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Uso dell'articolo determinativo

Discussion in 'Solo Italiano' started by lidia1201, Aug 25, 2006.

  1. lidia1201

    lidia1201 Junior Member

    Serbia/serbo
    Si dice "ascoltare musica" o "ascoltare la musica"? O, forse, è giusto dirlo sia in un modo che in altro, a seconda dei casi?
    "Fare colazione" o "fare la colazione"?

    Poi, il sostantivo "papa" dinanzi al nome proprio, omette l'articolo o no?

    Quando si usa l'articolo determinativo davanti ai numeri cardinali e quando no?

    "Non ho tempo" o "non ho il tempo"? Cioè, la mia domanda è: Nelle frasi negative si omette sempre l'articolo o questa non è una regola? (O è una regola ma vale solo per l'articolo indeterminativo?)

    Perché questa frase è giusta:
    "I ragazzi s'erano messi con gran festa intorno ad Agnese, loro amica vecchia". - Manzoni
    Non sarebbe giusto dire "con la gran festa" e "la loro amica vecchia"?

    Mamma mia, con questi articoli non si sa mai! Almeno per me il loro uso è difficile (a parte delle regole precise, ma poche).
     
  2. gabrigabri

    gabrigabri Senior Member

    奥地利
    Italian, Italy (Torino)
    Ciao!
    1) Mi piace ascoltare musica mentre studio;
    mi piace ascoltare la musica prima di andare a letto.
    A mio parere la prima è più corretta, anche se la seconda non è sbagliata.

    2) Papa Giovanni era molto amato.
    Puoi omettere l'articolo (forse però è un uso "familiare").

    3)Il tre è il mio numero fortunato.
    In questo caso ci vuole l'articolo.

    4)Non ho tempo di stare ad ascoltarti.
    Senza articolo; ciò indipendentemente dalla frase:
    Ho tempo per ascoltare le tue storie;
    Non ho tempo per ascoltare le tue storie.
    Ho voglia di mangiare;
    Non ho voglia di mangiare.
    Questo perché si dice "avere tempo, avere voglia, avere pazienza, ecc".

    5)Manzoni scriveva in modo un po' strano :)
    Mettersi con gran festa non ha molto senso nell'italiano moderno. Intendeva dire "in modo festoso".
    Loro amica vecchia= loro vecchia amica (senza articolo).

    Spero di esserti stato d'aiuto, anche se molto spesso non riesco a spiegarmi gli usi della lingua! Per cui mi può veniredifficile aiutare qualcuno.
    ciao
     
  3. lidia1201

    lidia1201 Junior Member

    Serbia/serbo
    Allora, per noi stranieri (almeno per noi che non siamo mai stati in Italia) è quasi impossibile (in certi casi) non sbagliare uso degli articoli, se neanche voi italiani riuscirete a spiegarlo ;)

    Ok, grazie :)
     
  4. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    "Articolo vuol dire piccolo arto, piccolo membro del discorso, e va sempre premesso al nome [...], sta incollato al nome e può muoversi solo con esso" dice Cesare Marchi in 'Impariamo l'italiano'.

    Salvo errori e omissioni, ecco alcune indicazioni (o regole, per quanto non ferree):
    l'articolo determinativo si usa quando si suppone che il nome a cui ci si riferisce sia noto (ho letto il giornale), notorietà spesso resa esplicita da un complemento o da una preposizione relativa (ho letto il giornale che hai portato), o che si riferisce all'uso comune (compro il latte), può anche essere usato parlando di una categoria (il pesce vive nell'acqua) o di qualcosa di astratto (io seguo la virtù).

    Con titoli onorifici o professionali seguiti da nome proprio l'articolo può essere obbligatorio (con signore, signora, dottore, professore, ingegnere, avvocato etc.; imperatore/imperatrice [ma non ce ne sono più..!], principe/principessa, regina e i titoli nobiliari), facoltativo (ma generalmente assente, con papa, re e padre, come appellativo di un religioso; maestro quando indica una qualifica professionale [p.e.: direttore d'orchestra]), assente (con San, Santo e Santa, don e donna, fra' e suora).

    Di norma l'articolo non va messo:
    - davanti a nomi propri di persona (Giulio è buono), anche se in linea di massima nel nord-Italia si usa nel registro familiare;
    - davanti a nomi di città, tranne quando è parte integrante del nome (L'Aquila), ma in genere si mette (al femminile) quando al nome è affiancato un attributo o una specificazione (la Venezia dei dogi; la turrita Bologna);
    - davanti a sostantivi di parentela al singolare quando preceduti da aggettivo possessivo (mio padre, mia madre, mio figlio), a meno che non ci sia un aggettivo qualificativo ( la mia vecchia madre); con 'babbo','papà','mamma' e 'nonno/a' si tende ad ometterlo (solo se riferiti ai parenti di chi parla);
    - davanti a sostantivi che costituiscono col verbo una locuzione predicativa (aver sonno);
    - nelle espressioni in cui è indicata una condizione materiale (in mutande);
    - quando un sostantivo completa il significato di un altro (abito da sposa);
    - nei complementi di luogo in modi di dire (vivere in città);
    - nelle espressioni modali (con piacere);
    - con 'Dio' (nelle religioni monoteistiche), a meno che non sia affiancato da un attributo o una specificazione (il buon Dio; il Dio di Mosè);
    - con i nomi di strade (a Piazza Navona; a/in via Condotti).

    Sicuramente ci sono altri casi, ma credo che questi siano già abbastanza indicativi… :)
     
  5. lidia1201

    lidia1201 Junior Member

    Serbia/serbo
    Grazie Necsus....... molto utile come al solito :)
     
  6. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    Ne sono lieto. :)
     
  7. claudine2006

    claudine2006 Senior Member

    Andalucía Spain
    Italy Italian
    Abbiamo un piccolo vantaggio: ci viene spontaneo (come a tutti i madrelingua quando parlano la propria lingua)!;)
     
  8. claudine2006

    claudine2006 Senior Member

    Andalucía Spain
    Italy Italian
     
  9. urizon9

    urizon9 Senior Member

    English
    Ciao! Scusatemi di aver ancora una domanda dopo aver letto questo thread utilissimo.Il mio esempio:"X è campione del mondo". Non capisco bene perché si omette l`articolo determinativo in questo caso(il campione). Grazie!
     
  10. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    Sarò sincero, uri: non lo so..! :) Ma azzardo un'ipotesi: perché è una qualità transitoria, che dura un tempo determinato. Se X potesse per assurdo restare campione del mondo a vita, una volta diventatolo, sicuramente direi "X è il campione del mondo". ;)
     
  11. Crisidelm Senior Member

    Italy - Italian
    "X è il campione del mondo di ...(sport)... per l'edizione xxxx".

    "X è nella sua camera che ascolta musica".
    "X è nella sua camera che ascolta la musica che un suo amico ha registrato al concerto ieri".
     
  12. urizon9

    urizon9 Senior Member

    English
    Grazie per le risposte! Necsus,penso che la tua spiegazione sia più che convincente!Grazie anche per la correzione!
     
  13. lidia1201

    lidia1201 Junior Member

    Serbia/serbo
    E perché, allora, si dice che "X è medico" anche se resta il medico per tutta la vita? :confused:
    :)
     
  14. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    Perché l'articolo determinativo di norma non si usa davanti ai nomi di professioni preceduti dal verbo essere.
     
  15. Sempervirens Senior Member

    italiano
    Ciao, lidia 1201. Bisogna anche notare che spesso gli articoli sono omessi in presenza di sostantivi che possono essere trattati come aggettivi specialmente quando sono introdotti dal verbo essere, come Necsus ti ha già spiegato.

    Alla difficoltà dell'uso degli articoli - per gli studenti e per molti Italiani stessi - si assomma anche il fatto che l'articolo italiano può sostantivare molti oggetti grammaticali o sovrapporsi all'uso del dimostrativo o tutte e due queste cose. Inoltre, come tutti noi Italiani d'Italia ben sappiamo, l'articolo è un elemento ex-novo che si è aggiunto al corpus grammaticale italiano che via via andava trasformandosi.

    Comunque, le regole ci sono e occorre tempo per studiarsele. Ce ne sono tante perché le costruzioni grammaticali in italiano sono numerose, complesse , e non ultimo con strascichi di regionalismi, forme dotte e forme popolari.

    Bisogna rassegnarsi e accogliere non soltanto la lingua ma anche la cultura ( e le "stranezze" )che essa si porta appresso.


    Auguri di buon studio:)
     
    Last edited: Jan 18, 2013

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