Nomi composti

Discussion in 'Solo Italiano' started by Necsus, Nov 7, 2006.

  1. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    Condividendo l'opinione di Daniele sull'utilità del tema trattato in "marciapiedi/marciapiede", tento di approfondirlo aprendo un'apposita tediosa discussione sulla formazione del plurale dei nomi composti.
    Solite e dovute eccezioni a parte, per i nomi composti da due parole in linea di massima le regole sono:

    1) nome + nome = se dello stesso genere di solito cambia la desinenza solo del secondo elemento (arcobaleno/arcobaleni), se di genere diverso solo del primo (pescespada/pescispada), come nei composti in cui i nomi non vengono uniti (busta-paga/buste-paga); fanno gruppo a parte i composti con 'capo-', per i quali esistono regole apposite, ma forse è più semplice affidarsi al vocabolario;

    2) nome + aggettivo = cambiano le desinenze di entrambi gli elementi (cassaforte/casseforti), ma palcoscenico/palcoscenici;

    3) aggettivo + nome = cambia solo la desinenza del nome (biancospino/biancospini), ma anche altopiano/altipiani, e nei composti con mezza- cambia anche la desinenza dell'aggettivo (mezzaluna/mezzelune);

    4) aggettivo + aggettivo = cambia solo la desinenza del secondo (giallorosso/giallorossi !!!);

    5) verbo + nome maschile = cambia solo la desinenza del nome (passaporto/passaporti);

    6) verbo + nome femminile / verbo + nome plurale / verbo + verbo = rimane invariato (portacenere; parastinchi, saliscendi);

    7) avverbio o preposizione + nome = rimane invariato (sottoscala) o cambia la desinenza del nome (soprattassa/soprattasse).
    Poi ci sono anche alcuni nomi composti da più di due parole.
     
  2. daniele712 Senior Member

    Italia
    Non ci sono parole!


    Ho letto il post con interesse ma ti chiedo :
    come mai esiste marciapiede sostantivo indeclinabile(sing. e pl.) e marciapiedi sostantivo indeclinabile, oltre a marciapiede pl. marciapiedi che è l'unico che rispetta la regola da te esposta(al numero 5).
    Marciapiede e marciapiedi invariabili (come passamano invariabile) nascono da errori del linguaggio parlato? Dipende dal fatto che tendiamo a cercare analogie anche con le parole composte invariabili(passacarte, portaborse)?
     
  3. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    Che dire... Come ho anticipato, le eccezioni sono sempre presenti in abbondanza. Comunque anche marciapiedi invariabile è previsto dalle regole, al numero 6.
    Io suppongo che l'eventuale invariabilità dei (rari) composti verbo+sost.masc.sing. dipenda dalla tendenza a uniformare il plurale alla forma invariabile che si ha per verbo+sost.fem.sing., verbo+sost.plur. e verbo+verbo. In effetti questo già succede proprio con i composti con -mano che hai citato: la regola vorrebbe che fossero assimilati a verbo+sost.masc., per la loro desinenza in -o, ma di fatto nessuno dice i passamani o i corrimani, mentre l'eccezione alla regola viene applicata con asciugamano/asciugamani..!
    Posso ipotizzare che un'altra motivazione sia da ricercare nel fatto che in marciapiede il sostantivo ha nella composizione funzione di soggetto, non di complemento oggetto come nella maggior parte dei nomi composti da verbo+sostantivo (parafango, parafulmine, scaldabagno), ma è una pura ipotesi.
     
  4. marco.cur Senior Member

    Credo che il pomodoro sia tra le parole composte più variabili, a seconda degli usi regionali:
    pomodori (dalle mie parti): primo plurale in tutti i dizionari;
    pomidoro: alcuni dizionari lo ritengono una forma regionale (il Treccani no, il Devoto Oli lo riporta come settentrionale);
    pomidori: è riportato in tutti i dizionari come forma popolare.
     
  5. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    Non credo si tratti di varianti d'uso prettamente regionali. Queste sono le considerazioni espresse da Serianni nella sua Grammatica a proposito del 'pomodoro' [III,150a]:

    Nei nomi ficodindia, pomodoro abbiamo l'esempio più tipico di composizione nome + preposizione + nome. In ficodindia è molto vivo il senso della composizione: perciò il plurale più comune è fichidindia (in cui avvertiamo ancora distintamente 'fichi - d' - India; anche la scrizione separata fico d'India > fichi d'India è molto comune). Ben diverso è il caso di pomodoro (< pomo d'oro), in cui i costituenti sono ormai totalmente fusi nel composto e dalla scomposizione del nome nei suoi costituenti non ricaviamo un sintagma semanticamente equivalente (un pomo d'oro non è, insomma un pomodoro). La forma di plurale oggi più diffusa è, di conseguenza, i pomodori, anche se non mancano nella lingua letteraria i pomidoro («orti sanguinanti di pomidoro [...] e distese di grano dorato» Deledda) e i pomidori (che è ad esempio la forma raccomandata da Tommaseo-Bellini).
     
  6. Sprazzo d'arancia Senior Member

    English
    Ciao, buona sera!

    Vorrei sapere come mettere al plurale i seguenti:

    "un uomo scimmia"

    "uno stato cuscinetto"

    "un vagone letto"

    "la guerra lampo"

    "uno studente modello"

    Secondo me, tutti avrebbero la prima parola al plurale, ma la seconda al singolare. Per esempio: "Due uomini scimmia" " Degli studenti modello"
    Ho ragione?

    Grazie
     
  7. marco.cur Senior Member

    Si, è così.
     
  8. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    Sì, non si tratta di nomi composti, ma di nomi seguiti da aggettivi nella forma invariabile, quindi ovviamente i secondi non variano. ;):)
     
  9. Sprazzo d'arancia Senior Member

    English
    Grazie.

    Io non ho mai detto che questo si tratta di nomi composti, qualcun'altro ha spostato qui il mio messaggio! Grazie communque, pensavo che sia (fosse?) così.
     
  10. stella_maris_74

    stella_maris_74 Mod About Chocolate

    Rome
    Italian - Italy
    Ciao Necsus,
    ammetto che a quest'ora non sono ancora al top della lucidità, però a me scimmia, cuscinetto, letto, lampo e modello sembrano sostantivi, non aggettivi :confused:
    So che c'è l'inghippo da qualche parte... sto avendo un lapsus grammaticale, aiuto! :D
     
  11. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    Dani, in realtà l'orario ha esercitato la sua influenza negativa non sulla tua lucidità, ma sulla mia, impedendomi di esprimere il concetto in modo sufficientemente chiaro.
    Si tratta di sostantivi, per nascita, certo, però nelle locuzioni citate subiscono un non comunissimo processo di aggettivizzazione e vengono ad assumere funzione attributiva, o aggettivale, che pur essendo subordinata rispetto al sostantivo che li precede, ha carattere di invariabilità. Il che mi ha portato a definirli semplicisticamente aggettivi.
    Chiedo venia. :)
     
    Last edited: Apr 14, 2010
  12. 1972 New Member

    ITALIAN
     
  13. 1972 New Member

    ITALIAN
    Ciao! Vi chiedo un grandissimo favore, come posso dimostrare che non è un composto ma una frase..."radiolina portatile"... qual'è la regola che ti fa capire la differenza????

    grazie 1000
     
  14. laurentius87

    laurentius87 Senior Member

    Turin, Italy
    Italian
    Come fa a essere un composto? Sono due parole distinte.
     
  15. 1972 New Member

    ITALIAN
    ok, ti spego, mi confondo...Italiano non è la mia lingua madre, walkman in inglese è un nome composto, tradotto significa radiolina portatile. Dalla tua risposta penso di aver capito che in italiano i nomi composti vanno scritti come un'unica parola. E' così?
     
  16. laurentius87

    laurentius87 Senior Member

    Turin, Italy
    Italian
    Direi di sì, un nome composto è marciapiede, portafoglio ecc.

    Invece radio portatile sono due parole distinte: sostantivo + aggettivo qualificativo. :)
     
  17. pantarhei

    pantarhei Senior Member

    Se ho capito bene:

    Es: ferro da stiro

    La regola è questa, prova a mettere un'altra parola (per esempio un attributo) all'interno , se il significato cambia totalmente quella è un'unica parola (* ferro caldo da stiro :cross: * ferro vecchio da stiro :cross: = ferro da stiro corrisponde a un'unica parola). Il problema è che la può usare solo un nativo purtroppo..
     
  18. 1972 New Member

    ITALIAN
    ok, grazie 1000, es. tu sei un 'FUORILEGGE' la mia domanda è fuorilegge puo essere un nome, se sì, è un composto?
     
  19. pantarhei

    pantarhei Senior Member

    Se sono scritte senza spazi, il problema proprio non si pone. Si tratta sempre di parole composte :) è un nome composto, fuori sostantivato è la testa invariabile quindi diraì "il / i fuorilegge". :)
     
  20. 1972 New Member

    ITALIAN
    Grazie 1000 x l'aiuto
     
  21. pellegrino1130 New Member

    magyar - Magyarország/ Hungarian
    E che cos'é il plurale della parola "senzatetto"? Ci sono tante eccezioni che non so deciderlo... :)
     
  22. Angel.Aura

    Angel.Aura del Mod, solo L'aura

    Roma, Italia
    Italian
    Ciao pellegrino,
    Sempre senzatetto.
    Un senzatetto, tanti senzatetto.
     
  23. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    Senza è una preposizione (impropria), quindi senzatetto rientra nell'ultimo caso elencato nel post di apertura:
     
  24. pizzi

    pizzi Senior Member

    Urbìn
    Italian, Italy
    Porcospino: al plurale porcospini. E al femminile? La femmina/le femmine del porcospino, o esistono le forme porcospina/porcospine? Ovviamente non oso variare il primo termine :eek:. Il Treccani tace sul genere.
     
  25. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    Be', pizzi, lo sai che i nomi degli animali al femminile rimangono per lo più inalterati, a parte alcuni (ci dovrebbe essere una discussione in proposito)... :);)
     
  26. Marjani New Member

    Italy
    Hindi
    Salvo, qualcuno di potrebbe spigarmi come si fa il plurale dei sostantivi composti con 'Capo' e . Ad esempio capostazione fa capistazione ma capoluogo fa capoluoghi !!!
    Qual'è la regola ?
    Ho controllato un po' in giro su internet e si spiega che si fa il plurale di capo se questo ha funzione di soggetto, e se ha funzione di attribuito si fa il plurale del sostantivo con cui si combina .... ma questo cosa vuol dire ??
    Qualcuno per favore può spiegarlo in qualche modo semplice ?
    Grazie :)
     
  27. violadaprile

    violadaprile Senior Member

    italian
    In attesa che qualcuno ti dia una spiegazione migliore e più motivata:

    Capostazione = è un signore che sta a capo della stazione, dirige gli altri dipendenti e regola il traffico dei treni. Un capo. Quando sono tanti, sono capi stazione (volendo si può anche separare per afferrare meglio il concetto).

    Capoluogo = è il luogo principale di un certa zona. Tanti luoghi sono i capoluoghi.

    :)
     
  28. Marjani New Member

    Italy
    Hindi
    Grazie per la spiegazione anticipata :)
     
    Last edited: May 10, 2012
  29. pizzi

    pizzi Senior Member

    Urbìn
    Italian, Italy
    Un dubbio di genere: da una ricerca sui (pochi) vocabolari che riportano il termine vetrocamera, questo ha genere femminile, mentre nel linguaggio dell'edilizia si parla di vetrocamera al maschile.
    C'è una regola da seguire, qui dove i sostantivi sono due e di genere diverso? Si prende il genere del primo o del secondo? :confused:
     
  30. Sempervirens Senior Member

    italiano
    Ciao! Vetrocamera dovrebbe stare nella maggior parte dei casi per Finestra a doppio vetro, se non mi sbaglio.
    Forse, ripeto forse, chi dice La vetrocamera riconosce l'iperonimo finestra, la finestra=la vetrocamera.
    Chi invece dice Il vetrocamera avverte un'altra costruzione: Il vetro (i vetri) con camera (intermedia).
    Vedremo chi la vincerà. ;)

    P.S Controllando in rete le altre parole composte con vetro- (suffissoide?) ho notato che la totalità dei nomi composti è di genere femminile: la vetroresina, la vetroceramica, ecc. Altri nomi composti che hanno un predicato aggettivale o altro in funzione di aggettivo sono al maschile: Il vetroflex, e sempre di genere maschile sono questi composti formati da vetro- e nome di genere maschile, il vetrocemento. Il quadro della situazione mi suggerirebbe la parola vetrocamera essere di genere femminile.

    Chi ne sa di più si faccia avanti.:)

    S.V
     
    Last edited: Apr 13, 2015
  31. dragonseven

    dragonseven Senior Member

    near Milan
    italiano
    Ciao Piz!
    Il sostantivo è femminile.
    Se in edilizia hanno la necessità di usare il maschile possono sempre dire 'il doppiovetro'.
    Personalmente sentir dire il vetrocamera mi fa rabbrividire (non che non sia mai capitato, è davvero l'effetto che provo) e no comment su chi lo usa a quel modo.
     
  32. bearded man

    bearded man Senior Member

    Milan
    Italian
    Amici, mi piacerebbe conoscere il vostro parere sul plurale della parola autobomba. Io da un lato credo di comprendere perché spesso si dica 'due autobomba
    (auto-bomba?)', ma istintivamente nella frase ''sono esplose diverse autob.....'' io direi ''diverse autobombe''. Lo stesso discorso secondo me vale anche per autopattuglia/-e.
    Vi ringrazio in anticipo.
     
  33. Sempervirens Senior Member

    italiano
    Ciao, bearded man! Io userei tranquillamente la forma plurale anche per autobomba> autobombe. Così come per telebomba c'è telebombe. Ma forse il mio è un ragionamento spicciolo perché non tiene di conto della diversa natura del sostantivo auto (usato sia come sostantivo sia come suffisso e/o suffissoide) e tele-, quest'ultimo un prefisso (o suffissoide?).

    Aspettiamo però commenti ben più consistenti e veritieri!:) Per il momento accontentati di questo scarno intervento.

    S.V:)
     
  34. dragonseven

    dragonseven Senior Member

    near Milan
    italiano
    Ciao Bearded Man!
    Sono perfettamente d'accordo con te.
    Come precisato da Necsus il plurale di "autobomba" segue la seguente regola:
    Comunque, condivido la tua comprensione per coloro che esprimono il plurale di questo termine in maniera indeclinabile, magari per lo stesso motivo o forse per un altro, chissà (tuttavia in fondo questo errore non m'inquieta). ;)


    Ciao Sempervirens!
    Faccio un po' fatica a seguire quanto ho riportato del tuo post.
    Sia auto che tele sono dei sostantivi maschili e femminili ed entrambi, auto- e tele-, sono dei prefissoidi.
    Come possono essere dei suffissi o suffissoidi? :confused:
     
    Last edited: Apr 19, 2015
  35. bearded man

    bearded man Senior Member

    Milan
    Italian
    Grazie dei vostri pareri. La mia perplessità nasce proprio dal dubbio se la regola enunciata da Necsus si applichi o meno ad autobomba / autopattuglia, visto il diverso rapporto semantico tra le due parti componenti di questi vocaboli (bombe/pattuglie montate su automobili, cioè non - come in arcobaleno- un 'baleno in forma di arco'): quando si fa il plurale, si tratta del plurale di auto o di bomba/pattuglia? Se le parti fossero staccate, secondo me si direbbe ''due automobili-bomba/due automobili-pattuglia...La questione per ora mi sembra irrisolta, ed il mio dubbio rimane...
     
  36. dragonseven

    dragonseven Senior Member

    near Milan
    italiano
    Capisco, ma il fatto è che i nomi composti sono da considerarsi strettamente singole parole, termini definiti con semantica differente da quella dei singoli termini facenti parte del composto, e seguono determinate regole precise (se no sarebbe più, come dire, 'complicato' scrivere).

    Tu ritieni che i due termini da te citati debbano fare parte delle eccezioni?
    Per quel che mi riguarda direi di no.
     
  37. alicip

    alicip Senior Member

    Formello-Roma-Italia
    Italiano ITA-Romeno ROU-Inglese AmE
    Io userei tranquillamente al plurale sia "autobomba" che "autobombe" anche se i dizionari lo danno come sostantivo invariabile e anche se Treccani dice: Anche in alcuni femminili in -a si registra una tendenza all’invariabilità, accanto alla tenuta maggiore della forma al plurale in -e, nei ➔ forestierismi (soap-opera, iguana, ecc.) e in alcuni nomi (fototessera, autobomba). Una ricerca in rete conferma che la maggior parte dei giornali italiani usano entrambe le forme: autobomba vs. autobombe.
     
  38. Sempervirens Senior Member

    italiano
    Vigilissimo Dragon, dev'essere stato un lapsus calami, eh eh! Prefisso, infisso e suffisso sono in effetti cose diverse. Ci mancherebbe altro!:) Grazie per il tuo solerte avviso.

    Tornando alle nostre autobombe, sì a me vien spontaneo e ormai naturale usare anche la forma plurale. Intendo dire che è naturale per me usare la parola al plurale. È meglio chiarire subito.

    :)
     
    Last edited: Apr 19, 2015
  39. dragonseven

    dragonseven Senior Member

    near Milan
    italiano
    Ciao Alicip :),
    mi sento in dovere di fare una piccola osservazione a quanto hai dichiarato, il quale non è scorretto ma lo definirei impreciso, e vorrei sapere, se possibile, su quali basi poggia visto che i principali dizionari, tra cui il Gabrielli, il De Mauro, lo Zingarelli e lo stesso Treccani, non definiscono il lemma autobomba come termine invariabile, lo stesso vale per l'enciclopedia De Agostini; l'unico dizionario che sono riuscito a trovare che riporta l'invariabilità di questo termine è il Sabatini Coletti; mentre l'unico che riporta entrambe le varianti è Le Monnier. ;)

    @Sempervirens: :thumbsup: :)
     
    Last edited: Apr 24, 2015
  40. alicip

    alicip Senior Member

    Formello-Roma-Italia
    Italiano ITA-Romeno ROU-Inglese AmE
    Ciao Dragon. :)
    Dal Garzanti: bomba ♦ agg. m. e f. invar.(sempre dopo il nome) 1. si dice di ciò che nasconde al suo interno una bomba: pacco bomba, quello che scoppia al momento dell’apertura; auto bomba, quella che si fa esplodere per compiere un attentato
    Dal Devoto Oli: autobomba <au-to-bóm-ba> s.f., invar. ~ Veicolo carico di esplosivo che può essere fatto esplodere al momento stabilito dagli attentatori con un comando a distanza o direttamente da un guidatore suicida. [Comp. di auto e bomba].
    Se si osserva la definizione riportata dal Garzanti, credo che il ragionamento sia abbastanza ovvio: l'auto nasconde al suo interno una bomba (non 2,3,...,n bombe) e quindi al plurale dovrebbe rimanere invariabile.
    Per quanto riguardano gli altri dizionari che hai menzionato, hai ragione che non lo riportano come invariabile.
     

Share This Page