Avere soggezione

Discussion in 'Solo Italiano' started by anto33, Jun 4, 2009.

  1. anto33 Senior Member

    Bergamo,Italia
    Romanian
    Buonasera

    Dal libro che sto traducendo: "Discuteva di cose della fabbrica col vecchio Balotta, e gli dava sempre torto; perché non aveva, il Nebbia, soggezione di nessuno al mondo".
    Come dovrei comprendere "non aveva soggezione" in questo caso?
    - non aveva rispetto per nessuno
    - non dipendeva da nessuno
    - nessuno lo spaventava, non era timorato

    Grazie.
     
  2. JanieJones

    JanieJones Senior Member

    Italian
    L'ultima che hai detto :)

    PS: "timorato" esiste, ma è più usato "timoroso".
     
  3. anto33 Senior Member

    Bergamo,Italia
    Romanian
    Grazie mille.:)
    Non so perché, ma avrei scelto la prima.
    E' per la prima volta quando sento questa espressione. Si usa spesso?
     
  4. Paulfromitaly

    Paulfromitaly MODerator

    Brescia (Italy)
    Italian
    Essere timorato non si dice, essere timoroso si.
     
  5. JanieJones

    JanieJones Senior Member

    Italian
    Essere timorato si usa soprattutto quando si parla di Dio: http://old.demauroparavia.it/120431
    Molto raro, ma esiste :)


    Sì, "non avere soggezione di nessuno" si sente abbastanza spesso, anche se forse è più comune il suo contrario: "avere soggezione di qualcuno"
     
  6. neutrino2 Senior Member

    Spain
    Italy-Italian
    E anche "qualcuno mi mette soggezione", invertendo soggetto e oggetto.
     
  7. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    Come alternativa, forse è intimorire il verbo che più si avvicina come significato:
    nessuno lo intimoriva/non era intimorito da nessuno.
     
  8. Sesshomarux Senior Member

    Italian
    La mia, in questo è adatto "non avere paura", che è un po' più marcato di "intimorire", perchè il "nessuno al mondo" rafforza molto la descrizione dell'atteggiamento, di questo uomo chiaramente rude.
    Ma soprattutto soggezione in questo caso, si intende "non avere paura della personalità/del carisma di nessuno", più che fisicamente.
     
  9. L'aura che tu respiri Senior Member

    East Boston
    English - USA
    Posso capire perfettamente la difficoltà che Anto33 provava. <Siamo nel forum Solo Italiano> Come si sa quale significato ha? Se io legga la frase, "Ho soggezione di mio nonno," come saprei se il nonno fosse una persona per cui lo scrittore ha un grandissimo rispetto, o una persona per cui ha una grandissima paura?!
     
    Last edited by a moderator: Jul 10, 2013
  10. E' molto giusta la tua osservazione, L'aura. In effetti il significato di soggezione in italiano è strettamente legato al concetto di rispetto. Non è la paura derivante dal timore per l'incolumità fisica o per qualche altra minaccia specifica, ma è la paura derivante da senso di inferiorità nei confronti di chi si ritiene superiore.
    Noi abbiamo un termine molto simile a soggezione, anche se molto più forte, che è timore reverenziale, che rende ancora più chiaramente l'idea di compresenza di timore e profondo rispetto.
    Prova a pensare ad un termine inglese che si usa molto in ambito religioso per indicare la paralisi che si subisce di fronte ad una manifestazione di potenza divina e avrai un'idea, ovviamente portata all'estremo, del significato di soggezione​.
     
  11. L'aura che tu respiri Senior Member

    East Boston
    English - USA
    Una domanda follow-up: Siamo d'accordo che possiamo dire "Ho soggezione di mio nonno" (una persona). Ma si può dire, "Ho soggezione dei sacrifizi di mio nonno" (un'azione), oppure, "Ho soggezione delle abilità di mio nonno" (una cosa intangibile)?
     
  12. No, direi che sarebbe un uso eccessivamente allargato della parola. Il termine giusto in questo caso è *ammirazione*.
    Non escludo che qualche madrelingua possa usare soggezione in questo modo, ma non è un uso standard.

    EDIT: Si può dire *sono soggiocato soggiogato* dall'abilità di mio nonno, nel senso che non mi sento all'altezza, ma è un'espressione diversa.
     
    Last edited: Jul 11, 2013
  13. L'aura che tu respiri Senior Member

    East Boston
    English - USA
    "Soggiocato" o "soggiogato"?
     
  14. Passante

    Passante Senior Member

    Bologna
    italian
    Da dizionario, soggezione deriva dal lat. subiectio-onis, der. di subicĕre "assoggettare" e significa dipendenza (da), sottomissione, subordinazione, sudditanza http://www.etimo.it/?term=soggezione&find=Cerca
    da cui anche [l'imbarazzarsi di fronte a persone importanti o in ambienti diversi dal proprio] ≈ disagio, imbarazzo, impaccio, timidezza, timore. http://www.treccani.it/vocabolario/soggezione_(Sinonimi-e-Contrari)/
    Per questo sicuramente una persona o un gruppo di persone può metterci in soggezione per autorità o autorevolezza, ma anche un ambiente/una situazione/un azione può creare soggezione.
    Il concetto è sempre quello di sentirsi inferiore e/o inappropriato in una determinata situazione o di fronte ad una determinata persona o anche di una determinata azione.
    http://www.treccani.it/vocabolario/soggezione/ nel significato 2 gli esempi del caso.

    Gli esempi proposti da L'aura però non mi convincono lo stesso, forse mi risultano troppo ambigui o strani, magari è la costruzione stessa, non so.

    PS soggiogato, comunque mi sembra troppo pure soggiogato, forse userei sovrastare
     
  15. Si scusa, ovviamente è soggiogato, mi è scappato un errore... complimenti per il tuo italiano, comunque!
     
  16. L'aura che tu respiri Senior Member

    East Boston
    English - USA
    Be', neppure io sono confortevole con queste costruzioni. Altro di essere anglofono, ho meno esperienza nel forum Solo Italiano. Sto ancora imparando quando è meglio fare la domanda qua e quando è meglio farla a Italiano-Inglese.

    Avendo detto ciò, mi domando quale verbo tu suggerisci quando lo scrittore rimane stupito dalla sapienza di un'altra persona, o dai successi di quella persona, o da una cosa che quella persona ha riuscito di fare. (Capisco che si può avere soggezione solo per la persona stessa.)
     
  17. Ripensandoci, e visto che su Google ci sono 44.200 risultati di persone convinte che si scriva soggiocato, ho il terrore che io potrei essere stato uno di quelli:(... meglio non pensarci:(
     
  18. L'aura che tu respiri Senior Member

    East Boston
    English - USA
    La possibilità del verbo "sovrastare" m'interessa. Si può dire, "Rimango sovrastato dai successi (dalla conoscenza, dal coraggio) di mio nonno"?
     
  19. Secondo me si, si può dire, anche se sovrastare lo userei più quando c'è di mezzo un confronto tre me e un'altra persona, ad esempio: sono sovrastato dall'abilità dell'avversario.

    Un termine con valenza positiva molto usato in questo caso è impressionare: Sono impressionato dai successi di mio nonno. Sicuramente non ha però la stessa forza di espressioni come sovrastato, annichilito, annientato (quest'ultima poco usata a dire il vero).

    Un'espressione che ricorda da vicino l'analogo termine che si userebbe in inglese in questo caso è prostrarsi. Sono prostrato di fronte ai successi o mi prostro di fronte ai successi, ma attenzione, perché si usa molto spesso in senso ironico:)
     
  20. L'aura che tu respiri Senior Member

    East Boston
    English - USA
    E si dico, "Rimango stupito dai successi di mio nonno" ...?
     
  21. giginho

    giginho Senior Member

    Svizzera / Torino
    Italiano & Piemontese
    Puoi dirlo, certo, ma vuol dire che non ti aspettavi che tuo nonno potesse aver avuto dei successi simili....in qualche modo implica che i successi di tuo nonno siano stati più grandi di quanto tu lo ritenessi
     
  22. SI è perfetto.

    Diciamo solo che sono stupito è un poco meno forte rispetto a altri termini e mentre sono impressionato si usa solo in senso positivo, di ammirazione, sono stupito si utilizza sia in senso positivo, di ammirazione, che negativo, di delusione.

    EDIT: ho letto adesso l'osservazione di giginho è concordo in pieno. Questo mi spiega anche perché ho avuto la sensazione che sono stupito non avesse una grande valenza ammiratoria, al contrario di sono impressionato.

    EDIT2: c'è da dire che io utilizzo molto
    sono impressionato più di quanto lo sento usare dai miei connazionali. In questo credo di essere influenzato dall'inglese (e dalla mia mamma di origini campane che mi diceva sempre (fai una buona impressione/non fare una brutta impressione:) - anche se questo non c'entra molto...)
     
    Last edited: Jul 11, 2013

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