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L'apostrofo - elisione

Discussion in 'Solo Italiano' started by urizon9, Jul 27, 2006.

  1. urizon9

    urizon9 Senior Member

    English
    Stamane ho cercato come si deve apostrofare i pronomi davanti le vocali e ho trovato il thread´contracciones` in cui quest´argomento e spiegato nei particolari.Ho capito giusto che si apostrofa sola i pronomi mi, ti ,si,lo/la e gli?Spero che non abbia distratto nessuno!urizon9
     
  2. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    Non è esattamente così, Urizon. L'apostrofo indica il fenomeno dell'elisione (soppressione dell'ultima vocale di una parola), per quando si verifica, puoi guardare qui (il post #8 è mio). :)
     
  3. Lavinia.dNP

    Lavinia.dNP Senior Member

    Paris, France
    Sicilian with Italian-French mothertongue
    Spero di avere capito bene la tua domanda.

    A quanto ne so, "mi, ti, si" si apostrofano solo se la parola che segue inizia per "i"

    esempio : "m'imbarazza" è corretto, ma "m'alleno" oppure "m'appresto" sembrano espressioni piuttosto antiche e oggi si usa di più dire "mi alleno" e "mi appresto"

    Per quanto riguarda lo, la e gli,
    direi che "la" si può apostrofare davanti ad una parola che inizia per vocale, ad esempio "l'elica"

    per "lo" credo che l'apostrofazione sia piuttosto una caratteristica del linguaggio antico : io direi "lo evito" piuttosto che "l'evito"

    gli non si apostrofa nell'italiano moderno : io preferisco dire "gli Inglesi" piuttosto che gl'Inglesi" che mi sembra un po antiquato.

    Ma aspettiamo di sentire qualcuno che conosce bene le regole di grammatica.
     
  4. Sinetris New Member

    Italian
    Sono d'accordo con Lavinia, tranne che per "lo" dove è usuale usare l'apostrofazione quando la parola seguente inizia con "o".
    Alcuni esempi:
    lo oleodotto -> l'oleodotto
    lo origano -> l'origano

    Ciao,
    Duilio
     
  5. urizon9

    urizon9 Senior Member

    English
    Si,come si verifica l`elisione-questo e il problema(per me).Originalmente pensavo dell`esempi seguenti:a)Abbiamo un libro.L´abbiamo(lo).b)Ho conosciuto suoi fratelli.Li ho conosciuti. In ogni caso grazie a tutti!Ho molto da pensare stasera!(Necsus,grazie tante per la correzione!Spero di non aver distratto nessuno cogli errori stupidi(Necsus a TimLa):D.Ciao!urizon9:)
     
  6. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    Prego, Urizon. Ti riporto il post di cui sopra (dalla grammatica del Serianni), ho inserito gli esempi...
    "L'elisione è normale con gli articoli singolari (obbligatoria con 'lo' e 'la') e relative preposizioni articolate [l'oro, un'amica, nell'età], aggettivi dimostrativi singolari [quest'asino, quell'epoca], bello/a [bell'uomo, bell'idea], santo/a [sant'antonio, sant'Anna], 'come' e 'ci' davanti al verbo 'essere' [com'è andata, c'è], 'quanto', e con varie espressioni idiomatiche [a quattr'occhi, l'altr'anno, senz'altro, etc.].
    In altri casi l'elisione è sempre facoltativa e appare in declino rispetto all'uso di un secolo fa.
    E' possibile con mi, ti, lo, la, vi, si. Tra le forme che più facilmente possono perdere la vocale finale ricordiamo i monosillabi, in particolare 'di' (elisione obbligatoria in d'accordo, d'epoca, d'oro e in qualche altro caso; facoltativa davanti a un verbo [d'essere o di essere]). Con altri monosillabi l'elisione è più probabile quando la vocale iniziale della parola seguente è la stessa ed è atona (t'importa, ti ascolta) o quando segua altro monosillabo uscente con la stessa vocale (ce l'ha messa tutta, le è piaciuto il film?).
    'Da' non si elide mai, tranne che nelle forme d'ora in poi, d'ora in avanti, d'altronde, d'altra parte."
    Posso aggiungere solo che per l'elisione è necessario che la parola non termini con vocale accentata; e che è da evitare quando può dar luogo ad ambiguità (l'omicida).
     
  7. urizon9

    urizon9 Senior Member

    English
    Grazie, grazie ,grazie!Ho capito tutto bene tranne che i pronomi che finiscono con la vocale che non e la stessa che la vocale iniziale della parola seguente.Mi vergogno pero ho fatto troppo lavoro per Necsus e ora provo ad andare avanti studiando di piu.A presto!:) :) :)urizon9
     
  8. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    Figurati, Urizon. Quando ne ho la possibilità è un piacere. :) Provo a chiarirti...
     
  9. Juri Senior Member

    Koper, near Trieste
    italian/Slovenia
    Nell'elisione, l'apostrofo e' una specie di lapide che ricorda un caduto, la vocale cioe' che era parte integrante della parola.(afferma Cesare Marchi)
    Quest'inverno. Qui l'apostrofo sta a ricordo della o scomparsa, ma non dimenticata.
    Per evitare confusioni:all'assistente(uomo), alla assistente(donna)
    Una prova d'intelligenza, ma tintura di iodio( perche e' stata una "j" semivocalica.)
    La preposiz.da non si elide per non confonderla con di. ecc.
     
  10. il ponte -> lo attraverso
    la piazza -> la attraverso

    Si deve per forza usare l'apostrofo nel secondo caso? Oppure nei due casi?

    Grazie!
     
  11. Juri Senior Member

    Koper, near Trieste
    italian/Slovenia
    Non e' necessario.Trovato il ponte, lo attraversai.Arrivato in piazza , quasi sempre la attraverso.
    Pero':
    Ammiro l'arte, Ho perso l'orologio.
     
    Last edited: Nov 14, 2009
  12. Angel.Aura

    Angel.Aura del Mod, solo L'aura

    Roma, Italia
    Italian
    Ciao lena,
    In nessuno dei due casi è obbligatoria l'elisione. E' una questione stilistica, principalmente, ed è molto frequente nel parlato. Meno nella forma scritta.
     

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