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Vado in/a Via Garibaldi

Discussion in 'Solo Italiano' started by gabrigabri, Jun 11, 2006.

  1. gabrigabri

    gabrigabri Senior Member

    奥地利
    Italian, Italy (Torino)
    Ciao a tutti!
    avrei una curiosità... Io (di Torino) dico sempre p.e. "vado IN via Roma, oppure IN piazza Garibaldi, oppure sono In via Roma". Uso sempre IN.
    A Roma mi è capitato di sentire "vado A via Garibaldi, sono A via Garibaldi".
    Qualcuno mi sa spiegare cosa è giusto/sbagliato, se tutti e due sono corretti?
    Grazie
     
  2. primo_cerchio Senior Member

    Ivrea
    Italian Italy
    E' corretto solo in.
    A è una forma dialettale romana.
    A Roma si dice anche andare a studio invece che in studio.
    A Milano spesso si omette il via o piazza: sono in Montenapoleone, vediamoci in Cordusio.
     
  3. gabrigabri

    gabrigabri Senior Member

    奥地利
    Italian, Italy (Torino)
    Scusami un po', ma tu lo affermi in quanto torinese?Se vieni da Torino è abbastanza probabile che tu la pensi come me (cioè che si dica "in"); però molti romani mi hanno detto che secondo loro almeno tutte e due le formo sono corrette. (Qualcuno mi ha detto che deriverebeb dal latino, ma io, non avendolo studiato, non posso confermare o smentire). Oppure lo affermi in quanto sei convinto al 100% di ciò? Con dei motivi validi??
    Non ti offendere, non voglio assolutamente attaccarti! :)
    È solo che mi piacerebbe sentire "l'altra campana"!!
    Ciao
     
  4. diddue Senior Member

    Firenze
    Italian/Italy
    ciao Gabri Gabri ,
    è sbagliato , non solo per un Torinese, anche per una Fiorentina, perché è proprio sbagliato, ma la spiegazione è complessa. Io ho trovato un link sulla preposizione "a", eccolo... non è scritto in modo semplice, ma è un punto di partenza: http://www.monteforti.it/Giorgio Monteforti/prepa.html
    cristina
     
  5. primo_cerchio Senior Member

    Ivrea
    Italian Italy
    Lo affermo solo e soltanto percdhè è giusto così.
    "MOlti romani" sono ignoranti.

    Noi a Torino diciamo altrettanrte stupidaggini m Esempio tipico il "solo più".

    Mancano solo più due giorni e poi .....

    Questo perchè imn piemontese si dice mac pi...
     
  6. Necsus

    Necsus Senior Member

    Formello (Rome)
    Italian (Italy)
    Ciao, Gabri. Secondo la grammatica del Serianni "a via..." non è sbagliato, quanto piuttosto in via di affermazione nell'uso comune, partendo dal centro-sud, come è accaduto per i nomi di città, con i quali ancora il Manzoni usava la preposizione in (Andavano in giro facce, che in Milano non s'erano mai vedute).
     
  7. claudine2006

    claudine2006 Senior Member

    Andalucía Spain
    Italy Italian
    Io (di Bari) direi "Vado in via Garibaldi".
     
  8. eduardojoao

    eduardojoao New Member

    Orlando, Florida
    Español - Americas
    se i italiani non possono arrivare a un accordo, come possiamo i stranieri? Io ancora non so l'uso corretto di "a" o "in"!
     
  9. rainbowizard

    rainbowizard Senior Member

    Venezia
    Italian - Italy
    Non si tratta di accordarci o meno sull'utilizzo corretto delle preposizioni nel complemento di moto a luogo.
    Le regole ci sono ma sono piuttosto complesse da spiegare con un breve intervento, oltretutto si tratta di regole soggette sovente ad eccezioni più o meno accettate nel parlato (e nelle forme dialettali).
    Può essere utile il seguente link:
    http://www.dizionario-italiano.it/grammatica-italiana/grammatica-197.php

    Tuttavia mi rendo conto che il motivo per cui si scelga "in" piuttosto che "a" o "da" risulti decisamente difficile da capire ad una persona che non sia madrelingua.

    Edit.: ... e comunque si dice Vado in via Garibaldi
     
  10. marco.cur Senior Member

    Qui in Sardegna ho sempre sentito "vado in via Garibaldi".
     
    Last edited: Aug 11, 2009
  11. Paolo Yogurt

    Paolo Yogurt Senior Member

    Italiano
    Credo che uno studente straniero debba innanzitutto imparare la forma più diffusa, più usata e universalmente riconosciuta.

    Nel caso in questione, "in via Garibaldi" è la forma, per così dire, corretta[1] e adoperabile in qualsiasi contesto. "A via Garibaldi" è, a mio avviso, ancora una variante regionale centro-meridionale, benché l'uso ne possa decretare la legittimità.

    Personalmente, ho sempre sentito e usato "in via Garibaldi".

    [1] ovviamente, essendo la lingua sottoposta alla tirannia dell'uso, ciò che è corretto oggi può non esserlo domani.
     
  12. Ezzelino

    Ezzelino Junior Member

    Roma, Italia
    Italian
    Ciao,
    da "L'accademia della Crusca":

    -"[...] oltre agli odonimi – in cui a è a tutt’oggi abituale anche presso i romani cólti: a piazza Venezia, a via Condotti – si possono citare frasi come [...]"-

    Anch'io, in quanto romano cólto, dico "a via Taldeitali"... ;)

    L'articolo della Crusca afferma che "a via Condotti" o simili sono varianti regionali, quindi da oggi dovrò sforzarmi ad utilizzare "in" al posto di "a".

    Ciao.
     
  13. Montesacro Senior Member

    Roma
    Italiano
    Be', io utilizzerei "in" al posto di "a" solo in casi di somma e imperiosa necessità.. (parlo da romano, ovviamente).

    Immaginati impegnato in una conversazione con altri concittadini; non sarebbe ridicolo dire tutt'a un tratto: "ora devo scappare, che devo andare in piazza Cavour"? :)
     
  14. Jac1992 New Member

    Spinea, near Venice
    Italian - Italy
    Confermo che anch'io uso "vado in via Garibaldi" e sono di Venezia
     
  15. Ezzelino

    Ezzelino Junior Member

    Roma, Italia
    Italian
    Ciao Montesacro,
    concordo pienamente. Ciò nonostante, "andare a piazza Cavour" è una forma dialettale (non sarà facile abituarmi ad andare in piazza Cavour...).

    Poichè sono molto interessato all'argomento, ho cercato di catalogare le principali espressioni contenenti "andare a/andare in" che sono solito utilizzare quotidianamente (attenzione quindi: pericolo di dialetto !!).


    "Andare a" + verbo infinito
    "Andare a fare una passeggiata"
    "Andare a vedere un film"
    "Andare a comprare il pane"

    In questi casi direi che non ci sono dubbi: "andare a".


    "Andare in" + toponimi stradali
    "Andare in Via Taldeitali"
    "Andare in Piazza Cavour"

    Purtroppo credo mi suonerà sempre male, ma così è...
    "Andare a Via Taldeitali" :cross: è una forma dialettale.


    "Andare a/in" + luoghi chiusi
    Per i luoghi chiusi mi suona più naturale l'uso della proposizione in (con qualche eccezione degna di nota).

    "Andare in ufficio / in chiesa / in cantina / in macchina / in aereo / in barca"
    "Andare in ospedale" (ma uso indifferentemente anche "Andare all'ospedale", probabilmente sbagliando).
    "Andare al cimitero" ("in cimitero" non mi suona proprio... Forse anche perchè il cimitero non è propriamente un "luogo chiuso").
    "Andare a casa di Luca / a casa mia" (anche qui, "in casa di Luca" mi sembra innaturale).
    "Andare al bar / al cinema"


    E adesso, un piccolo campionario di polirematiche (e non).

    Vacanze
    "Andare al mare" ... ma, senza dubbio (!!) dirò anche:
    "Andare in montagna"

    Piacevolezze
    "Andare a genio / a nozze / a fagiolo"
    "Andare a passeggio / a spasso / a zonzo" ... ma direi anche:
    "Andare in giro"
    "Andare a braccetto" ... e, a proposito di braccia:
    "Andare in braccio" (in senso sia letterale che figurato)
    "Andare a braccio" (nel senso di "parlare senza leggere gli appunti")
    "Andare in porto" (lo utilizzerei solamente nel senso figurato di "riuscire" , "avere successo in un'impresa"). In senso letterale ("recarsi presso il porto") direi:
    "Andare al porto"

    Spiacevolezze
    "Andare in rovina / in pezzi / in frantumi"
    "Andare in malora" (ma anche "alla malora").
    "Andare in bianco"
    "Andare in protesto"
    "Andare a fuoco"
    "Andare a fondo / a picco" (utilizzo anche "andare in fondo", ma in frasi del tipo "Mi sono comportato male a scuola e sono dovuto andare in fondo alla classe").

    Arte militare
    "Andare in avanscoperta"
    "Andare all'attacco / alla carica / all'arrembaggio"

    Varie ed eventuali
    "Andare in scena"
    "Andare in stampa" (alcuni miei colleghi dicono però anche "Andare a stampa sul monitor". A me non piace, comunque...).


    Prego gli amici del forum di segnalare e correggere eventuali imprecisioni o utilizzi dialettali, nonchè di aggiungere, se desiderano, altre espressioni.

    Grazie a tutti.
     
    Last edited: Aug 14, 2009
  16. rainbowizard

    rainbowizard Senior Member

    Venezia
    Italian - Italy
     
  17. milanoinnevata Senior Member

    Italia (Milano)
    Italian
    "In" senza "via" o "piazza" a Milano lo usiamo, in casi come quelli che citi tu, perché c'è una fermata della metropolitana. Non ne ho mai capito il motivo neanch'io, forse perché memorizziamo i nomi delle fermate (che non comprendono "via" o "piazza") anziché i luoghi?
     
  18. MeLLL New Member

    Genova/Italia
    Turkish
    Si accetta la lingua generale il dialetto del centro.

    Comunque ai corsi ho studiato e hanno spiegato cosi:

    A Piazza de Ferrari
    A Via Roma
    A Roma
    In Italia
    In Sardegna
    In Liguria


    Non so se sbaglio.
     
  19. MünchnerFax

    MünchnerFax Senior Member

    Germany
    Italian, Italy
    Direi che questa teoria non è esatta perché a Milano questo uso si applica a parecchie (ma certamente non a tutte) strade o piazze più conosciute anche senza una fermata di metropolitana: in Tunisia, in Giambellino, in Fontana, in Forze Armate, in Quinto Alpini sono giusto le prime che mi vengono in mente ripensando alle mie esperienze.
     
  20. effeundici Senior Member

    Italy
    Italian - Tuscany
    Ricordo benissimo che il mio libro delle medie (1978) diceva di evitare assolutamente l'uso di "a via xxxx" in quanto dialetto romanesco.

    Poi una copia di Repubblica oggi ed una domani, un TG1 oggi ed uno domani, ed ecco che sembra sdoganato.
     
  21. milanoinnevata Senior Member

    Italia (Milano)
    Italian
    Non avevo mai sentito nessuna di queste... ma ti credo!
     
  22. gioJB New Member

    Italiano
    La preposizione "a" deriva dalla preposizione latina "ad" indicativa del moto a luogo,
    per determinare lo stato in luogo in latino si usa in ( e l'ablativo) fatto sta che la stessa preposizione può idicare se seguita dal caso accusativo un movimento di entrata

    in italiano è lo stesso
    Sto entrando in Via Roma
    Sono in via Roma
    Vado a via roma , con ciò non credo che dire 'vado in via roma' sia sbagliato ma non più corretto di 'vado a via Roma'.
     
  23. MünchnerFax

    MünchnerFax Senior Member

    Germany
    Italian, Italy
    La Crusca la pensa diversamente, come è stato segnalato sopra. ;)
    Oltretutto io lascerei stare il latino in questo caso, anche perché altrimenti per par condicio dovremmo occuparci di ritrovare tracce di apud e propter nell'italiano moderno. :cool: Rifarsi alla lingua morta per concludere che a non può indicare a rigori stato in luogo mi sembra una tesi in contrasto con gli usi e la grammatica dell'italiano corrente. :)
     
  24. gioJB New Member

    Italiano
    Mi sembra ovvio che non tutte le parole italiane derivino dal latino ma quando si hanno dubbi è bene andare all'origine del problema. Le preposizioni 'a' e 'in' sono appunto le più usate nell'italiano corrente per indicare stato in luogo e moto a luogo ciò nonostante solo perchè sono alla portata di tutti non bisogna trascurare il fatto che dirivano da una lingua 'morta'
     

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