to file for Chapter 11

Discussion in 'Italian-English' started by giuls990, Jan 11, 2013.

  1. giuls990 New Member

    italiano
    Come posso tradurre questa frase? Il contesto è finanziario e riguarda una legge statunitense sul fallimento. Da noi sarebbe a grandi linee "presentare istanza di fallimento" (?) ma vorrei essere piu fedele al testo se possibile. Grazie.
     
  2. Paulfromitaly

    Paulfromitaly MODerator

    Brescia (Italy)
    Italian
  3. giuls990 New Member

    italiano
    Scusate la frase intera è : "a number of firms are forced to cut capital expenditures substantially, sell assets at depressed prices, or delay restructuring or filing for Chapter 11 in a way that appears to be costly." La mia traduzione è stata : "Parecchie imprese sono costrette a tagliare considerevolmente gli esborsi di capitale, a vendere beni a prezzi ribassati, o ritardare la ristrutturazione o presentare istanza per il Chapter 11 in una maniera che pare costosa."
     
  4. rrose17

    rrose17 Senior Member

    Montreal
    Canada, English
    To file for Chapter 11 is not the same as filing for bankruptcy, it is filing for bankruptcy protection. This allows a company, for a certain period of time, the chance to reorganize and make deals with its creditors in an attempt to avoid bankruptcy. I don't know if such a thing exists in Italy.
     
  5. Matrap

    Matrap Est Mod In Rebus

    Abruzzo, Italy
    Italiano
    Rrose is of course right. Chapter 11 of the US Bankruptcy Code is a well-known piece of legislation which permits corporate reorganization under the bankruptcy laws of the United States.

    QUI ci sono delle informazioni. Fino a qualche anno fa in Italia esisteva un istituto giuridico simile: l"amministrazione controllata" ma fu abrogata nel 2006. Forse si potrebbe rendere con "presentare istanza di bancarotta (controllata) in base al Chapter 11".

    Sentiamo se c'è qualcuno più esperto in materia. :)
     
  6. longplay Senior Member

    italian
    Non sono espertissimo, ma mi sembra che il ricorso al Ch. 11 assomigli al "concordato preventivo" nelle riorganizzazione d' impresa. Ci sono poi l' amministrazione
    'straordinaria' e le procedure applicabili alle grandi imprese (non ricordo il nome). In ogni caso, sono procedure che evitano la vera e propria "istanza di fallimento"
     
    Last edited: Jan 12, 2013
  7. Connie Eyeland

    Connie Eyeland Senior Member

    Brescia (Italia)
    Italiano
    Ciao.:)

    "To file for Chapter 11" corrisponde al nostro "portare i libri in tribunale", dopo essersi dichiarati insolventi, e chiedere l'accesso al
    "concordato con continuità aziendale", un concordato preventivo con accordo di ristrutturazione dei debiti stipulato con i creditori, che permette il proseguimento dell'attività, finalizzato ad evitare il fallimento.
    In ogni caso,
    l'espressione inglese, riferita alla legislazione americana, non penso possa, né debba, essere completamente tradotta con una corrispondente espressione italiana riferita alla nostra legislazione, quindi manterrei la citazione al Chapter 11, aggiungendo una breve spiegazione che chiarisca quell'istituto giuridico agli italiani, come nelle seguenti possibili traduzioni:


    "portare i libri in tribunale per entrare in amministrazione controllata ricorrendo al Chapter 11"
    "portare i libri in tribunale accedendo al Chapter 11 (che è una forma di amministrazione controllata per evitare il fallimento)"
    "portare i libri in tribunale e chiedere la protezione del
    Chapter 11, la norma del codice statunitense in base alla quale è possibile ristrutturare i debiti di un’azienda lasciandole proseguire l'attività"
     
    Last edited: Jan 13, 2013
  8. longplay Senior Member

    italian
    Ciao. Suggerimenti: 1- i "libri in tribunale" si portano anche in caso di fallimento vero e proprio; qui stiamo parlando di "istanze" per procedure di altro tipo;
    2- come detto da Matrap, l' amministrazione controllata non esiste più. Buona serata !:)
     
  9. Connie Eyeland

    Connie Eyeland Senior Member

    Brescia (Italia)
    Italiano
    Ciao, Longplay.
    Vero. Se hai letto il mio post precedente al #7, che come partecipante di questo thread hai sicuramente ricevuto, dovresti conoscere la questione nella sua interezza. Aggiungo ora al mio post il dettaglio mancante.
    Il fatto che in Italia non esista più l'amministrazione controllata non significa che non si possa usare questa parola quando riferita ad altri Paesi dove invece esiste. In questo caso non si parla di Italia, ma di Stati Uniti ed è perfettamente lecito parlare di amministrazione controllata riferito a quel Paese.
    Oltre a questo, ti aggiorno sul fatto che in Italia è stata ripristinata una forma di amministrazione controllata tramite il Decreto Sviluppo del giugno 2012 (convertito in legge, entrata in vigore già dallo scorso settembre); in materia di legislazione concorsuale si è introdotto l'istituto giuridico del "concordato con continuità aziendale", che permette il proseguimento dell'attività d'impresa ai fini della sua ristrutturazione, onde evitare il fallimento.
    Poiché l'imprenditore-debitore conserva l'amministrazione dei suoi beni e l'esercizio dell'impresa sotto la vigilanza di un
    commissario giudiziale, di fatto si tratta di un'amministrazione controllata (anche se non porta più questo nome).

    Quanto sopra non cambia il contenuto delle traduzioni che ho proposto.

    Buona serata anche a te!
    :)
     
  10. longplay Senior Member

    italian
    Scusa, quel che vale è che tecnicamente, almeno per adesso, si parla di "nuovo concordato preventivo". Se poi, la "dottrina" dovesse reintrodurre il termine
    "controllato"... lasciamole il tempo di decidere.;)
    Cfr. www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/.../Chapter-11.shtml?... che si trova cercando "Chapter 11"- pagine da Italia.
     
    Last edited: Jan 14, 2013
  11. Connie Eyeland

    Connie Eyeland Senior Member

    Brescia (Italia)
    Italiano
    Ciao, Longplay.

    1. Il link che hai postato non funziona.

    2. Quello di cui parla la "dottrina", come dici tu, è ciò che ho scritto nei mie post #7 e 9. Se ti interessa approfondire l'argomento, leggiti questo documento e troverai tutti i dettagli del caso.

    3. Io ho citato il fatto che in Italia attualmente è stata ripristinata una forma di amministrazione controllata solo perché insistevi a dire che non c'era più. Tra l'altro già alla seconda riga del link postato da Matrap si poteva leggere che col nuovo Decreto Sviluppo è stata reintrodotta (pur se con delle differenze rispetto a prima e sotto altro nome, è comunque un'amministrazione controllata, nel senso letterale del termine). Te lo ri-linko, così puoi verificare da te: http://it.wikipedia.org/wiki/Chapter_11

    4. Al di là di tutto, il punto focale, che ho già espresso nel mio post #9, ma che mi chiami a ribadire è che non c'entra comunque nulla cosa esista e cosa non esista in Italia, visto che nel testo si parla di legislazione americana. Nel momento in cui in America l'amministrazione controllata esiste, il termine nella traduzione si può usare tranquillamente.
    Secondo il tuo ragionamento, in italiano non dovremmo poter usare il termine "repubblica presidenziale" solo perché da noi non esiste...
     
    Last edited: Jan 15, 2013
  12. longplay Senior Member

    italian
    Scusa, questo documento (cioè quello citato da te) , se lo scorri, dice "amministrazione controllata: abrogata". Wikipedia è bello, ma lo dice solo lui.

    Prova con www.diritto24.ilsole24ore.com/.../Mercatieimprese .;) Altrimenti cerca ("nuovo) concordato preventivo alla luce delle novità...."
     
    Last edited: Jan 15, 2013
  13. stella_maris_74

    stella_maris_74 Mod About Chocolate

    Rome
    Italian - Italy
    Nota di moderazione:

    Per cortesia, cercate di non avvitarvi su approfondimenti collaterali che vanno ben oltre l'ambito linguistico di questo forum. Diversamente saremo costretti a chiudere il thread e/o a cancellare i post non appropriati.

    Grazie.
     

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