Maiuscole in italiano

Discussion in 'Solo Italiano' started by BlueWolf, Sep 8, 2006.

  1. BlueWolf

    BlueWolf Senior Member

    Italy
    Italian
    Sono stato appena assalito da un dubbio atroce.

    So che a differenza dell'inglese, l'italiano non capitalizza gli aggettivi che vengono da nomi che andrebbero capitalizzati (es. il Canadese disse vs. l'uomo canadese disse).

    I nomi delle lingue vanno capitalizzati? O sono considerati come aggettivi a cui manca la parola lingua?
     
  2. claudine2006

    claudine2006 Senior Member

    Andalucía Spain
    Italy Italian
    Se non erro non si usa la maiuscola per i nomi delle lingue, o almeno io non l'ho mai fatto.
     
  3. valy822

    valy822 Senior Member

    Naples / Milan
    Italy- Italian
    Concordo con Claudine.
     
  4. gabrigabri

    gabrigabri Senior Member

    奥地利
    Italian, Italy (Torino)
    Capitalizzare deriva dall'inglese?? O è una parola italiana che non conosco? :)
     
  5. sabrinita85

    sabrinita85 Senior Member

    Rome, Italy
    Italian
    No, generalmente, i nomi delle lingue non si scrivono con la maiuscola; possono trovarsi capitalizzati quando il libro o l'articolo, tratta proprio di lingue. Posso assicurarvi che in quasi tutti i trattati, saggi, libri, etc. di linguistica, i nomi delle lingue sono in maiuscolo.


    Gabrigabri, "capitalizzare" è uno dei tanti calchi di derivazione, ovvero, parole che presuppongono un meccanismo di formazione e derivazione modellato su quello angloamericano.
     
  6. rocamadour

    rocamadour Senior Member

    Milano
    Italian
    Buonasera a tutti, mi sono iscritta oggi a questo interessante sito e nell'arco della giornata mi sono divertita un po' a curiosare nei vari forum. In effetti mi aveva colpita l'uso del verbo capitalizzare in questa accezione, anche se per chi conosce l'inglese è facile intuire lo "slittamento" a cui fa riferimento sabrinita85... Se posso però dire la mia mi dichiarerei d'accordo con Necsus e consiglierei di limitarne l'uso al settore economico.
    Per quanto riguarda invece la questione principale dell'argomento confermo anch'io l'uso della minuscola per i nomi delle lingue.
     
  7. BlueWolf

    BlueWolf Senior Member

    Italy
    Italian
    Ok, grazie mille a tutti per avermi risolto il dubbio. :) Sono particolarmente felice perché vuol dire che non ho sbagliato. :)

    P.S. Sì, devo ammettere che ho usato "capitalizzare" influenzato dai molti articoli inglesi sull'argomento che ho letto, d'ora in poi eviterò di usarlo. :)
     
  8. daniele712 Senior Member

    Italia
    Leggendo gli interventi sul thread di raffaella "Stato dell'Oregon:maiuscolo o minuscolo?" mi son reso conto dell'incertezza sull'uso delle maiuscole e ho visto che oltre me anche altri non sono sicuri.Con l'aiuto dell'Accademia della Crusca (accademiadellacrusca.it) ho fatto questo schema ditemi se è giusto.


    Le maiuscole in italiano si usano:

    a inizio frase;

    in presenza di un nome proprio di persona animale o cosa;


    quando scrivere in maiuscolo ha un valore distintivo ( Borsa di Milano da non confondere con una borsa -qualsiasi- di Milano) come riportato da claudine nel thread "Stato dell'Oregon:maiiuscolo o minuscolo?";

    per distinguere un popolo antico da uno moderno (i Romani antichi daii romani odierni,i Greci antichi dai greci contemporanei);

    alternate alle minuscole per i nomi di popoli al plurale(i tedeschi ma anche i Tedeschi)-al singolare quasi esclusivo l'uso del minuscolo-;

    per indicare un particolare rispetto(ad esempio nelle corrispondenze epistolari Vostra Eccellenza; per rivolgersi alle autorita : Sua Maestà,il Presidente del Consiglio ect.);

    davanti al soprannome con cui un personaggio è chiamato un personaggio(nome proprio) per antonomasia(il Cannibale-Merckxz-,l'Avvocato-Agnelli-);

    "quando una parola a una sequenza di parole indicano non un concetto ma un individuo,un ente concreto e unico" secondo "la maggior o minore sensibilità psicologico o linguistica dello scrivente"(Luca Serianni e Giovanni Nencioni-La crusca per voi ,n°2/Accademia della Crusca).


    Qui finisce la mia lista . E' completa, è corretta?
    E' gradito qualsiasi intervento,vi ringrazio anticipatamente.
    E non fatevi scrupoli a correggermi!:D
     
  9. njnye

    njnye Senior Member

    Italian
    In realtà le cose sono molto più complicate... Ci sono altre possibilità: per distinguere tra enti e territori (Comune-comune; Provincia-provincia; Regione-regione...); istituzioni-religioni da edifici (es. Chiesa-chiesa); dopo le virgolette se si riporta un discorso diretto; con i nomi delle divinità e degli oggetti di culto; con i nomi dei pianeti (corpi celesti in genere); con i nomi delle feste, dei secoli, dei titoli delle opere, dei periodici, televisioni... Queste sono regole generali. L'elenco dei casi particolari sarebbe molto più lungo...
     
  10. daniele712 Senior Member

    Italia
    In realtà mi sembra che alcuni esempi che hai fatto che hai fatto siano riportati nei casi proposti da me.Un discorso diretto dopo le virgolette o un titolo di un libro possono essere ricondotti a un principio per cui a inizio frase(oppure dopo un punto,un punto esclamativo o interrogativo)si usano le virgolette come capita peraltro in molte altre lingue. Anche il discorso chiesa-Chiesa è paragonabile all'esempio comprare in Borsa_comprare una borsa.Divinità e corpi celesti sono comunque sia nomi propri . Mentre erano colpevolmente assenti i casi delle festività e delle date che vanno riportate in maiuscolo.
    Ti ringrazio e se puoi segnalami qualche altra situazione che mi è sfuggita.:)
     
  11. daniele712 Senior Member

    Italia
    Non sono troppo sicuro sulle date.
    Scrivere "nel novecento" al posto di "nel Novecento" è un errore o solo un imprecisione linguistica?
     
  12. claudine2006

    claudine2006 Senior Member

    Andalucía Spain
    Italy Italian
    Non so se si considera un errore, ma senza dubbio "il Novecento" è corretto.
     
  13. febw New Member

    italia
    Buona serata a tutti, sto compilando una lettera e ho dei problemi, chi è in grado di aiutarmi...? Vi prego...
    deve essere scritta in modo formale.

    I dubbi (e scusate l'ignoranza) sono:
    --
    All'interno di una frase è giusto scrivere
    -Forze di Polizia- oppure come vanno messe le maiuscole?
    polizia va o no maiuscolo?
    --

    Diploma di Perito Elettronico
    o
    Diploma di perito elettronico
    ?
    --

    sono un Perito Informatico
    o
    sono un perito informatico
    ?
    --
    Se dico, all'interno di una frase,
    Quando andavo all'Università....ecc ecc
    parlando in senso generico è giusto scrivere università in maiuscolo o in minuscolo?
    --

    Ringrazio infinitamente se avete la pazienza di darmi il vostro parere tecnico.

    Ciao a tutti ;-)
     
    Last edited by a moderator: Jul 22, 2008
  14. SunDraw

    SunDraw Senior Member

    Veneto (Italia)
    Provo a farla facile:
    1. in italiano maiuscolare equivale a personificare, rendere una individualità (formalizzata: è tanto meno indicazione di consistenza/importanza/rispettosità ideale, suggestiva che in altre lingue);
    2. per quanto possibile non si insiste sulle maiuscole, sentite infine come un'enfasi.

    Quindi di norma istituzioni e titoli ed entità varie quando citati come tali (con il loro nome proprio) andranno in maiuscolo:
    "alla celebrazione sono intervenuti rappresentanti delle Forze di Polizia..."
    "ho conseguito Diploma di Perito Informatico..."

    ma non appena si tratta di sostanza al di là dell'aspetto formale, le maiuscole sarebbero un riferimento specifico inutile e ingombrante:
    "l'impunità mafiosa è una questione politica non di capacità delle forze di polizia..."
    "sono perito informatico con diploma conseguito l'anno scorso..."

    In particolare, sempreché non in contrasto con la formalità, anche nelle denominazioni complesse risulta più elegante lasciar cadere le maiuscole oltre la prima:
    "Mario Rossi - Perito informatico"
    "Ufficio del personale"
    ...
     
    Last edited: Jul 23, 2008
  15. febw New Member

    italia
    Grazie davvero SunDraw
    ottima lezione ;-) ti ringrazio...ne avevo bisogno hihihhi


    Quindi es scrivero` :
    Diploma di Perito Informatico. ok!


    scusa per conferma,
    se invece dovessi scrivere ad es:
    -----
    durante le ore di studio passate in universita` e nella scuola superiore
    /giusto cosi`?/

    oppure dovrei scrivere:

    durante le ore passate in Universita` e nella scuola superiore
    Universita` MINUSCOLO vero? oppure sbaglio di nuovo?
    -----


    ------
    Hobby: Chitarra, Palestra, Modelissmo
    si puo` fare un elenco con le Maiuscole cosi` come sopra
    come a evidenziare e rendere piu` leggibili le varie parole
    oppure , formalmente, non e` una cosa corretta?
    ------



    Ciao,grazie mille.
    P.s piccola curiosita` Cell. 347 / Tel. 0167
    oppure Cell: 347 / Tel: 0283
    formalmente come si scrive in modo piu` corretto?
     
  16. SunDraw

    SunDraw Senior Member

    Veneto (Italia)
    Ripeto facendola ancora più spiccia: in italiano si fa indossare l'uniforme, il vestito della domenica, della Maiuscola (e qui la scrivo in maiuscolo proprio nel senso che sto dicendo!) a una cosa quando va intesa la sua entità burocratica.

    Questo interviene più tipicamente nelle scritture formali: quindi se stai scrivendo dei tuoi studi all'Egr. Professore o alla Spett.le Azienda, questi saranno stati "all'Università e all'Istituto Tecnico (o il Liceo ecc)"
    [con un riferimento implicito a certi precisi "nomi e cognomi" di scuole];
    se stai scrivendo invece su ...carta semplice, i tuoi studi saranno stati quelli "all'università e alle superiori", con un riferimento a dei "corsi di studi" in senso generico: puoi privarli di identità senza offendere nessuno.

    La seconda che hai detto: in italiano staresti introducendo una enfasi burocratica, una sorta di apoteosi :)p), fuori luogo.
    Di norma il puntino di abbreviazione va messo.
    Ometterlo rappresenterebbe un atto creativo, un tuo stile personale (ad es. io non sopporto di scrivere "ecc." col puntino neppure in questo Forum linguistico, finché non se ne accorgeranno e mi ci obbligheranno :D).
    Dopodiché ti faccio notare che il ...minimalismo di scrivere "Tel" anziché "Tel." (o magari "tel" minuscolo) verrebbe ben vanificato se poi ne aggiungessi due di punti anziché uno ("Tel:") :D.
    Nota: "Tel." maiuscolo è comunque più corretto di "tel." minuscolo perché in questo caso trattasi di maiuscola di inizio frase (sempre dignitosissima quando non obbligatorissima), non maiuscola "identificativa" di cui più sopra.
     
    Last edited: Jul 23, 2008
  17. febw New Member

    italia
    Ciao
    volevo ringraziare SUNDRAW
    meno male che c`e` ancora gente che sa
    scrivere italiano....e grazie per l`aiuto.

    io sono un tecnico ehehehe piccole carenze le ho....

    Ciao ;-)
     
  18. mickeybrz Junior Member

    italiano
    Io vedo bene:

    "Mia nonna nacque nei primi del novecento" (= sto collocando temporalmente un evento senza enfatizzarlo)
    "Gli scrittori del primo Novecento" (= mi riferisco ad un periodo storico ben definito, con una sua valenza).
     
  19. mickeybrz Junior Member

    italiano
    Infine (per le maiuscole) personalmente non mi dispiace l'uso anglosassone (enfatizzante) per certi titoli (escluse le congiunzioni e altre particelle)

    La Possibilità di Utilizzo delle Motoseghe a Petrolio nel Disboscamento Selettivo delle Foreste Canadesi

    ;)
     
  20. Linnets

    Linnets Senior Member

    Siete sicuri che esista una regola o un uso consolidato per cui i Greci antichi si scrivono con la maiuscola e quelli moderni con la minuscola? La regola che ho trovato è questa: si usa la maiuscola o per enfasi (può essere il caso dei popoli antichi) o quando si parla del popolo in generale: quindi "gli Italiani sono un popolo che ama mangiare bene" ma "nei campionati di nuoto hanno vinto gli italiani" (perché si parla degli italiani che effettivamente hanno gareggiato).

    A mio avviso, Novecento va sempre maiuscolo anche perché in parecchi casi esiste la possibilità di confonderlo con il 900 d.C.

    Quest'uso non mi piace proprio.
     
  21. mickeybrz Junior Member

    italiano
    L'uso (almeno me lo avevano insegnato così) è dovuto al fatto che alcuni popoli (Greci, Romani, Egiziani...) fondarono delle civiltà che poi sono diventati parte della storia (...della Storia). E quindi con "la cucina dei Romani" intendo come nell'antica Roma preparassero i pasti, per distinguerli da come si mangia a Roma oggi.

    Nel caso degli "Italiani che amano mangiare bene", non è sbagliato ma - a me almeno - in questo caso (argomento secondario, la cucina nazionale) l'uso della maiuscola suona esagerato.
    Si dovrebbe allora anche scrivere: "il campionato del mondo di calcio l'hanno visto gli Italiani", non erano solo gli 11 in campo a vincerlo, tutta la nazione (la Nazione?)si ritiene vincitrice.
     
    Last edited by a moderator: Jan 11, 2009
  22. federicoft Senior Member

    Italian
    Gli aggettivi di nazionalità vanno sempre in minuscolo e lo stesso i sostantivi singolari (la gara è stata vinta da un portoghese). I sostantivi plurali, riferiti collettivamente ad un popolo, si possono scrivere in maiuscolo per ossequio, ma anche l'uso minuscolo è perfettamente legittimo (i Portoghesi sono un popolo latino o i portoghesi sono stati grandi navigatori). Altrimenti sempre minuscolo (abbiamo viaggiato con un gruppo di portoghesi).
    Non credo esista nessuna regola che preveda l'uso della maiuscola per distinguere popolazioni antiche da altre contemporanee.

    dal Garzanti.
    Quando sono aggettivi si usa sempre la minuscola (un profumo francese); quando sono sostantivi si usa la minuscola al singolare (un americano ha vinto la medaglia d'oro), mentre al plurale si può usare anche la maiuscola (i Turchi), ma è un uso sempre meno diffuso.

    Da La Crusca per Voi, aprile 1991.
    Per i nomi di popoli (o etnici) bisogna distinguere: la minuscola è oggi obbligatoria se si tratta di aggettivi («le strade francesi»), decisamente preferita in riferimento a un singolo individuo («il greco aveva conservato fino allora un silenzio pregnante» P. Levi), mentre si alterna con la maiuscola nel plurale («e sì che i tedeschi non li batte nessuno in nulla» Fenoglio / «i Tedeschi lo avevano preso in seguito alla spiata di un qualche delatore» Morante).
     

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