Pourri

Discussion in 'Italiano-Français' started by Elmoro, Aug 7, 2013.

  1. Elmoro Junior Member

    Roma
    Italiano
    Vedendo film e fiction in francese mi imbatto spessissimo in questo aggettivo gergale che viene utilizzato in tantissimi modi. Le traduzioni che trovo e che mi vengono in mente raramente mi soddisfano. Avete suggerimenti?
     
  2. DearPrudence

    DearPrudence Dépêche Mod

    IdF
    French (lower Normandy)
    Ciao, Elmoro

    Non possiamo risponderti senza un contesto preciso perchè "pourri" può volere dire molte cose, como lo puoi vedere qui per esempio:
    Potrei aggiungere "très nul, très mauvais" : "Elle est pourrie, ta blague." "Il est pourri, ton disque"...
     
  3. Elmoro Junior Member

    Roma
    Italiano
    T'as justement raison, ma c'est pas simple. Ce matin j'ai entendu "arrête avec tes pourries magouilles". Dans ces cas là, et dans la plus part des cas, je traduirais avec le ""très nul, très mauvais" que tu viens de evoquer. J'ai raison?
     
  4. matoupaschat

    matoupaschat Senior Member

    Liège, Belgium
    Français (Belgique)
    Ciao Elmoro e DP :)
    In congiunzione con "magouilles", direi "sales, infectes, dégueulasses, puantes, nauséabondes, immondes", insomma l'idea che prevale è il puzzo, la putrefazione, il sudiciume.
    Altro significato possibile sempre nello stesso contesto: "foireuses, qui ratent toujours, etc."
     
    Last edited: Aug 7, 2013
  5. mylla

    mylla Senior Member

    Italy
    Italian
    "quel cavolo di..."
    "quello schifo di..."
    "che schifo di..."
    Sono solo alcuni esempi. Ogni uso e contesto poi avrà una traduzione diversa.
     
  6. bearded man

    bearded man Senior Member

    Milan
    Italian
    Ricordo anche l'espressione, comunissima in Italia, pot-pourri (talvolta scorrettamente letta purpurrì) per indicare un'antologia o medley musicale. In origine però significa 'vaso riempito, vaso strapieno'.
     
  7. ermannoitaly Senior Member

    Italy Italian
    Buongiorno

    Imporrare / imporrire
    questi verbi italiani, per altro a mio parere poco utilizzati, sembrano originare dal verbo francese
    "pourrir". Imputridire, ammuffire, dunque se ci si riferisce per esempio a legno.
    Un legno "imporrato " o "imporrito" è un legno deteriorato da marcescenza.
    Ritengo che il termine possa essere riferito a ciò che, marcendo, si corrompe e si decompone per cui, anche più estensivamente, potremmo aggiungere agli altri il termine "corrotto".
    Condivido quanto già scritto da DearPrudence che è riuscita ad esprimere compiutamente i possibili concetti/ le possibili interpretazioni.
    Saluti.
     

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