acchito vs. acchitto (di primo acchito)

Discussion in 'Solo Italiano' started by pizzi, Jul 11, 2012.

  1. pizzi

    pizzi Senior Member

    Urbìn
    Italian, Italy
    Ho sentito un giornalista di Radio Radicale dire: ... di primo acchitto.

    Mi chiedo se il raddoppiamento sia diffuso, oppure se vi sia una confusione ingenerata dal suono simile ad acchittato (nonostante la differenza di senso).
     
  2. infinite sadness

    infinite sadness Senior Member

    sicilia
    bilingue siciliano-italiano
    Penso di sì, che sia diffuso, io l'ho sempre sentito raddoppiato.
     
  3. L'Enrico Senior Member

    Italiano
    Io non l'ho mai sentito "di primo acchitt​o"
     
  4. VogaVenessian Senior Member

    Venezia
    Italiano
    "Di primo acchiTo" con una T sola.
    Anche nel gioco del biliardo c'è l'acchito, sempre con una T.
     
  5. Paulfromitaly

    Paulfromitaly MODerator

    Brescia (Italy)
    Italian
    Magari il giornalista è semplicemente sardo..
     
  6. Youngfun

    Youngfun Senior Member

    Pekino, Ĉinujo
    Chinese/Italian - bilingual
    Anch'io ho sempre sentito e detto (& scritto) acchitto, finché in un forum di lingua italiana non mi hanno corretto. E non sono sardo. :D
     
  7. Paulfromitaly

    Paulfromitaly MODerator

    Brescia (Italy)
    Italian
    Appunto. Tu hai sempre scritto acchitto con due T, sbagliando, mentre questa persona potrebbe conoscere la grafia corretta e dunque scriverlo con una T ma non riuscire a pronunciarlo correttamente a causa del suo accento.
     
  8. Blackman

    Blackman Senior Member

    Island of Sardinia, Italy
    Italiano/Sardo
    Io sono sardo, l'ho sempre sentito con due t e l'ho sempre scritto e pronunciato con una. Credo che la sardità c'entri poco. Semplicemente, la prima volta che l'ho sentito mi è parsa una parola bizzarra e sono andato a cercarla sul dizionario: erano gli anni settanta.

    PS: ne approfitto per tentare di sfatare un luogo comune. Non tutte le varianti di sardo hanno la tendenza al raddoppio consonantico, il gallurese fa esattamente il contrario. In una sottovariante (arzachenese, calangianese e tempiese ) i parlanti arrivano addirittura a "schiacciare" singole consonanti, con un risultato ilare perfino per i conterranei.
     
    Last edited: Jul 12, 2012
  9. Shanks78

    Shanks78 Senior Member

    Italian
    Non è questione di come o cosa si è abituati a sentire, quello che conta è l'italiano corretto. Si dice e si scrive "acchito", senza doppia t. Di giornalisti che fanno errori ne sono pieni tutti i media ormai (avete notato che quasi più nessuno usa l'aggettivo possessivo di terza persona plurale?).
     
  10. infinite sadness

    infinite sadness Senior Member

    sicilia
    bilingue siciliano-italiano
    Secondo me è un fenomeno che si può avvicinare a quello, più noto, del raddoppiamento della zeta nelle parole che terminano in -zione.
     
  11. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    QUI un'esauriente trattazione della Crusca sull'argomento, da cui estrapolo:

    "Per quel che riguarda la forma acchitto, che abbiamo visto prima introdotta e poi presto “cancellata” dalla lessicografia, essa probabilmente deve la sua diffusione, almeno in area meridionale, alla sovrapposizione con l’omofono acchitto (...), voce napoletana e irpina che vale ‘accoppiamento, incetto [sic]’ (...), ‘cumulo’. (...) Per l’Italia centrale invece non è da escludersi l’influenza del verbo acchittarsi e del suo participio passato acchittato, molto diffusi in quest’area con il significato di ‘vestirsi/vestito con particolare cura ed eleganza’ derivati dal acchitare, acchitarsi ‘prepararsi per dare inizio al gioco (del biliardo)’ (GRADIT)". :);)
     
  12. pizzi

    pizzi Senior Member

    Urbìn
    Italian, Italy
    Grazie, Necsus :), come sempre eccellente ;).
     
  13. Giorgio Spizzi Senior Member

    Italian
    Anch'io oggi voglio sfatarmi la mia brava leggenda.
    I sardi — o meglio quel tipo di sardi che dicono /ak'kitto/— non articolano mai le due "t". Ne articolano e producono solo una, ma lo fanno dopo una brevissima pausa di silenzio subito dopo la "i". È questo "indugiare", che me li rende irrresistibili, che dà all'ascoltatore l'impressione di udire due "t".
    Avete presente quei gattini che prima di toccare qualcosa colla zampina, la avvicinano all'oggetto, poi si ritraggono, per poi finire col toccarla?

    Va da se che quello che ho detto vale per le consonanti esplosive; per le fricative, le affricate e il resto della compagnia di ballo la cosa non vale.

    Saluti.
    GS
     

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