che lui sia colpevole". In questo caso, non ci starebbe bene "che lui è colpevole" ma forse piu' per "delicatezza"...?. Nello stesso ordine di idee, io dico tranquillamente 0"penso che hai ragione", "penso che sei stato bravo". Non è grammaticalmente corretto, credo, ma non ci si fa piu' caso in lingua corrente.
    Saluti
     
  25. olaszinho Senior Member

    Italy
    Central Italian
    "mi preoccupo un po' di linguistica"

    Szia Francisgranada, si dice mi occupo un po' di linguistica....
     
  26. francisgranada Senior Member

    Slovakia
    Hungarian
    Errare hungarum est ... :)
     
  27. francisgranada Senior Member

    Slovakia
    Hungarian
    Grazie ! Infatti, è una buona risposta indiretta alle cose che chiedevo nella discussione sugli articoli.
     
  28. mertigo New Member

    Turkish
    Ciao. Vorrei domandare anch'io su "a o in":

    Si dice "a casa". - C'é un uomo a casa, vero?

    Ma anche si puo dire : il nome delle persona che abitano nella casa. (l'ho visto nel mio libro d'italiano)

    Che cosa é la regola su questo argomento?

    E anche si dice "a scuola" - C'é una ceremonia a scuola / o alla scuola?
    E anche si dice : "in questa scuola" ma non "a questa scuola". Vero o sbaglio io?

    In una scuola non puoi ascolatare la musica ad alta voce. Perché "in una scuola" ma non "a una scuola"??
     
  29. francisgranada Senior Member

    Slovakia
    Hungarian
    "Giovanni è a casa" [senza articolo] significa, che Giovanni si trova nel luogo dove abita (at home)

    "Giovanni è nella casa" [con articolo] significa, che Giovanni si trova dentro la casa (e non sul tetto oppure nel giardino...)

    (Per quanto riguarda i tuoi esempi con "scuola", la logica è simile, ma preferisco aspettare la spiegazione d'un madrelingua :) ....)
     
  30. olaszinho Senior Member

    Italy
    Central Italian
    Si può dire sia c'è un uomo a casa che in casa negli esempi da voi proposti, vale a dire dentro la casa.
    C'è una cerimonia a scuola, ma nella scuola di mio figlio hanno organizzato una cerimonia. Non si può dire a una scuola, ma potresti dire a/ad una festa. Quando si indica un luogo preciso: scuola, banca, farmacia, si usa la preposizione in quando è seguita da un articolo indeterminativo: in una scuola, in una banca, in una farmacia. Le regole sono numerose ed anche le eccezioni. Se posso permettermi, in spagnolo l'uso di queste preposizioni è molto più logico, una volta capita la differenza fra moto e stato in luogo.
     
  31. Passante

    Passante Senior Member

    Bologna
    italian
    non m ricordo più la grammatica :p adesso vado 'più a senso' se mi stona non lo uso
    comunque ti consiglio di cercare in grammatica italiana le distinzioni fra:

    da piccolo andavo a scuola complemento di moto a luogo
    quando andavo a scuola ...complemento di moto a luogo
    http://it.wikipedia.org/wiki/Complemento_di_moto_a_luogo
    ero nella scuola complemento di stato in luogo
    http://it.wikipedia.org/wiki/Complemento_di_stato_in_luogo

    tali complementi si possono costruire sia con 'a' che con 'in' ma il compl. di moto a luogo è retto più spesso da 'a' mentre quello di stato in luogo da 'in'
    http://www.oneworlditaliano.com/grammatica-italiana/preposizioni-semplici-italiane.htm


    momentaneamente non ti so dare altre informazioni se ne trovo altre integrerò :)
     
  32. olaszinho Senior Member

    Italy
    Central Italian
    La differenza fra moto a luogo e stato in luogo non aiuta molto in italiano. Si può tranquillamente dire:
    vado in farmacia, con la preposizione in
    vado alla posta, con la preposizione articolata alla
    vado in palestra, ancora con la preposizione in (moto a luogo)
    sono in palestra, ancora con la preposizione in (stato in luogo).
    Per completare e confondere ancora un pochino:
    vado da mio fratello (moto a luogo)
    sono dal dottore (stato in luogo).
     
  33. Istriano

    Istriano Senior Member

    -
    Un amico mio (è toscano) ha scritto (su Facebook):
    Si tratta di un uso toscano?
    Grazie.
     
  34. fabinn Senior Member

    Toscana
    Italiano
    Assolutamente no! :)
     
  35. Giorgio Spizzi Senior Member

    Italian
    Aggiungo, per puro amor di documentazione, che gli Urbinati dicono sempre e solo "in Urbino", ma penso sia un uso legato al desiderio di non avere due vocali adiacenti.
    Idem dicasi per gli ascolani, che stanno (vanno) in Ascoli.
    Per quanto riguarda gli anconetani, aggiungo il loro tipico "Ebbèlli ibbimbi!

    Saluti.

    GS
     
  36. pizzi

    pizzi Senior Member

    Aosta
    Italian, Italy
    GS, penso sia un uso regionale ma non strettamente dialettale. Nulla vieterebbe il ricorso a una congiunzione eufonica ad Ascoli :).

    Se discrimino tra uso regionale e dialetto, è perché lavoro spesso nelle Marche, e gli indigeni si rivolgono a me in correttissimo e ricchissimo italiano. In + nome di città è colà universale ;), come già postato oltre (per rimanere in Urbino :D).
     

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