1. The WordReference Forums have moved to new forum software. (Details)

credo che + congiuntivo/indicativo

Discussion in 'Solo Italiano' started by Dimme, Oct 13, 2007.

  1. Dimme Senior Member

    Greek
    Ciao amici. Potrete dirmi quale `e la frase giusta?
    "Credo que Lei abbia torto" o
    "Credo que Lei ha torto". O tutte le due sono giuste? Cioe' alla prima il relatore non `e tanto sicuro pero' alla seconda esprime una certezza. Dipende come ciascuno lo vede, davvero?
     
  2. infinite sadness

    infinite sadness Senior Member

    sicilia
    bilingue siciliano-italiano
    La frase giusta è esclusivamente: "credo che lei abbia torto".
    Non mi risulta che si possa usare l'indicativo.
     
  3. gabrigabri

    gabrigabri Senior Member

    奥地利
    Italian, Italy (Torino)
    Ciao!

    Ci sono alcuni verbi coi quali puoi usare sia indicativo che congiuntivo. Ma in questo caso solo il congiuntivo (a mio parere) è giusto.

    Penso che tu sei stupido:tick:
    Penso che tu sia stupido :tick: (io preferisco questa)


    Relatore:
    http://www.demauroparavia.it/92471
     
  4. Dimme Senior Member

    Greek
    Grazie a tutti e anche per le correzzioni.
     
  5. Salegrosso Senior Member

    Napoli (Italy)
    Verona (Italy)
    Un'ultima correzione (non correzzione).
    Tutte le parole che finiscono con -zione hanno solo una zeta, mai doppia (anche se nella lingua parlata ne senti due o tre). :)
     
  6. bubu7

    bubu7 Senior Member

    Roma (ITALIA)
    Italiano
    La discussione a cui si può accedere tramite questo collegamento potrebbe fornire ulteriori elementi di riflessione. :)
     
  7. savoir9 New Member

    polski
    Ciao a tutti!


    Potreste dirmi quale è la frase giusta?
    1. Non credo che lui possa fare qualcosa per te, perché non penso che (lui averne) ne abbia la possibilità.
    2. Non credo che può fare qualcosa per te, perché non penso che (lui averne) ne ha la possibilità.

    Si usa il congiunctivo dopo i verbi di opinione credo che, penso che. Ma anche quando è non credo che, non penso che?
     
    Last edited: Jun 7, 2012
  8. Dulcinea Senior Member

    Italy Italian
    Entrambi con il congiuntivo.
     
  9. Giorgio Spizzi Senior Member

    Italian
    Ciao, savoir, e benvenuto al Forum. :)

    Non credo che = Credo che non ...
    Non penso che = Penso che non...

    Il passaggio dalla struttura delle frasi a destra a quella delle frasi a sinistra credo che si chiami "risalita della negazione" e non produce mutamenti semantici.

    GS
     
  10. Geviert

    Geviert Senior Member

    Salve,

    un cileno scrive:

    credo che non
    abbiate capito quello che volevo dire.


    e poi afferma:


    In italiano credere + congiuntivo e non + indicativo.

    Cosa ne pensate?
     
    Last edited: Oct 31, 2012
  11. oh bice Senior Member

    Trezzo sull'Adda
    Italiano
    Il verbo credere regge una proposizione subordinata che richiede (normalmente, per le eccezioni sicuramente interverranno persone più capaci di me) il verbo al congiuntivo o, in alternatica, all'infinito:
    - Credere che sia troppo tardi
    - Credere di avere ragione

    Ciao
    p
     
  12. Giorgio Spizzi Senior Member

    Italian
    Ciao, Gevi.

    Sono certo dell'esistenza di numerosi thread che trattano questo argomento.

    Quello che penso io è che l'asserzione granitica dell'amico cileno debba essere accolta con molta prudenza.

    Quando credo vuol dire penso, allora siamo nel mondo del possibile (del virtuale) e trovo che il congiuntivo sia appropriato (anche se l'uso familiare predilige l'indicativo): "Credo che siano innoCENti, ma dobbiamo attendere il verdetto dei giudici". (Le maiuscole segnalano la sillaba portatrice della tonica, il punto più alto della curva intonativa).

    Quando invece credo sta per presto fede al fatto che, allora siamo nel mondo delle certezze (del fattuale) e mi pare sia necessario l'indicativo:
    "CREdo che sono innocenti! Come puoi pensare che ne dubiti?" (Per le maiuscole, V. sopra)

    Saluti.
    GS


     
  13. Geviert

    Geviert Senior Member

    Grazie Giorgio!
     
  14. francisgranada Senior Member

    Slovakia
    Hungarian
    Ciao, Georgius.

    Tutto chiaro (almeno CREdo ... :)). Ma ho una subdomanda: questa logica (riguardante la scelta del indicativo o congiuntivo), vale anche per "non credo"?

    Per esempio, possono andar bene anche le segeuenti frasi a seconada del contesto, oppure qui si richiederebbe il congiuntivo univocamente?

    "Non credo che Dio esiste"
    "Credo che Dio non esiste"
     
    Last edited: Oct 31, 2012
  15. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    Ciao, Francis. Intanto ti segnalo questo post/discussione in cui si parla di 'credo + congiuntivo/indicativo' (CLIC). Poi, per quanto riguarda la tua domanda, direi che la differenza non la fa tanto la posizione del non (non credo, credo che non), quanto proprio l'uso del modo verbale. Riasumendo un po' anche l'altra discussione, io la vedo così:
    non credo che Dio esiste = sono convinto del fatto che non esiste; non credo che Dio esista = ho dei dubbi sul fatto che esista. :);)
     
    Last edited: Nov 1, 2012
  16. Giorgio Spizzi Senior Member

    Italian
    Grazie, Nec. Quando hai postato ero ancora nell'ultimo sonno. :)
    In effetti, se facciamo "discendere" la negazione, abbiamo rispettivamente:
    Credo che Dio non eSISta
    e
    CREdo che Dio non esiste

    Anche se forse, in uno scenario ateo, una frase come quest'ultima sia meno probabile, data la minore partecipazione emotiva del parlante...non so.

    GS
     
  17. Youngfun

    Youngfun Senior Member

    Pekino, Ĉinujo
    Chinese/Italian - bilingual
    Ne parlano anche nel forum di Cruscate.
    Mi sembra che in conclusione siano anche loro d'accordo con Necsus.
     

Share This Page