Stare - rimanere

Discussion in 'Italian-English' started by bellastella, Feb 11, 2008.

  1. bellastella Junior Member

    USA; English
    qual e' la differenza fra 'stare' e 'rimanere'? Credo che sia molto sottile, spesso mi sembrano sinonimi, ma poi altre volte no. Qualcuno potrebbe gentilmente spiegarmi la differenza o quando si preferisce uno invece dell'altro?

    Grazie!
     
  2. Kraus Senior Member

    Italian, Italy
    Così a intuito direi che "stare" è affermativo, mentre "rimanere" ha spesso il senso di "non andare": "è rimasto a casa" = "non è andato via", "non è uscito", "rimani con noi" = "non andartene". Sicuramente, però, ci sono altre sfumature che per ora non mi vengono in mente.
     
  3. bellastella Junior Member

    USA; English
    Okay. Grazie.

    Ecco un esempio che avevo in mente:

    "Questo fine settimana sto da un'amica e ci rimango fino a domenica sera."

    Sono intercambiabili? E possibile dire ".... rimango da un'amica e ci sto...?" Non mi suona bene ma non so perche'.
     
  4. Kraus Senior Member

    Italian, Italy
    No, non si possono scambiare di posto. Qui "Rimanere" è un po' una logica conseguenza dopo aver usato il verbo "stare". (Sto da un'amica e non vado via fino a domenica sera). Tuttavia è difficile dare una regola buona per tutti i casi (a one-size-fits-all rule, credo si dica in inglese)...
     
  5. bellastella Junior Member

    USA; English
    Grazie, Kraus.

    Non cerco una regola che spiega tutto, ma invece, un tipo di 'guideline' che posso dare ai miei studenti. Una mi ha chiesto oggi e io non sapevo come rispondere, percio' ho pensato di chiedere a voi.
     
  6. Kraus Senior Member

    Italian, Italy
    Comunque i dubbi sono più che legittimi, perché il Dizionario De Mauro dà "rimanere" come primo sinonimo di "stare". Resto dell'idea, però, che "rimanere" voglia dire "non andarsene" (magari presupponendo un ripensamento del soggetto, che inizialmente era intenzionato a partire), mentre "stare" è - diciamo così - neutrale.

    A titolo di curiosità, c'è un celebre verso dantesco che può spiegare meglio la differenza: "Stavvi Minòs orribilmente, e ringhia": qui il verbo stare ("stavvi" - "qui sta") dà proprio l'idea di staticità, di immobilità, mentre "rimanere" non avrebbe avuto la stessa efficacia.
     
  7. bellastella Junior Member

    USA; English
    Bell'esempio!!
    Mi sembra piu' chiaro ora. Grazie Kraus.
     
  8. Kraus Senior Member

    Italian, Italy
    Di niente, è un piacere :)
     
  9. Burnage

    Burnage Junior Member

    Scauri (Latina)
    Italian
    è molto semplice: "rimanere" presuppone uno stare precedente al momento in cui si dedide di "rimanere" per cui si possa avere l'opzione di continuare a stare (=rimanere).

    Questo è quello che riesco a fare a quest'ora, perdonatemi ma sto lavorando da stamattina e non posso più RIMANERE al computer; adesso è il momento di STARE nel letto (funziona dovendo cambiare ubicazione, poi entrerà in gioco RIMANERE).

    buonanotte e spero di avervi aiutato, perdonate la difficoltà sintattica della frase, rispecchia chiaramente la condizione della mia testa al momento....:p
     
  10. Kraus Senior Member

    Italian, Italy
    Ah, dimenticavo, ci sono anche dei casi particolari tipo "stare solo", "restare/rimanere solo". Nel secondo caso il soggetto era accompagnato in precedenza e da un certo punto in poi è, per l'appunto, rimasto solo.
     
  11. Mag1977

    Mag1977 Senior Member

    Lausanne - Switzerland
    French - Switzerland
    E nella frase:
    I nostri vicini (restano / stanno / rimangono) in campagna questo fine settimana.

    Il "stanno", non so perché mi suona "regionale", no?

    Ma forse la regola "rimanere, restare = continuare a stare" è quella che spiega tutto !
     

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