1. The WordReference Forums have moved to new forum software. (Details)

le importava molto di suo figlio

Discussion in 'Solo Italiano' started by Nicolai, Nov 10, 2013.

  1. Nicolai Junior Member

    Danish
    Cari amici

    Vi chiedo un po' di aiuto con questa frase:

    Se lo chiedeva alla televisione voleva dire che le importava molto di suo figlio.

    Credo di capire bene il significato, ma non riesco ad analizzare la frase.
    le=pronome indiritto (a lei)
    importava=verbo
    molto=avverbio
    di suo figlio=??

    Qual'è il soggetto della frase?

    Sarebbe possibile riscrivere la frase togliendo il di: le importava molto suo figlio. ?
    In questo caso il soggetto sarebbe suo figlio, no?

    Non so se forse si possa usare il verbo importare in diversi modi...?
    Se me lo potreste chiarire vi sarei molto grado. :)

    Saluti
    Nicolai
     
  2. Sempervirens Senior Member

    italiano
    Ciao, Nicolai! Il soggetto nella frase fa capo al verbo d'azione chiedere: chiedeva. La persona in questione chiedeva rivolgendosi alla televisione qualcosa riguardo suo figlio. Qui, suo figlio è verosimilmente il figlio della persona che chiedeva.

    Attendiamo altri suggerimenti!

    Saluti:)
     
  3. Gerosolimitano Junior Member

    Italian
    Ciao :)
     
  4. Nicolai Junior Member

    Danish
    Grazie per le risposte!

    Se ho capito bene allora è corretta anche una frase come questa:
    io mi importo molto di mio figlio

    Giusto?
     
  5. Gerosolimitano Junior Member

    Italian
    La frase corretta sarebbe: mi importa molto di mio figlio
     
  6. Nicolai Junior Member

    Danish
    ma allora la madre non è il soggetto di importava nella frase le importava molto di suo figlio...
    Può essere una forma impersonale? :confused:
     
  7. Sempervirens Senior Member

    italiano
    Il verbo importare '' funziona'' come il verbo piacere, ma in questo caso la forma del verbo importare, importava, è impersonale. Il verbo importare, come il verbo piacere e simili, vuole anche un complemento di termine, che infatti c'è. Le importava = importava a lei.

    La forma che hai proposto, mi importo, è una forma riflessiva che non viene usata. http://www.treccani.it/vocabolario/tag/importare/ Dai qui un'occhiata per saperne di più.

    Aspettiamo eventuali conferme o contestazioni:)
     
    Last edited: Nov 10, 2013
  8. Nino83 Senior Member

    Italian
    Scusate ma penso che nel mondo anglosassone (visto che la domanda è posta da un madrelingua danese) questo tipo di struttura venga definita dative construction http://en.wikipedia.org/wiki/Dative_construction

    In questo caso il "soggetto" è posto al dativo (complemento di termine) ed il complemento oggetto al nominativo (soggetto).

    Io (soggetto) adoro (verbo) giocare a tennis (complemento oggetto)
    A me (soggetto al dativo), piace (verbo) giocare a tennis (complemento oggetto al nominativo)


    In questi verbi c'è uno scarto tra soggetto logico e soggetto grammaticale.
    Con il verbo piacere il soggetto logico è a me mentre quello grammaticale è giocare a tennis.

    http://www.treccani.it/enciclopedia/soggetto_(La_grammatica_italiana)/

    Il verbo importare, probabilmente, è simile al verbo piacere, con la differenza che regge la preposizione di.

    Qualcosa in più su questa struttura in

    http://www.treccani.it/enciclopedia/verbi-psicologici_(Enciclopedia_dell'Italiano)/
    I verbi della classe III codificano l’esperiente come oggetto o complemento indiretto. Quest’ultimo è introdotto da a se è costituito da un nominale pieno (15 a.) e dal clitico dativo se pronominalizzato (15 b.):
    (15)
    a. a Mario piacciono le equazioni → gli piacciono le equazioni
    b. le equazioni piacciono a Mario → le equazioni gli piacciono

    Altri verbi della classe III quali mancare, ammettono una codifica canonica dell’esperiente, in funzione di soggetto, in una configurazione sintattica analoga ai verbi della classe I, quali amare, temere, e con codifica non canonica dell’oggetto, riflesso dell’intransitività del costrutto (20 c.):

    (20)
    a. ai profughi manca (di) tutto
    b. i profughi mancano di tutto

    Quindi direi che nella frase le importava molto di suo figlio, le è il soggetto logico ma grammaticalmente è un complemento di termine, importava è il verbo mentre di suo figlio è il complemento oggetto logico ma dal punto di vista grammaticale è il soggetto.

    Attendo altri pareri.
     
    Last edited: Nov 11, 2013

Share This Page