di' no vs. dì no

Discussion in 'Solo Italiano' started by Dorogaja, Jul 3, 2011.

  1. Dorogaja Junior Member

    Italy
    italian
    Ciao a tutti,
    l'imperativo del verbo dire è di', visto che si tratta di un troncamento ci vuole l'apostrofo. Mi chiedevo se dì fosse ugualmente corretto visto che sul dizionario e in rete si trovano entrambe le forme. Secondo voi?
    Grazie
     
  2. fabinn Senior Member

    Toscana
    Italiano
    Per quanto ne so io, le seconde persone singolari dell'imperativo di "dare" e "dire" vanno troncate con l'apostrofo (caso particolare di troncamento), quindi di'
     
  3. davidQ Junior Member

    italian
    L'unica forma possibile è di'. Il dì con accento ha ben altro significato.
     
    Last edited: Jul 4, 2011
  4. matoupaschat

    matoupaschat Senior Member

    Liège, Belgium
    Français (Belgique)
    Davvero???
    Cfr. Treccani:
    dire (ant. dìcere) v. tr. [lat. dīcĕre] (pres. dico, dici [ant. o pop. di’], dice, diciamo, dite, dìcono; imperf. dicévo, ecc.; pass. rem. dissi, dicésti, ecc.; fut. dirò, ecc.; condiz. dirèi, ecc.; cong. pres. dica, ... diciamo, dìcano; cong. imperf. dicéssi, ecc.; imperat. di’ o dì, dite; part. pres. dicènte; part. pass. détto; ger. dicèndo).
     
  5. Blackman

    Blackman Senior Member

    Island of Sardinia, Italy
    Italiano/Sardo
    Stupisce anche me, ma un altro dizionario lo da addirittura come esclusivo:

    [dì-re] v. (irr.: ind.pres. dico, dici, dice, diciamo, dite, dìcono, imperf. dicévo ecc., pass.rem. dissi, dicésti ecc., fut. dirò ecc.; congiunt.pres. dica, diciamo, diciate, dìcano, imperf. dicéssi ecc.; cond.pres. dirèi ecc.; part.pres. dicènte, pass. détto; ger. dicèndo; imp. dì, dite; accento grafico su )

    Non so, sembra una di quelle regole che una volta erano ferree ma che poi si sono dovute adattare all'uso prevalente. Da bambino mi bacchettavano le mani quando dicevo nel mentre e ora lo ritrovo su qualsiasi dizionario, giustificato nelle forme più varie ( da voce popolare a accettato ).
     
  6. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
  7. Dorogaja Junior Member

    Italy
    italian
    Già, sembrerebbe proprio così :)
     
  8. Blackman

    Blackman Senior Member

    Island of Sardinia, Italy
    Italiano/Sardo
    Quoto dal tuo post:

    da' (quando è l'imperativo del verbo dare; la III persona singolare dell'indicativo presente si scrive "dà" per non confonderlo con la preposizione semplice "da")
    di' (quando è l'imperativo del verbo dire)


    La regola vale per dare, ma per dire ( la terza persona è egli dice che non si confonde con nulla )? perché i dizionari lo riportano con l'accento?
     
  9. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    C'è anche altro in quel post (e in quel thread), sia in inglese (che ora non posso tradurre, dal telefono) che in italiano, da cui risulta che non c'è un'interpretazione univoca. Riporto la citazione dal sito dell'Accademia della Crusca:
    L'accento si indica solo nei casi in cui occorra disambiguare il monosillabo per l'esistenza di un omografo: […]
    dà: presente indicativo di 'dare'; da è preposizione. L'imperativo richiederebbe da' ('dai'), ma questa forma e gli analoghi imperativi fa' ('fai'), sta' ('stai') e va' ('vai') non sono universalmente accolti sia dall'uso reale sia dai grammatici, pertanto si può scrivere semplicemente da, fa, sta, va (forme tradizionali affiancate da quelle apostrofate nel fiorentino ottocentesco);
    di' o dì imperativo di 'dire'; dì 'giorno', ma per altri (cfr. SERIANNI 1989: I 242) solo di' vale per l'imperativo di 'dire' (dal latino DIC) distinto in tal modo dalla preposizione di e dal sostantivo dì.
     
    Last edited: Jul 4, 2011
  10. Blackman

    Blackman Senior Member

    Island of Sardinia, Italy
    Italiano/Sardo
    Grazie Nec, mi trovo d'accordo con Serianni e adesso so anche perché....:)
     
  11. davidQ Junior Member

    italian
    L'apostrofo in di' è giustificabile con l'opportunità di distinguerlo da di preposizione e dì sostantivo (Serianni, 2000)
     
  12. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    L'hai scritto perché 'repetita iuvant'? Oppure 'Serianni 2000' è un sequel? ;-)
     
    Last edited: Jul 4, 2011
  13. davidQ Junior Member

    italian
    Chiedilo al Serianni
     
  14. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    Hmm, capisco... Grazie per il contributo originale, allora.
     
    Last edited: Jul 4, 2011
  15. fabinn Senior Member

    Toscana
    Italiano
    suppongo che qui la mancanza dell'accento sulla a sia una semplice svista ;-)
     
  16. Blackman

    Blackman Senior Member

    Island of Sardinia, Italy
    Italiano/Sardo
    Solo una delle tante, neppure la mia preferita....;)
     
  17. francisgranada Senior Member

    Slovakia
    Hungarian
    Vorrei solo aggiungere (umilmente :)) qualche osservazione:

    Nonostante le regole, se l'imperativo italiano di dire lo intendiamo come continuazione del latino dic (<dicere), allora secondo me non è troppo logico scrivere di' con apostrofo, perché non si tratta d'un troncamento di una forma "piena" italiana, invece di troncamento d'una parola latina nell'italiano. Così in teoria potremmo usare l'apostrofo anche nelle parole come nome' (<nomen), volume' (< volumen), e' (< et), gioventu' (< iuventutem) ... insomma, ovunque dove nell'italiano "manca" la consonante (o sillaba) finale latina.

    Se invece questo di' lo intendessimo come un troncamento di un presupposto o arcaico imperativo italiano dici, allora l'apostrofo sarebbe logico. Ma se capisco bene, non è questo il caso ... oppure sì? Si usa o si usava nel passato dici! come imperativo?

    (Nel caso di da', sta' l'apostrofo non è spiegabile dal latino, visto che l'imperativo latino è da e sta. Invece va' si potrebbe spiegare come troncamento delle forme arcaiche italiane vae, vai [dal lat. vade]. Non mi è chiaro però, se le forme dai!, stai! e fai! siano le forme primarie, cioè storicamente appaiono prima delle forme da!, sta!, fa! oppure più tardi).
     
    Last edited: Jul 4, 2011
  18. fabinn Senior Member

    Toscana
    Italiano
    Non sono d'accordo, non ritengo opportuno in questo caso scomodare il latino, per me "di'" è il troncamento di "dici" che non trovo per niente arcaico, anzi, si usa eccome, ad esempio
    "Non so se posso dire..." - "Dici, dici!"
    specialmente quando è da solo, l'imperativo alla seconda persona singolare per me si può anche non troncare
     
  19. kreiner Senior Member

    A questo punto mi incuriosisco anch'io. Quel dici sarebbe imperativo semplice o non sarebbe piuttosto dicci (con il pronome plurale di prima persona)?
    Per la rubrica, il Treccani offre due possibilità per l'imperativo: di' e dì.
     
  20. fabinn Senior Member

    Toscana
    Italiano
    La prima che hai detto, puro e semplice; "dicci" è chiaramente un'altra cosa (di' a noi). A voi suona strana la forma "dici!" ?
    P.S.: Con tutto il rispetto per il Treccani, continuo a ritenere il "dì" un sinonimo di "giorno", ma in fin dei conti non vale proprio la pena accapigliarsi per questo :)
     
  21. kreiner Senior Member

    Da perfetto straniero io voglio solo imparare. Ma devo dire che io quel "dici" non l'ho mai sentito. Grazie del riscontro.
     
  22. Blackman

    Blackman Senior Member

    Island of Sardinia, Italy
    Italiano/Sardo
    Penso che suoni strana a chiunque, ma non oso dire che non sia corretta. Piuttosto ha un suono letterario, comunque arcaico.
     
  23. olaszinho Senior Member

    Italy
    Central Italian
    "Non so se posso dire..." - "Dici, dici!"


    Questa forma dove si userebbe? Quali autori l'avrebbero impiegata? Solo per curiosità...
     
    Last edited: Jul 4, 2011
  24. fabinn Senior Member

    Toscana
    Italiano
    Ripensandoci, non sono affatto sicuro che sia una forma grammaticalmente corretta, ma se capita, nell'uso colloquiale, io ne farei uso (anche se raramente). A questo scopo, avverto tutti gli stranieri di non prendere troppo "seriamente" tutto quello che dico, lungi certamente da me ergermi a professore di italiano per stranieri!! La mia intenzione è imbastire un confronto alla pari con tutti voi appassionati della lingua italiana...
     
  25. Giorgio Spizzi Senior Member

    Italian
    Ciao, fab.

    Ci puoi dire in quali parti d'Italia l'imperativo di 2° persona singolare di "dire" è "dici"?

    Grazie.

    GS
     
  26. giovannino

    giovannino Senior Member

    Italy
    Italian
    Forse è un uso campano? Ecco due esempi tratti da romanzi di scrittori napoletani:

    Avanti, dici pure la tua! (da L'equivoco, di Ruggero De Ruggiero)

    «Avanti, dici quello che vuoi» dissi alla tarantina «dici tutto quello che ti passa per la testa» (da Spaccanapoli, di Domenico Rea)
     
  27. francisgranada Senior Member

    Slovakia
    Hungarian
    Domanda: non è che possibile, che qui si tratti d'un uso colloquiale dell' indicativo al posto dell'imperativo in genere (cioè non solo nel caso di dire) ?
     
  28. fabinn Senior Member

    Toscana
    Italiano
    Allora, sgombriamo subito il campo: l'imperativo di "dire" alla seconda persona singolare è "di'" (e con l'apostrofo, per me).
    Dalle mie parti, in Toscana, ma a quanto pare anche in Campania, e comunque in generale soltanto in ambito colloquiale, per me è ammesso "dici", come illustrano magistralmente gli esempi riportati da giovannino, che ringrazio.
    Sia chiaro che questo è un imperativo, non un indicativo: come per tutti gli altri verbi della terza coniugazione, le seconde persone singolari coincidono nei due modi.
     
  29. uglybob New Member

    Italiano
    Quindi in pratica è corretto scrivere per esempio: di', ti sembro per caso stupido?
    Come abbreviazione di dimmi?
     
  30. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    Ciao, Uglybob e benvenuto in WRF!
    Direi che di' vuol dire... di'. Se vuoi aggiungere il mi enclitico, non avrebbe senso eliderlo, non credi? Se proprio dovessi pensare a un'elisione, mi orienterei più su quella di un clitico dislocato a sinistra, come lo: "Di(llo), ti sembro per caso stupido?" :);)
     
  31. puffolola Junior Member

    South Italy
    Italian
    Io sono campana e lo sento frequentemente (nel linguaggio colloquiale) col senso di esortare qualcuno a dire o continuare a dire una cosa; per esempio:
    'Suvvia, dici!'
    'Dici, dici! Sto cucinando ma ti ascolto'

    Non penso che questa forma abbia a che fare con l'indicativo, ma potrei sbagliarmi.
     
    Last edited: Jan 10, 2013

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