snap

Discussion in 'Solo Italiano' started by pizzi, Nov 8, 2013.

  1. pizzi

    pizzi Senior Member

    Urbìn
    Italian, Italy
    In una confezione di cioccolato c'è l'elenco delle diverse varietà, descritte con un tono sussiegoso che vuole essere molto tecnico. Questi i capoversi:

    - Cioccolato di un lucido colore marrone scuro omogeneo, snap molto netto.
    - Cioccolato marrone scuro, uniforme e lucido e con uno snap netto.
    - Dal colore marrone lucido uniforme, quando è spezzato produce un suono piuttosto netto.
    - Cioccolato dal colore marrone intenso, lucido e perfettamente uniforme, produce un suono lievemente ottuso quando spezzato.

    Se ne deduce - almeno credo :rolleyes: - che lo snap sia il suono della tavoletta quando si spezza.

    Vorrei sapere se questi linguaggi da degustatori che vogliono fare i raffinati includano nel loro codice termini da fumetto. Qui snap è usato senza virgolette o cambio di carattere, proprio come una parola di uso corrente.
    Proseguendo nella lettura non appaiono altri esempi, tipo slurp, slap o glom.

    Anche il Treccani registra snap, come lo schioccare delle dita nel linguaggio dei fumetti.
     
    Last edited: Nov 8, 2013
  2. stella_maris_74

    stella_maris_74 Mod About Chocolate

    Rome
    Italian - Italy
    Ciao Pizzi :)
    Come ben sai, non possiamo parlare in generale dei "linguaggi da degustatori", quindi limiteremo questa discussione alla parola snap usata in riferimento al cioccolato.

    Basta una ricerca in Google per accorgersi che sì, si usa eccome in questo contesto, ed è una delle caratteristiche che vengono valutate nel giudicare la qualità del cioccolato.

    Parlerei di onomatopea piuttosto che di linguaggio da fumetto, e non credo che la motivazione del suo uso stia nel "voler fare i raffinati", quanto piuttosto nel fatto che ha il pregio di essere breve, di immediata comprensione ed efficace nel descrivere il suono che una tavoletta fa quando viene spezzata che, appunto, è un particolare che entra nella valutazione di un buon cioccolato :)
     
  3. dejudicibus

    dejudicibus Senior Member

    Rome, Italy
    Italian (Italy)
    Purtroppo la lingua italiana è decisamente ostica ai neologismi nativi per cui preferisce inglobare termini stranieri che inventarne di nuovi. In pratica, quando qualcuno propone una traduzione nostrana per un concetto che nella nostra lingua non esiste, estendendo il significato di un termine esistente o creandone uno nuovo alterando una parola già presente nel vocabolario, la reazione dell'italiano medio è di rifiuto, mentre se il termine è straniero, non solo lo si importa ma addirittura lo si storpia.

    Personalmente non mi sarei scandalizzato se al posto di snap fosse stato usato il termine SCHIOCCO. Se poi si fosse voluta creare una parola apposita, per legarla al gergo specifico da degustatori, avremmo potuto usare SPEZZATURA. Comunque... tant'è. la mia è una battaglia persa in partenza :)
     
  4. Sempervirens Senior Member

    italiano
    Io proverei ad usare anche stroncatura. Comunque spezzatura e schiocco ce li vedo appropriati!:)
     
  5. Paulfromitaly

    Paulfromitaly MODerator

    Brescia (Italy)
    Italian
    Avrei molte perplessità a riguardo

     
  6. Il cioccolato tenuto in frigorifero snappa meglio di quello tenuto a temperatura ambiente:eek:
    Questo temo sarà il destino della parola snap scritta senza corsivo e senza virgolette...:(
     
  7. stella_maris_74

    stella_maris_74 Mod About Chocolate

    Rome
    Italian - Italy
    Mah, secondo me non c'è bisogno di fare tanto i talebani della lingua italiana... se viene usata l'onomatopea snap (tutt'altro che oscura, peraltro, anzi chiarissima), anziché un qualsiasi corrispondente italiano (schiocco o suono della spezzatura che dir si voglia) magari è perché riproduce esattamente il rumore che una tavoletta di buon cioccolato deve fare, e che dipende dal maggiore o minore contenuto di cacao (questa prova va fatta a una temperatura di 20°).
    Si tratta di un termine tecnico a tutti gli effetti, al pari di perlage o bouquet nel gergo della degustazione di vini... ma non dubito che c'è chi si scandalizza anche per questi. :rolleyes:

    Thread precedenti collegati al discorso generale, per gli appassionati del genere:
    "Influenze" straniere e la "salute" dell'italiano.

    Parole straniere in italiano
     
    Last edited: Nov 11, 2013
  8. Sempervirens Senior Member

    italiano
    Beh, bollati poi come Talebani, direi che la battaglia è persa in partenza. Hanno pure le bombe intelligenti... che gli ronzano sopra il capo.

    Io lascerei la libertà di usare snap a chi vuole usarla e schiocco a chi vuol fare diversamente. E chi la dura la vince. Scandali a parte.

    Ah, tanto per essere contribuitivi e per dire la mia, snap l'ho sempre assimilato al rumore che fanno le cesoie quando recidono un rametto.

    Con tanti riguardi a tutti!:) Passo e chiudo.
     
    Last edited: Nov 12, 2013
  9. Beh, non posso darti torto Stella... In effetti credo che una parte della reazione sia dovuta al fatto che snap ha un suono molto cheap, da fumetto, rispetto ai molto più aristocratici perlage e bouquet. Anche snob oltre che talebano :D.
     
  10. stella_maris_74

    stella_maris_74 Mod About Chocolate

    Rome
    Italian - Italy
    :D
    Be', la valutazione per così dire "estetica" personale ci può pure stare, l'importante però è capirsi sul fatto che i gerghi specialistici sono da prendere così come sono, d'altronde all'estero nessuno grida all'imbastardimento della lingua -signoramia!- se su una partitura musicale è scritto Allegro molto o Andante con brio, perché evidentemente in quel settore è stato l'italiano a imporsi come lingua franca, allo stesso modo in cui si è imposto il francese per molti termini relativi alla degustazione dei vini e via dicendo (non voglio divagare troppo).

    Dobbiamo anche prendere atto che "snap" è, al pari di "sport", "bar" e tantissime altre, una parola regolarmente registrata nei dizionari della lingua italiana, anche se vi è entrata attraverso il linguaggio dei fumetti (che per primo ha iniziato a fare largo uso di onomatopee di questo tipo) e anche se non è ancora attestata con il significato che stiamo discutendo qui, magari anche perché la degustazione del cioccolato, con tutto il vocabolario correlato, è una pratica di introduzione ancora piuttosto recente e probabilmente non diffusissima.
    Credo che la maggior parte di noi possa tranquillamente continuare a gustare una tavoletta di cioccolato, nel quotidiano, senza nemmeno porsi il problema di mettersi a valutare, con tanto di terminologia specialistica, tutti gli aspetti così come si fa nella degustazione. Esattamente come succede con un bicchiere di vino, nonostante oggigiorno a molti piaccia atteggiarsi a raffinati sommelier anche quando in tavola hanno il Tavernello :D.

    Diverso il caso di un produttore di cioccolato che debba descriverne le caratteristiche sulla confezione (caso proposto da Pizzi): mi sembra ovvio che utilizzerà la terminologia "tecnica" corrente.

    Il problema non sono le parole straniere nella lingua italiana, di per sé, semmai gli italiani che parlano a vanvera e le utilizzano (spesso) a sproposito.
     
    Last edited: Nov 12, 2013
  11. Paulfromitaly

    Paulfromitaly MODerator

    Brescia (Italy)
    Italian
     

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