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Si spippola il corallo

Discussion in 'Solo Italiano' started by Pietruzzo, Jul 8, 2014.

  1. Pietruzzo Senior Member

    Italian
    Salve. Si tratta di un verso di una poesia di Ungaretti, Lindoro di deserto, di cui riporto l'inizio:
    [FONT=Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif]Dondolo di ali in fumo
    mozza il silenzio degli occhi

    Col vento si spippola il corallo
    di una sete di baci

    Allibisco all'alba
    [/FONT]
    So bene che Ungaretti dava più importanza alle immagini e ai suoni delle parole che alla sintassi tradizionale, ma in questo caso non riesco proprio a capire. In particolare mi chiedo se la costruzione sia impersonale("Si spippola il corallo/qualcuno spippola il corallo) o riflessiva(il corallo si spippola). Per quanto riguarda "spippolare" credo che significhi "schiccolare", ovvero staccare a uno a uno dei chicchi/grani(spippolare l'uva/spippolare il rosario). Per "spippolarsi" invece non ho trovato alcuna definizione.
    Grazie a chi mi "illuminerà".
     
  2. Anja.Ann

    Anja.Ann Senior Member

    Lombardia
    Italian
    Ciao, Pietruzzo :)

    A mio avviso, "si spippola" significa "si sgrana", cioè "perde compattezza": Sgranare2 "1. Alterare la compattezza e la consistenza della grana di un corpo o di un tessuto: s. l’acciaio; anche intr. pron., sgranarsi: è una pietra che va lavorata per il suo verso, se no si sgrana."
     
  3. Pietruzzo Senior Member

    Italian
    Potrebbe. Ma resta il fatto che non sono riuscito a trovare nessuna ricorrenza sul web di spippolarsi. Il verbo spippolare sia nel significato tradizionale che nei nuovi(v. spippolare col telefonino) è sempre usato in forma attiva. Da quel che so Ungaretti sarebbe stato l'unico a usarlo come intransitivo pronominale.
     
  4. Anja.Ann

    Anja.Ann Senior Member

    Lombardia
    Italian
    Pietruzzo, se la mia risposta "non ti ha illuminato", mi dispiace. Aspettane altre! :)
     
  5. Thime

    Thime Senior Member

    Italy (Venice)
    Italian
    Mi trovo d'accordo con l'interpretazione di Anja.Ann.
    Il vento agisce sul corallo 'erodendolo'. Quindi opterei per la costruzione riflessiva.

    Ma come? Io ne ho ritrovate un bel po' di ricorrenze sul web. ;)
    https://www.google.it/#nfpr=1&q=spippolarsi
     
  6. Pietruzzo Senior Member

    Italian
    Caro Thime, il tuo link mi dà come prima risposta
    Forse cercavi: spippolare
    dopo di che seguono delle ricorrenze tutte del tipo "Sta tutto il giorno a spippolarsi sull'iphone", che è un uso recente della parola e non può avere nulla a che fare con lo spippolarsi del corallo di Ungaretti. Almeno spero.
     
  7. Thime

    Thime Senior Member

    Italy (Venice)
    Italian
    Sì, era proprio quello il link che volevo proporre in risposta al tuo "Il verbo spippolare sia nel significato tradizionale che nei nuovi(v. spippolare col telefonino) è sempre usato in forma attiva". Almeno mi sembra chiaro che nell'uso moderno, il verbo, NON è sempre usato in forma attiva. Ok, non è con l'accezione che indevi, ma comunque esiste.
    Per quanto riguarda l'uso che ne fa Ungaretti, ti ho detto la mia.
     
  8. oh bice Senior Member

    Trezzo sull'Adda
    Italiano
    La discussione riprende un topic pubblicato nel forum Italiano-Inglese. Non sto a raccontare tutto, ci sono interpretazioni diverse e anche divergenti, ma su una cosa c'era concordanza: il vento è un elemento che dà inizio a una fase diversa del componimento. Non sembra (almeno non sembrava, dato che non sono l'esegeta assoluto del pensiero di Ungaretti e, sebbene tenderei a escludere questa nuova lettura di Thime, non sono nella posizione di poterla cassare) che il vento avesse parte attiva nello spippolamento del corallo. Tuttavia anch'io concordo sul fatto che il corallo perde compattezza.
    Ciao.
     
  9. Pietruzzo Senior Member

    Italian
    Hai introdotto un nuovo elemento in questa discussione trasversale. "lo spippolamento". Fra l'altro, a quanto mi sembra di capire, questo termine viene utilizzato per indicare la modifica e "truccatura" di auto e moto(vedi un po'...). Mi si sta aprendo tutto uno strano mondo con questa storia dello spippolare. Ancora non so bene cosa intendesse Ungaretti ma so per certo che oggi non userebbe questa parola con intenti poetici.
     
  10. Anja.Ann

    Anja.Ann Senior Member

    Lombardia
    Italian
    Ciao, Pietruzzo :)

    Per capire cosa intendesse Ungaretti, bisognerebbe conoscere profondamente la poesia di Ungaretti. :)
    Tuttavia, per completezza, riporto quanto già postato nel forum italiano/inglese:

    Secondo me: con l'azione del "vento" (metafora: nel movimento, nel viaggio) il "corallo di una sete di baci" (metafora: complesso, tagliente, duro, ma anche fragile e delicato desiderio d'amore) "si spippola" (si sgrana, cioè perde consistenza, si sgretola).

    Be' dire che sai per certo che oggi Ungaretti non userebbe "spippolarsi" con intenti poetici, è un po' come dire che, oggi, Ungaretti, non scriverebbe poesie mentre partecipa alla Prima Guerra Mondiale.
     
  11. Pietruzzo Senior Member

    Italian
    Ti ringrazio per le tue dotte citazioni e spiegazioni ma la mia attenzione era rivolta essenzialmente al significato della parola spippolare/spippolarsi. Continuo a non trovare in nessun dizionario questo uso di spippolarsi per sgretolarsi. E' un'invenzione poetica di Ungaretti?. Inoltre ho tovato in alcuni commenti un riferimento all'atto di spippolare il rosario, il che porterebbe in tutt'altra direzione.
     
  12. Anja.Ann

    Anja.Ann Senior Member

    Lombardia
    Italian
    Pietruzzo, :)

    Non sono mie le "dotte spiegazioni"! (Magari! :))
    Ho riportato una spiegazione di Luigi Paglia che, sicuramente, conosce la poetica di Ungaretti. Personalmente, mi sono limitata a spiegare il mio punto di vista nell'interpretazione, nient'altro. E non è certo detto che sia giusto, né condivisibile.
    Ungaretti è considerato il padre dell'ermetismo, sarebbe un po' presuntuoso, da parte mia, pretendere di spiegarne le parole, cioè pretendere di poter spiegare quanto realmente avesse in animo il poeta quando ha scelto un vocabolo anziché un altro. :)
     

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