Invitare a cena degli/gli amici

Discussion in 'Solo Italiano' started by hieveryone, Sep 24, 2013.

Thread Status:
Not open for further replies.
  1. hieveryone New Member

    Castellano, Argentina
    Ciao a tutti.

    Sto imparando l'italiano e ho trovato questa frase:

    Cercando l'espressione su Internet ho incontrato anche:

    Le mie domande sono:

    Sono intercambiabili entrambi espressioni?
    Posso usare per altre contesto (ad esempio, invito ad uscire degli/gli amici)?
    Degli/Gli amici sempre va all'estremo della orazione (è incorreto dire: invitare degli/gli amici a cena)?
    Se invitare è un verbo transitivo perchè porta la preposizione a?

    Grazie in anticipo e scusate il mio italiano.
     
    Last edited by a moderator: Sep 24, 2013
  2. francisgranada Senior Member

    Slovakia
    Hungarian
    Non è il verbo invitare che richiede la preposizione "a", ma il senso della frase (dove? > a cena). Per esempio, nella frase "Invitiamo il signor Fulano a cena", l'oggetto diretto "il signor Fulano" non è preceduto dalla prep. "a". "Degli amici" è un genitivo partitivo ed esprime grosso modo l'idea di "qualche amico". Quindi secondo me, sia "gli amici" che "degli amici" vanno bene, ma non sono del tutto intercambiabili (dipende anche dal contesto, ovviamente). Per quanto riguarda l'ordine delle parole, non mi pare obbligatoria la posizione "all'estremo", essa dipende piuttosto dall'enfasi e dal contesto.

    Aspettiamo le risposte dei madrelingua ...
     
    Last edited by a moderator: Sep 24, 2013
  3. dragonseven

    dragonseven Senior Member

    near Milan
    italiano
    Ciao Hieveryone,
    La differenza sostanziale di degli e gli è che degli indica "alcuni, un pò di, certi" mentre gli indica "tutti"; come ad esempio:
    "Quindi spesso il sabato sera invitiamo a cena gli amici." qui gli dovrebbe stare per "invitiamo tutti gli amici" (ma può anche non essere così);
    " Quindi spesso il sabato sera invitiamo a cena degli amici." qui degli sta per "invitiamo alcuni tra gli amici che abbiamo".
     
  4. francisgranada Senior Member

    Slovakia
    Hungarian
    Per esempio "Quindi spesso il sabato sera invitiamo a cena gli amici" oltre che significa "tutti gli amici" può significare anche "gli amici di cui abbiamo parlato prima", "gli amici che conosci anche tu", "i nostri amici comuni", ecc ... a seconda del contesto concreto.

    Penso che per un madrelingua spagnolo questo debba essere chiaro ...
     
  5. Nino83 Senior Member

    Italian
    Allora.
    Quando usi la preposizione degli/delle al plurale con cose numerabili non si tratta di partitivo. Questa è la forma con cui in italiano si esprime l'articolo indeterminativo plurale.

    Es. Invito un amico (singolare)/invito degli (alcuni) amici (plurale)

    In italiano puoi usare degli/delle come articolo indeterminativo plurale, gli/le come articolo determinativo plurale oppure puoi anche omettere l'articolo.

    Le frasi invito degli amici, invito gli amici, invito amici sono tutte corrette.

    Per quanto riguarda la preposizione a, come hanno già detto francis e dragonseven, si tratta di complemento di moto a luogo.
     
  6. Trillice New Member

    italiano
    Aggiungo che "degli" usato nel senso di "alcuni" è una forma che l'italiano prende in prestito dal francese,è ammesso ma in realtà è un errore abbastanza grave e si potrebbe usare esclusivamente nella lingua parlata o comunque solo per discorsi informali. Dato che è uguale alla preposizione "degli" crea confusione.
    L'italiano scritto,il più corretto ,sarebbe come detto da Nino e secondo quanto io so:

    -Invitiamo amici (indica che genericamente invitiamo persone in cui siamo in rapporto d'amicizia,lasciando imprecisato il numero e l'identità)oppure Invitiamo alcuni amici

    Però nell'italiano informale e parlato usiamo sempre rafforzare con "degli" o "gli",che in questo caso,ma solo in questo caso secondo me,sono intercambiabili perchè il senso della frase è che io ti faccio sapere che le persone che invito a casa mia sono persone amiche e non parenti,fidanzati,colleghi eccetera.Il fatto che siano 2,3,9, e che siano Maria o Paolo è irrilevante.
    Invece se ci fossero ,ad esempio,mia zia e due miei amici che aspettano il mio invito,e io dico "invito gli amici" intendo che ho ignorato mia zia invitando solo gli amici.
     
  7. francisgranada Senior Member

    Slovakia
    Hungarian
    Infatti, ho sentito dire anche frasi come p.e. "esco con degli amici". Visto che quel "degli" alcuni lo usano quasi automaticamente ("alla francese") anche in combinazione con altre preposizioni, la possibile differenza tra "gli" e "degli" in questo caso, secondo me, non si sente più.
     
  8. matoupaschat

    matoupaschat Senior Member

    Liège, Belgium
    Français (Belgique)
    :eek: :confused:

    Non resisto al piacere di chiamare in causa Luca Serianni (Grammatica italiana, UTET-Libreria 1989, IV-62):
    -------------------------------------------
    A differenza del determinativo, l'articolo un, uno, una è privo di un suo plurale [...]. Come plurale può funzionare, nella maggior parte dei casi, il partitivo dei, degli, delle (Renzi 1982): "ho sentito un rumore" / "ho sentito dei rumori".
    Quando il partitivo è preceduto da preposizione, il suo uso è impossibile (a "i libri di uno scrittore affermato" non può corrispondere un plurale *i libri di degli scrittori affermati), oppure non sempre consigliabile.[...].
    I puristi ottocenteschi criticavano spesso frasi come "con (a, per) degli amici", tacciandole di francesismo. In verità, il costrutto ha numerosi esempi classici, da cui attingiamo due citazioni: "a degli altri" [Bembo], "con de' begli olmi" [Manzoni]; e va evitato, semmai, per ragioni di chiarezza o di eufonia.
    ---------------------------------------------
    Siamo tutti d'accordo sul fatto che la lingua è cambiata dal 1989, ma davvero a tal punto? ;)
     
  9. Paulfromitaly

    Paulfromitaly MODerator

    Brescia (Italy)
    Italian
Thread Status:
Not open for further replies.

Share This Page