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Elisione e troncamento/apocope

Discussion in 'Solo Italiano' started by Necsus, Aug 22, 2007.

  1. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    Ho avuto modo di notare che continuano a esserci abbastanza spesso richieste di illustrare le regole relative all'elisione (segnalata dall'apostrofo) e al troncamento (o apocope, non segnalato dall'apostrofo), nonostante se ne sia parlato in varie discussioni.
    Spero di fare cosa utile e gradita riunendo i due argomenti in un'unica discussione, più facilmente rintracciabile, e riporto a tal fine alcune delle risposte fornite sulla questione. Nel tempo, poi, i contenuti potranno essere meglio organizzati e integrati.
    Buona lettura a coloro a cui può interessare..! :)

     
  2. Saoul

    Saoul Senior Member

    Milan
    Italian
    Io non solo apprezzo, ma mi sono preso la libertà di aggiungere questo thread allo sticky presente nel forum Italiano-Inglese. Ricordo a tutti che qualora leggeste, partecipaste, o creaste come in questo caso, un thread esaustivo, su un argomento (grammaticale o meno) e riteneste che meriti di essere in evidenza in quanto particolarmente interessante e "gettonato" :), potete segnalarlo ad uno dei moderatori che valuterà appunto di aggiungerlo allo sticky, in modo che sia di più facile consultazione per i posteri. :)

    Grazie Necsus, eccellente contributo.
    Saoul
     
  3. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    Be', sono naturalmente lieto di aver contribuito, ma lo sono soprattutto del fatto che il contributo venga apprezzato. Grazie, Saoul.
     
  4. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    Da questa discussione in Italiano/Inglese:

    Come dicevo in I/E, la questione non è affatto così controversa. C'è, è vero, chi sostiene la possibilità dell'apostrofo in qual è, ma le 'principali grammatiche' concordano sul troncamento, come detto anche, documentandolo, in Wikipedia:
    "La regola sopraindicata per distinguere tra elisione e troncamento afferma che "qual è" deve essere scritto senza apostrofo (per via del fatto che la parola tronca "qual" compare davanti a consonante in espressioni come "un certo qual modo" o "qual buon vento") e così infatti affermano le principali grammatiche italiane (il Serianni e il Dardano-Trifone). Bruno Migliorini afferma ad esempio che la distinzione elisione-troncamento è artificiosa, ma visto che c'è deve essere rispettata. Altri, tuttavia, come Franco Fochi, affermano che l'uso troncato di "qual" è ormai arcaico e sopravvive soltanto in alcune "frasi fatte" ereditate dal passato (come quelle sopra citate), e quindi la forma apostrofata ha pieno diritto di esistenza."

    Poi, per completezza e chiarezza d'informazione devo segnalare il brano, QUI, (di L.Satta, citato da M.Pistone) da cui provengono le considerazioni che tu hai riportato sopra, la cui conclusione però è:
    "Ma il nostro discorso è un altro. Franco Fochi sostiene che si deve scrivere qual'è ma non condanna come errore qual è; insomma egli ha messo o rimesso di moda un'altra duplice grafia del patrio idioma. Con tutte le parole che si possono scrivere in due, tre, quattro modi, non ce n'era davvero bisogno."

    Ciò detto, ripeto, nel mio intervento io non mettevo affatto in dubbio che ci sia anche chi sostiene l'opportunità dell'apostrofo (la lingua come sappiamo è fatta di regole e relative eccezioni), quello che contestavo era il fatto che tu proponessi una 'regola' che in realtà non esiste, quindi un'informazione non corretta a chi ci legge:
    fra l'altro l'hai citata di nuovo come regola nella tua successiva risposta.

    A parte la considerazione che l'aggettivo interrogativo quale è variabile nel numero ma non nel genere, l'elisione non si verifica certo per questioni di genere. Infatti, per esemplificare, davanti a parola che inizia per vocale, l'articolo maschile lo (riferito ovviamente a parola di genere maschile) viene eliso esattamente come l'articolo la (riferito ovviamente a parola di genere femminile), anzi per lo l'elisione è ritenuta praticamente obbligatoria, mentre per la in teoria si potrebbe anche non applicare.

    A conclusione, riporto anche un ennesimo parere pro-troncamento, espresso da R.Setti nel sito dell'Accademia della Crusca:
    "L'esatta grafia di qual è non prevede l'apostrofo in quanto si tratta di un'apocope vocalica, che si produce anche davanti a consonante (qual buon vento vi porta?) e non di un'elisione che invece si produce soltanto prima di una vocale (e l'apostrofo è il segno grafico che resta proprio nel caso dell'elisione). Come qual ci sono altri aggettivi soggetti allo stesso trattamento: tal, buon, pover (solo nell'italiano antico), ecc. È vero che la grafia qual'è è diffusa e ricorrente anche nella stampa, ma per ora questo non è bastato a far cambiare la regola grafica che pertanto è consigliabile continuare a rispettare."
    :)
     
  5. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    Dalla discussione 'Apocope davanti a s impura':
    Ora sono specificati anche qui. ;):)
     
  6. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    Be', secondo la regola sono evidentemente sbagliate, ma come si sa, capita che le regole siano scavalcate dall'uso.
    In teoria davanti a s preconsonantica qualunque parola che sia troncabile si dovrebbe comportare come "bello e santo, che diventano bel e san là dove si userebbero il e un invece di lo e uno: «che bel tipo!», ma «che bello studio!», «san Giorgio», ma «santo Spirito». Tuttavia bel e san tendono a invadere il territorio delle rispettive forme piene (specie davanti a s complicata per bel e soprattutto davanti a z per san" (Serianni I,79).
    E spesso la regola viene elusa per associazione con l'uso cristallizzato di alcune parole, basti pensare ai sostantivi usati come titoli prima di un nome proprio, come signor, dottor, professor: chi mai direbbe 'il signore Spaventa'? Lo stesso mi sembra che possa avvenire con i verbi all'infinito.
     
    Last edited: Feb 18, 2009
  7. neutrino2 Senior Member

    Spain
    Italy-Italian
    Bellissimo questo topic!!!
    Scusa, Necsus, ma cos'è esattamente una s complicata?
     
  8. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    Grazie per l'apprezzamento, neutrino...! ;)
    La s complicata, o preconsonantica, è semplicemente la lettera 's' quando è seguita da un'altra consonante, viene comunemente definita 's impura'. :)
     
  9. pizzi

    pizzi Senior Member

    Urbìn
    Italian, Italy
    Come ci si comporta davanti ai numeri uno e otto scritti in cifra?

    Esempio:

    Chiuso per ferie dal 1 al 8 gennaio o Chiuso per ferie dall'1 all'8 gennaio?
     
  10. infinite sadness

    infinite sadness Senior Member

    sicilia
    bilingue siciliano-italiano
    Alternative:
    - dal giorno 1 al giorno 8 gennaio
    - da giorno 1 a giorno 8
    - dal dì 1.1 al dì 8.1
     
  11. pizzi

    pizzi Senior Member

    Urbìn
    Italian, Italy
    Ciao, infinite! Queste due forme non le ho mai viste :)
     
  12. infinite sadness

    infinite sadness Senior Member

    sicilia
    bilingue siciliano-italiano
    Infatti le ho inventate io!

    La soluzione "dì" è utile quando ci sono dei moduli da compilare e lo spazio è poco.
     
  13. oh bice Senior Member

    Trezzo sull'Adda
    Italiano
    Riaggiorno, ad usum delphini, questo post di Necsus. Da sottolineare è l'ultimo periodo: "Lo stesso mi sembra possa avvenire con i verbi all'infinito".

    Per fare un esempio pratico: con potere, dovere, eccetera, in teoria sarebbe un errore togliere la e finale. Però lo si fa lo stesso.
    :)
     

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