aggettivi derivati dal cognome

Discussion in 'Solo Italiano' started by pizzi, Mar 16, 2014.

  1. pizzi

    pizzi Senior Member

    Aosta
    Italian, Italy
    Esiste una regola per formare aggettivi a partire da un cognome?
    Dante (d'accordo, questo è un nome, ma è conosciuto così ;)) origina dantesco, ma Kant kantiano :confused:.

    Il dittatore Peron è peronista, ma l'abate (o la birra :D) Peroni ;)?

    Cosa entra in gioco? L'ultima sillaba del cognome?
     
  2. Sempervirens Senior Member

    italiano
    Non credo. Se dal sostantivo carta abbiamo cartaceo, allora dal nome Marta dovremmo avere martaceo*.
    Messo su questo piano, nudo e crudo, sembra infatti che una regola precisa non ci sia.

    C''è qualcosa di molto più profondo. Qualcosa che secondo me non è stato del tutto sondato.

    Bisogna anche dire che la definizione aggettivo è riduttiva. Sotto questo nome si cela una folta famiglia di casi grammaticali. Abbiamo aggettivi tematici, genitivi, etnici, quantitativi, relativi, assoluti, qualitativi, ecc.

    Di più non so.

    :)
     
  3. Nino83 Senior Member

    Italian
    Ciao Pizzi.
    Ecco un esempio classico che esclude che l'ultima sillaba c'entri qualcosa.

    Karl Marx. C'è chi si definisce marxiano e chi marxista.

    Il suffisso in -ista di solito ha un significato po' più forte di -ano/iano.
     
  4. giginho

    giginho Senior Member

    Svizzera / Torino
    Italiano & Piemontese
    Ciao!

    Io mi sono fatto un'idea, non so quanto supportata dalla realtà grammaticale e quanto dalla realtà dei fatti, che se si deve creare un aggettivo da un Nome/Cognome che abbia radici ispaniche il suffisso più comune è -ista.

    Chavez = chavista
    Sandino = sandinista (anche titolo di un album dei Clash)
    Castro = castrista

    Naturalmente poi si pensa a Mao o a Marx (a proposito: mai sentito marxiano....) e ci si rende conto che il suffisso -ista non è esclusiva degli aggettivi ispanici ma pensandoci non mi viene in mente alcun cognome di tale regione che non sia aggettivato con -ista.

    ......solo una riflessione, ovviamente!
     
  5. Nino83 Senior Member

    Italian

    ://www.treccani.it/vocabolario/marxiano/


    E' utilizzatissimo in storia delle dottrine economiche (per chi segue la materia).

    Simon Bolivar --> bolivariano.
     
    Last edited: Mar 17, 2014
  6. giginho

    giginho Senior Member

    Svizzera / Torino
    Italiano & Piemontese
  7. Nino83 Senior Member

    Italian
    Ma bolivarista si sente di meno.
     
  8. giginho

    giginho Senior Member

    Svizzera / Torino
    Italiano & Piemontese
    Io, e sottolineo io, sono più abituato a sentire bolivarista che non bolivariano, specie se accoppiato come aggettivo riferito ad una persona, ma anche l'ideale bolivarista mi suona bene.....sarà l'influenza spagnola, non so!

    Facendo un giro su Google, sembra che tu abbia ragione anche se i risultati per bolivarista sono, comunque, numerosi e anche di un certo livello (articoli de Il Sole 24 ore). Questo non vuol dire che bolivarista sia da preferire a bolivariano.
     
  9. Nino83 Senior Member

    Italian
    Ciò che mi interessava far notare è che non c'è una corrispondenza biunivoca tra cognomi spagnoli ed il suffisso -ista​.
     
  10. Sempervirens Senior Member

    italiano
    Non so se ricordo bene ma da qualche parte mi sembrava di aver letto qualcosa al riguardo di cognomi terminanti in -ini che davano luogo ad aggettivi con terminazione - iniano. Gli amici confermano?
    Al di fuori naturalmente del suffisso -ista che spesso fa coppia con -ismo.

    P.S Sarebbe interessante se l'argomento si protrasse produttivamente e si riuscisse ad arrivare a qualche regola da fissare una volta per tutte.

    S.V
     
  11. pizzi

    pizzi Senior Member

    Aosta
    Italian, Italy
    Più che -ini, starei sulla sillaba -ni; mi sembra che una terminazione in -niano vada bene per cognomi terminanti in qualsiasi vocale + -ni.

    Per l'esempio del #1, allora, Peroni originerebbe peroniano.
     
  12. Sempervirens Senior Member

    italiano
    A me pare accettabile. D'altronde in rete si trova Metodo peroniano.

    Da perone abbiamo peroneo, da Perón peronismo e peronista.
     
    Last edited: Mar 17, 2014
  13. francisgranada Senior Member

    Slovakia
    Hungarian
    Anche a me sembra così.

    Picasso: picassesco e picassiano (sia in italiano che in spagnolo)
    Cervantes: cervantesco, cervantino e cervantesiano (le prime due in it. e sp., la terza piuttosto in italiano).
    Franco: franchista (sp. franquista)

    Il suffisto -ista mi pare di essere utilizzato piuttosto con congnomi di politici, rappresentanti di ideologie ecc...
     
    Last edited: Mar 17, 2014
  14. giginho

    giginho Senior Member

    Svizzera / Torino
    Italiano & Piemontese
    Appoggio l'Eccelso Francis, in effetti noto anche io che il suffisso -ista sposa i cognomi di politici/ideologi
     
  15. Nino83 Senior Member

    Italian
    D'accordissimo.
    Era quello che volevo far capire col mio primo commento.
    Il suffisso -iano è meno forte, e si riferisce di più al pensiero di una persona.
    Es. Il concetto marxiano del valore lavoro.
    Il suffisso -ista è, invece, più forte, e si riferisce ad un'ideologia (economica o politica).
    Es. L'ideologia marxista. I partiti marxisti. E così anche i franchisti, gli stalinisti eccetera. Questo suffisso si usa più spesso quando si parla di ideologie o di portatori di ideologie.

    Almeno questa è la sensazione che mi da il suffisso -ista, forse perché quando non applicato ai nomi, indica proprio quello.
    Si pensi alla differenza tra un liberale ed un liberista. Il primo accetta l'intervento statale in economia, anche se limitato, il secondo, invece, è portatore di un pensiero molto più radicale.
     
  16. francisgranada Senior Member

    Slovakia
    Hungarian
    Sì, anche p.e. comunista, socialista, capitalista ... Ma ci sono anche trattoristi e macchinisti :) ...
     
  17. Nino83 Senior Member

    Italian
    Certo, ma in quei casi si tratta di semplici oggetti (non portatori di un pensiero). :)
     
  18. dragonseven

    dragonseven Senior Member

    near Milan
    italiano
    Ciao Francis :), spero mi perdonerai se ti correggo due cosucce
    Ciao a tutti :)
    Premetto che queste non sono regole fisse, ma in linea di massima si può affermare che:

    • Il suffisso -ista, in questo caso, forma aggettivi e sostantivi dai termini che finiscono con -ismo (non con -esimo), non direttamente dai cognomi (se non esistesse il marxismo difficilmente esisterebbe un marxista). I termini che riportano questo suffisso indicano seguaci, sostenitori, fautori ecc. dell' -ismo.

    • Il suffisso derivativo -iano è un ampliamento del suffisso -ano e forma aggettivi, a volte sostantivati, tratti generalmente da nomi propri ed indica tutto ciò che si riferisce al nome proprio; mentre l'avverbio -ianamente significa 'secondo il pensiero di [nome proprio]'.

    • Il suffisso derivativo -esco forma aggettivi, a volte sostantivati, anche tratti da nomi propri ove indica tutto ciò che è relativo al nome proprio; mentre l'avverbio -escamente significa 'secondo lo stile di [nome proprio]'.
     
  19. giginho

    giginho Senior Member

    Svizzera / Torino
    Italiano & Piemontese
    Su questo non sono completamente d'accordo. il suffisco -escamente che tu citi indica "alla maniera di ....." intendendo riferirsi alla caratteristica per cui è noto quel personaggio (Dante per l'eloquio, Ercole per la forza, per esempio) non solo secondo lo stile di vita: esprimersi dantescamente non vuol dire che mentre parlo porto il mantello e c'ho il nasone come Dante ;)
     
  20. dragonseven

    dragonseven Senior Member

    near Milan
    italiano
    Ciao Giginho :)
    Naturalmente con stile, per esempio di Dante, non intendo certo lo stile di vita o carnevalesco o quel che si voglia, ma piuttosto lo stile letterario, poetico, ritmico, metaforico ecc.
    Più ampiamente con 'stile di [qualcuno]' si intende lo stile che ha fatto passare alla storia quel preciso nome proprio; come, ad esempio, quello artistico, musicale, linguistico, pittorico ecc.
    Credo che tra 'stile' e 'maniera', mi suona meglio e più formale 'stile'; però questione di gusti.;)

    Che c'entra Ercole con il suffisso -escamente? :confused:
    Ercolescamente penso non esista.

    P.S.: Scusa ma il suffisco... non saranno mica nuove tasse in arrivo, spero:rolleyes:
     
  21. giginho

    giginho Senior Member

    Svizzera / Torino
    Italiano & Piemontese
    Dragon, ti devo delle scuse!

    Sai che ho letto più volte il tuo post e ho sempre letto secondo lo stile di vita [nome proprio] ?!?!? :eek:

    Mea culpa! Ora che l'ho riletto mi sono accorto del mio errore.

    Ercole era un esempio, riconsco, azzardato che usava a mo' di sfottò il nostro professore di italiano e mi è tornato in mente.....ma ho sbagliato ad inserirlo, potrebbe trarre un inganno i non madrelingua!
     
  22. dragonseven

    dragonseven Senior Member

    near Milan
    italiano
    Ma figurati! ;)
    Capita, di tanto in tanto, di vedere una parola qua, una là... che non c'è. Però più volte... mi sa che necessiti di un energetico rapido prima di metterti alla guida.:rolleyes::D (ovviamente sto scherzando:p)
     
  23. francisgranada Senior Member

    Slovakia
    Hungarian
    Ciao Dragon, perdonatum est :), anzi, grazie. (La seconda "cosuccia" è dovuta alla mia tastiera che non sempre scrive quello che voglio io ...).
    Sono d'accordo, l'unica cosa di cui non sono convinto è che a priori debba esistere un termine in -ismo affinché si possa formare un aggettivo in -ista. Cioè, in teoria riesco ad immaginare per esempio anche l'ordine opposto.

    Per quanto rigarda -(i)ano e -esco non so ... Anche se capisco (o sento) la differenza tra questi suffissi, dal punto di vista pratico mi pare che (almeno oggidì) una differenza sostanziale non ci sia. Mi pare che la scelta dipenda in qualche modo anche dalla propria parola (cioè cognome, in questo caso). Forse mi sbaglio, ma p.e shakespearesco, velazquezesco (forse velazquesco ?), dostoievschesco, maccartneyesco, pavarottesco (61 ocorrenze su internet), albanesco (o carrisesco), bocellesco, berlusconesco, renzensco, obamesco ... non mi suonano molto bene.

    (Ma può darsi che se questi aggettivi si usassero comunemente allora non mi suonerebbero più strani ... )
     
    Last edited: Mar 18, 2014
  24. Nino83 Senior Member

    Italian
    Non sempre. Esiste il liberalismo però non esistono i liberalisti, ma i liberali.
    Tornando ai cognomi, esiste il keynesismo ma non i keynesisti. Semmai saranno keynesiani.
     
  25. dragonseven

    dragonseven Senior Member

    near Milan
    italiano
    Chiarisco che non ho effettuato una differenza semantica sui suffissi in generale, ma mi sono limitato al campo della richiesta formulata in OP.
    Parlando dei suffissi nel post #18 specifico che quanto dico appartiene al livello di costruzione con nomi propri.
    Infatti il suffisso -ano non lo menziono se non per puntualizzare la derivazione del suffisso -iano.
    Quindi la differenza tra i suffissi (sempre rimanendo nel campo di costruzione con termine di base un nome proprio) la si pone solo su -iano ed -esco e quella principale è che il primo è fatto appositamente per aggettivare nomi propri mentre il secondo è generalmente più vario e con più valenze semantiche finali (pure rispetto a -ano).
    Credo che sia impossibile in quanto penso che tutti suonino meglio col suffisso -iano.;)
     
    Last edited: Mar 18, 2014
  26. Nino83 Senior Member

    Italian
    Però la "regola" con il suffisso -ista regge solo da un lato.
    Se esiste un aggettivo in -ista probabilmente esiste un sostantivo in -ismo ma non il contrario.
    Keynes --> keynesismo --> keyesiano
    Berlusconi --> berlusconismo --> berlusconiano
    Craxi --> craxismo --> craxiano

    ma:
    Marx --> marxismo --> marxista e marxiano
    Lenin --> leninismo --> leninista

    Mi sembra che al momento non si è trovata una regola che permetta di capire quando c'è il suffisso -ista al posto del suffisso -iano.
     
  27. francisgranada Senior Member

    Slovakia
    Hungarian
    Sì, è vero, ma con -iano suonerebbero meglio :) (sto scherzando un po'...). Ma sul serio, quello che volevo dire è che nonostante la differenza del senso che eventualmente sentiamo, secondo me ci sono anche altri fattori (fonetici/eufonoci ??) che infuenzano la scelta.

    Però avrei una domana a proposito. Ho l'impressione (forse sbagliata) come se il suffisso -esco si usasse piuttotosto con i cognomi "classici" (prevalentemente di artisti) e non tanto nel caso dei cognomi "moderni" (o di quelli "più recenti"). Insomma, mi pare che il suffisso -iano sia oggi generalmente più produttivo/preferito rispetto ad -esco. E' chiaro che per diventare "classici" bisogna aspettare un po' :), comunque ... Secondo voi è così o assolutamente no?
     
    Last edited: Mar 18, 2014
  28. dragonseven

    dragonseven Senior Member

    near Milan
    italiano
    Ciao Nino:)
    Mai sentito nominare il signor Liberal.:rolleyes:
    Inoltre non ho scritto che ad ogni lemma terminante in -ismo deve per forza corrispondere un aggettivo con -ista.

    Infatti per keynesismo, kantismo, kafkismo, berlusconismo e chi più ne ha... trattandosi di filosofia e pensiero, è logico usare il suffisso -iano, come ho già specificato nel post #18 anche se dopo la forma avverbiale (ma il concetto rimane lo stesso).
    Per semplificare, la differenza, dal mio punto di vista, tra -iano e -ista:
    nel primo (-iano) il partecipante è un passivante, ossia raccoglie dal pensiero altrui e al massimo lo trasforma, (però, in questo caso, cambierebbe il pensiero e quindi rimarrebbe nel significato del lemma?);
    nel secondo (-ista) il partecipante è un attivista, ossia fa in modo di promuovere, con qualsiasi mezzo, l'ideologia o il personaggio senza limitarsi a seguirne il solo pensiero).

    Scusami ma non ho capito cosa intendi dire al post #26, non mi pare che ci siano delle differenze rispetto a quanto da me espresso fin qui.

    @Francis: Tra -iano e -esco certamente. Sono d'accordo con te anche sulla seconda osservazione, sicuramente il suffisso -iano è stato coniato successivamente rispetto ad -esco. Dubito fortemente però che, in un prossimo o lontano futuro, il berlusconiano si trasformerà in berlusconesco:warning: e così per gli altri lemmi che, ormai formatisi in un determinato modo, non dico che sia impossibile, ma quantomeno è molto improbabile che ci sarà una trasmutazione dei suffissi sia in un verso che nell'altro, più probabile che ne avvenga un altro.
     
  29. francisgranada Senior Member

    Slovakia
    Hungarian
    :D:thumbsup:
     
    Last edited: Mar 18, 2014
  30. pizzi

    pizzi Senior Member

    Aosta
    Italian, Italy
    Propongo di tornare a esempi meno legati alla politica, come il caso dell'ignoto signor Giuseppe Peroni. Un aggettivo che definisca qualcosa che sia in connessione con lui immagino sia peroniano (un libro di memorie, un disegno, una ricetta di pasta al forno). Peronesco lo pone a livello di Dante, Leonardo, Michelangelo e Raffaello, e forse non è il caso. Peronista ci riporta a un periodo della vita politica argentina.
    Parimenti, un club di affezionati a una sola marca di birra immagino possa essere di bevitori peroniani.

    La domanda iniziale nasce dalla necessità di spezzare la sequenza un libro di memorie di Pinco Panco, un disegno di Pinco Panco, la pasta al forno di Pinco Panco a chiunque capiti di scrivere anche semplici note biografiche su Pinco Panco. Note pincopanchiane o pincopanchiste? :rolleyes: Temo che la sillaba finale sia dirimente...
     
  31. francisgranada Senior Member

    Slovakia
    Hungarian
    Escludiamo pincopanchesco (per motivi dicussi prima, ma anche perché suona addirittura orribilmente, perlomeno a me, non madrelingua). Personalmente voto per pincopanchiano. Per me pincopanchista spontaneamente (senza alcun contesto preciso) indicherebbe piuttosto qualche seguitore di un rivoluzionario sudamericano ...
     
    Last edited: Mar 18, 2014
  32. dragonseven

    dragonseven Senior Member

    near Milan
    italiano
    Quindi, Piz, stai solo chiedendo se la scelta del suffisso dipenda esclusivamente dall'ultima sillaba o altro. E' così?
     
  33. pizzi

    pizzi Senior Member

    Aosta
    Italian, Italy
    Beh, mi chiedo se l'ultima sillaba possa determinare il suffisso... Visto che i suffissi per gli aggettivi variano, vorrei capire se esiste una regola generale (che potrebbe essere attinente all'ultima sillaba) o se ci si attenga all'eufonia.
     
  34. Nino83 Senior Member

    Italian
    Anch'io andrei per pincopanchiano.

    Ciao Dragon :)
    Ancora non mi convince poichè gli attivisti di Berlusconi sono comunque chiamati berlusconiani e non berlusconisti.
    Ciò che intendo dire è che anche tra gli -ismi derivati dai cognoni la scelta nell'aggettivo tra -ista e -iano mi sembra molto casuale e poco rileva la differenza tra chi aderisce al pensiero in modo attivo o passivo (ripeto, gli attivisti seguaci di Lenin sono leniniti mentre quelli di Berlusconi sono berlusconiani, non è che i primi siano più attivi dei secondi).

    Ciao Francis, dall'esperienza anch'io direi che il suffisso -esco è molto meno produttivo di -iano (forse anche per ciò che ha detto Dragon. Derivando dal normale suffisso -ano, probabilmente è più utilizzato perché le lingue tendono alla regolarizzazione, anche nei suffissi).
     
    Last edited: Mar 19, 2014
  35. Paulfromitaly

    Paulfromitaly MODerator

    Brescia (Italy)
    Italian
     
  36. CaioGiulio Junior Member

    Italiano
    Ecco alcuni esempi di nomi di persone, provenienti da vari paesi, da cui sono derivati aggettivi:

    Lenin = Leninista
    Stalin = Stalinista
    Krushov = Krushoviano

    De Gaulle = Gollista
    Le Febvre = Lefreviano
    Holland = Hollandiano

    Hitler = Hitleriano
    Marx = Marxista
    Merkel = Merkeliano

    Thatcher = Thatcheriano
    Churchill = Churchilliano
    Darwin = Darwinista

    McCarthy = Maccartista
    Reagan = Reaganiano
    Ford = Fordista (ma "Oxfordiano")

    Considerando l'estrema aleatorietà di quanto sopra, propenderei per dire che la risposta alla tua domanda è "no".
     
  37. dragonseven

    dragonseven Senior Member

    near Milan
    italiano
    Ah, ok.
    Quel che posso dirti allora è che non è facile trovare una regola precisa a quanto richiesto.
    So che in italiano gli affissi sono molto numerosi e ognuno di questi ha delle proprietà e funzionalità semantiche che è bene conoscere prima di eventualmente utilizzare l'uno piuttosto che l'altro.
    Più che dipendere dall'ultima sillaba dovresti prima sapere perfettamente che accezioni intendi dare al termine creato e utilizzare quello che più si avvicina alle tue esigenze espressive.
    Magari in questa pagina della Treccani :)arrow:LINK) trovi qualche spunto. Di certo non basta a chiarire come si procede nella formulazione di questi lessemi, ma è un buon inizio per capire le difficoltà legate a questa tematica.;)
    Rimango a disposizione per ogni eventuale chiarimento.

    Un saluto
    Dragon
     
  38. Sempervirens Senior Member

    italiano
    In questi giorni sto rileggendo Nudità, Giorgio Agamden. È una raccolta di saggi e al capitolo Kalumniator troviamo questa espressione - sciocchezzaio brodiano.

    Qui brodiano sta per di Max Brod. Giornalista e amico di Kafka. C'ho messo non poco per capirla l'espressione!:)

    Non mi sembra molto intuitiva. Accostata a sciocchezzaio mi era anzi parsa un qualcosa di nebulosamente affine a una qualche zaboba di non so dove.

    S.V
     
  39. Sempervirens Senior Member

    italiano
    '' All'inizio del Salò di Pasolini ( che aveva riprodotto più o meno fedelmente il modello sadiano delle centoventi giornate di Sodoma), i quattro gerarchi che stanno per rinchiudersi nella loro villa procedono vestiti all'ispezione delle vittime,che vengono fatte entrare nude e attentamente esaminate per valutarne qualità e difetti.''

    Tratto da Nudità, Giorgio Agamden

    Riflettendo, ma forse più che una riflessione è un ragionamento fatto con l'accetta e rifinito col pennato:D, appurando con voi che sadiano non può riferirsi che a De sade, di De Sade, ( ben diversi dai termini coniati dallo psichiatra Richard von Frafft Ebing, sadismo e sadico), direi che per la formazione di un aggettivo non importa quale sia la sillaba finale del nome ma il tipo di suffisso che vogliamo applicare.

    Che ne pensano gli amici del forum?

    :)
     
  40. giginho

    giginho Senior Member

    Svizzera / Torino
    Italiano & Piemontese
    Ciao SV.

    Penso che nel caso da te proposto il suffisso -ismo abbia una lieve connotazione negativa, quasi patologica.....sbaglio? Sto parlando "ad orecchio" senza cognizione scientifica/letteraria del fenomeno!
     
  41. Sempervirens Senior Member

    italiano
    Pensi bene. Dopotutto questi prefissi accorpati a nomi, nel nostro caso nomi di persona, anzi cognomi, servono a formare appositi aggettivi non a vanvera ma con cognizione di causa. O perlomeno dovrebbe essere così.

    Sadiano, come l'ha usato Agamden, non potrebbe essere sostituito dagli altri aggettivi più conosciti, cioè sadistico e sadico, che indicano alcuni aspetti della natura umana, in questo caso della perversione umana.

    Sadiano è genitivo, esclusivamente riferito a di De Sade. Dalla mano di De sade.
    È una svista la mia o c'ho visto giusto, gigihno?

    :)
     
  42. giginho

    giginho Senior Member

    Svizzera / Torino
    Italiano & Piemontese
    Sinceramente non saprei, SV, ma non vedo motivi per contraddire la tua affermazione, per cui per me ci sta che sadiano sia esclusivamente genitivo!
     
  43. Sempervirens Senior Member

    italiano
    Vedo che ogni tanto siamo d'accordo su qualche punto. Ma sentiamo anche che cosa hanno di importante da aggiungere e/o da chiarire gli altri amici del forum.

    P.S Sentiti libero di contraddire, per carità! :D Non sia mai che uno debba tenersi il rospo in gola!
     
  44. Anja.Ann

    Anja.Ann Senior Member

    Lombardia
    Italian
    Ciao a tutti :)

    Non c'è una regola precisa da dare alla nostra cara Piz :), ma spero che questo serva a dipanare, almeno un po', la matassa:

    -ista [lat. -īsta, gr. -istḗs].
    Suffisso derivativo di nomi indicanti la persona che svolge l’attività, segue l’ideologia, presenta le caratteristiche espresse dai nomi in -ismo o dai verbi in -izzare con cui sono connessi (battista, buddista, edonista, egoista, evangelista, femminista, illuminista, petrarchista, protagonista, socialista, tabagista, turista). I derivati che rinviano a correnti di pensiero politiche, ideologiche, religiose, letterarie, artistiche e sim. presentano spesso anche un uso aggettivale (il partito comunista, la poesia futurista, la Chiesa metodista). Per estensione il suffisso forma inoltre nomi tratti da basi diverse, senza rapporto con i suffissi -ismo o -izzare. Se esse sono talvolta raggruppabili, come per i derivati in -ista correlati a nomi in -ìa (anestesista, economista, fisionomista), per il resto il suffisso conduce ormai un’esistenza autonoma.

    -iano[der. dall’incontro di -ano con sost. con tema uscente in -i-]. –Suffisso derivativo di aggettivi tratti soprattutto da nomi proprî: foscoliano, freudiano, kantiano, mozartiano, sahariano, verghiano, vichiano. V. –ano

    -ésco [prob. confluenza dei suff. lat. -ĭscus e germ. -isk]. – Suffisso derivativo di aggettivi, e talora di nomi, tratti da nomi. Si riferiscono a luoghi geografici o a popolazioni (arabesco, barbaresco, moresco, romanesco), a persone (dantesco, boccaccesco, petrarchesco), a secoli (duecentesco, trecentesco, quattrocentesco), ad anni storicamente rilevanti (quarantottesco, sessantottesco). Il suffisso è frequente in altri aggettivi difficilmente raggruppabili, ai quali conferisce talvolta una connotazione spregiativa: avvocatesco, cagnesco, carnevalesco, cavalleresco, fiabesco, guerresco, pazzesco, poliziesco, popolaresco, pretesco, scimmiesco.
     
  45. francisgranada Senior Member

    Slovakia
    Hungarian
    Insomma, -esco non è molto produttivo, -ista si riferisce piuttosto a ideologie, politica ecc., allora rimane -iano come soluzione "generale". Basta creare un aggettivo (supponibilmente) non ancora esistente per sentire la differenza:

    Pizzista (seguitore di qualche ideologia/movimento politico fondato da Pizzi)
    Pizzesco (possibile, ma suona un po' pazzesco [sto scherzando])
    Pizziano (ok, da tutti i punti di vista)

    (scusa, cara Piz :))
     
  46. Anja.Ann

    Anja.Ann Senior Member

    Lombardia
    Italian
    Ciao, Francis :)

    Proprio così!

    Pizzista: seguace del Pizzismo;
    Pizzesco: che è di o ha/incarna le caratteristiche di Piz (nel bene e nel male, quindi potrebbe avere connotazione spregiativa ... dipende da Piz! :D :))
    Pizziano: ammiratore, imitatore di Piz
     
  47. francisgranada Senior Member

    Slovakia
    Hungarian
    Ciao, Anna :). Forse in alcuni (rari) casi anche il proprio cognome potrebbe influenzare la scelta. P.e. nel caso del cognome Pazzi, pazzesco sarebbe veramente pazzesco. Oppure l'aggettivo formato da Niniani sarebbe ninianiani (al plurale), da Batista batistista, ecc ....
     
  48. Anja.Ann

    Anja.Ann Senior Member

    Lombardia
    Italian
    Francis :)

    Assolutamente d'accordo: se il Sig. Pazzi lanciasse una moda irresistibile non diventeremmo mai tutti quanti "pazzeschi" ... ci si accontenterebbe di essere "pazziani"!
     
  49. pizzi

    pizzi Senior Member

    Aosta
    Italian, Italy
    Anja, tu sei fantastica e riesci sempre a dirimere le questioni :)!

    C'è una cosa che mi ha colpito in molti post, e cioè che gli esempi sono stati quasi tutti fatti su cognomi stranieri :rolleyes:.

    Intanto mi chiedo se un aggettivo relativo all'attuale papa possa essere francescano (ma in tal modo non lo si distingue dal fraticello assisiate), oppure sia più corretto franceschiano.

    Voto Pizzicore :)
     
  50. Nino83 Senior Member

    Italian
    Ottima osservazione. Sembra proprio che gli aggettivi in -ista (che, come si è visto anche con i cognomi stranieri, non sempre sono collegati ai sostantivi in -ismo) siano rari con i cognomi italiani e potrebbero essere (la butto lì) di derivazione inglese.
    Da qui, berlusconismo e berlusconiano, craxismo e craxiano.
    Sembra proprio che in italiano il suffisssso -(i)ano sia molto più esteso e copra anche quell'area che in inglese è invece occupata dal suffisso -ista.
     

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