Dello zenzero vs di zenzero

Discussion in 'Solo Italiano' started by Vishinka, Mar 30, 2014.

  1. Vishinka Senior Member

    Italy
    Hebrew
    Ciao a tutti.
    Sto leggendo un ricetta e c'è scritto cosi:
    "È un dolce abbastanza semplice, reso speciale grazie al tocco speziato DELLO zenzero.
    ....
    225 g di zucchero semolato (un po' meno se utilizzate lo sciroppo DI zenzero.)"


    qualcuno sa spiegarmi perché nella prima frase si usa la preposizione articolata mentre nella seconda si usa la prep. semplice?
    Spero che tutto sia chiaro e non abbia fatto tanti errori.
    Grazie mille!
     
  2. Sempervirens Senior Member

    italiano

    Ciao! Il primo è un complemento di specificazione. Il secondo è un complemento di materia.

    S.V
     
  3. Vishinka Senior Member

    Italy
    Hebrew
    Grazie.
    Ma ancora non capisco perché nella prima è prep.articolata mentre nella seconda è prep semplice siccome lo sostantivo è sempre lo zenzero
     
  4. Lituano Senior Member

    Lithuanian
    Ciao, provo a spiegarti in un altro modo. Uno sciroppo fatto di qualche cosa (insomma): di zenzero, di zucchero, di mela, di miele... E poi, p.es., un pezzo dello zenzero (e cioè di uno zenzero concreto). È chiaro? No?
     
  5. CaioGiulio Junior Member

    Italiano
    Eh...non è proprio facilissimo. Ci proverò. "Dello" deriva dall'unione della preposizione "de" e dell'articolo determinativo "lo". L'articolo determinativo si usa appunto per indicare una determinata persona, cosa o situazione, cioè proprio quella, non un'indicazione generica. Nel primo caso è stato utlizzato "dello zenzero" per specificare che il particolare tocco speziato è proprio quello dello zenzero, un aroma unico che solo lui può conferire alla ricetta. Nel secondo caso l'abolizione dell'articolo e l'uso della preposizione semplice vuole dare un tono di generalità. Mi rendo conto che la differenza è veramente sottile e non facile da afferrare ma il fatto di usare l'articolo legato alla preposizione è un modo per dare un tono particolare al discorso, per accentuare un concetto, come quando ad esempio suonando il piano, si preme con più forza un tasto per accentuarne la nota, che è sempre la stessa anche se lo si preme più delicatamente, ma l'effetto musicale è diverso. In questo caso, dove è stato utilizzata la preoposizione articolata l'autore stava concentrando il discorso sul particolare aroma dello zenzero (ecco... senza pensarci ho scritto "particolare aroma", mettendo l'aggettivo prima del sostantivo. Avrei potuto benissimo scrivere "l'aroma particolare" ma anteponendo l'aggettivo ho voluto sottolineare ancor più il carattere "particolare" dell'aroma e anche questo è un modo per "suonare" più o meno forte sulla tastiera delle parole :)...), mentre nella seconda citazione dello zenzero l'autore stava facendo un elenco di ingredienti, quindi utilizzava un registro più generico, basato sull'elencazione delle sostanze e della loro quantità, senza nessun riferimento specifico alle loro caratteristriche organolettiche.
    Spero che i miei due centesimi ti siano serviti.
     
  6. Lituano Senior Member

    Lithuanian
    P.S. Quando indichiamo di che cosa è fatto un oggetto si usa la preposizione "di" senza articolo (una statua di marmo, un tavolo di legno ecc.). È chiaro? Ciao.
     
  7. CaioGiulio Junior Member

    Italiano

    Giusto. Aggiungo che nel linguaggio parlato si usa anche dire "statua in marmo, porta in legno, ecc." anche se la forma "di marmo, di legno" è più corretta (e, in ogni caso, non si direbbe mai "sciroppo in zenzero"). Ma continuando di questo passo finiremo per confondere le idee a Vishinka, anziché chiarirgliele... :)
     
  8. Lituano Senior Member

    Lithuanian
    Ciao CaioGiulio, sono completamente d'accordo con te. Buona serata e cordiali saluti dalla Lituania!
     
  9. Sempervirens Senior Member

    italiano
    Ciao! Capisco che tu voglia sapere a fondo il perché della formazione di certi complementi indiretti. Per ora ti conviene accogliere queste regole così come sono. Poi, quando avrai acquistato maggiore capacità con la lingua italiana potrai avventurarti nella struttura intima della sintassi e della grammatica in generale.

    Intanto usa questi complementi, queste estensioni del predicato, così come le trovi e te le insegnano, poi col tempo arriverai alla conclusione che una lingua naturale non è come una artificiale, o forse ci sei già arrivato, non so. Quella naturale , sempre in corso e piena di sorprese, è come la usiamo perché siamo noi tutti che l'abbiamo formata fino a farle diventare la struttura quale è oggigiorno.

    Per esempio, se tu volessi sapere il perché della presenza della vocale O nel titolo della famosa canzone di Eduardo di Capua - scritta in Crimea , sembra, o poco prima, ma questo fa poco conto- 'O Sole mio, dovresti prima di tutto venire al corrente che quella 'o è quanto resta dell'articolo LO.
    Analogamente nella parola perlomeno ritroviamo , scomposta, tre costituenti anticamente separati: Per lo meno, la quale parola di mezzo è per l'appunto l'antico articolo LO.

    Se tu volessi approfondire il perché della preposizione semplice in con molti nomi femminili e della preposizione articolata al,allo,all..con molti nomi maschili ti perderesti per la strada. No, il metodo non è questo.

    Insomma, da noi si direbbe " Un passo per volta" . E io ti direi " Prima prendi padronanza completa con l'italiano e poi fai pure le tue ricerche".
    Altrimenti ti complichi la vita e gli studi.:D

    S.V:)
     
  10. dragonseven

    dragonseven Senior Member

    near Milan
    italiano
    Ciao Vishinka e ciao a tutti :)
    Come detto da Lituano al post #6: "una statua di marmo, un tavolo di legno", ma 'il marmo della statua, il legno del tavolo'.
    Generalmente, ma non sempre, se si ha una cosa (oggetto, sostanza) prodotta, generata, formata, più in generale ottenuta da un'altra cosa (sostantivo A da sostantivo B) non è necessario inserire l'articolo determinativo.
    Provo a spiegartelo con qualche esempio:
    1. La sedia di legno.
    2. La bottiglia di vetro.
    3. La ricetta di verdure.
    4. La tintura di iodio.
    Se altresì si ha una cosa (sostanza, oggetto, minerale, vegetale, ecc.) da cui si produce, si genera, si forma, più in generale si ottiene un'altra cosa o che è di qualcuno/ qualcosa (sostantivo B dal sostantivo A) è necessario inserire l'articolo determinativo articolandolo con la preposizione semplice adeguata al complemento logico-grammaticale.
    Per esempio:
    1. Il legno della sedia.
    2. Il vetro del finestrino.
    3. Le verdure della ricetta/ dell'orto/ del fruttivendolo.
    4. Lo iodio della tintura.

    Un altro indizio è dato dal fatto che per determinati complementi tra verbo e sostantivo è d'obbligo l'articolo. Mi limito a dire solo questo, senza specificare i vari complementi, in quanto essendo assai numerosi rischio di compilare una lista (che non è accettabile da parte del regolamento) e, come detto da Sempervirens (che saluto:)), potrebbe distrarti dallo studio più concreto della nostra lingua. Comunque vedrai che con la tua permanenza nel territorio italico (noto che stai a Torino) riuscirai a "farti l'orecchio" su come funziona, proprio perché è più una questione di uso e abitudine che di seguire una o più determinate regole.;)

    Con questo spero solo di averti aiutato almeno a sciogliere il tuo dubbio iniziale.:p
     
  11. Vishinka Senior Member

    Italy
    Hebrew
    Ciao!
    Non mi aspettavo proprio che avreste risposto in così tanti! Grazie mille per le risposte dettagliate e precise.
     

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