A well written story is a pleasure to read.

Ciao! I want to translate the following sentence:

A well written story is a pleasure to read.

I translated it as:

Una storia scritto bene è una gioia a leggere.

Am I being too literal? Is there a better way to translate that sentence?
 
  • neuromatico

    Senior Member
    English (Canadian)
    well-written: ben scritto
    There may be a more idiomatic way to express this, but the adjective has to agree in gender with the noun:

    È un piacere leggere una storia ben scritta.
     
    Grazie mille! But I'm wondering if di or a should be included between piacere and leggere.

    È un piacere a/di leggere una storia ben scritta.

    And I'm wondering about this because when you say nice to meet you, it's piacere di conoscerla. Why is the di included in that but not in the other sentence?
     

    mapeta

    Senior Member
    Italy italian
    Grazie mille! But I'm wondering if di or a should be included between piacere and leggere.

    È un piacere a/di leggere una storia ben scritta.

    And I'm wondering about this because when you say nice to meet you, it's piacere di conoscerla. Why is the di included in that but not in the other sentence?
    Veramente non so perché si usi dire "piacere di conoscerla". In effetti si dice anche "è un piacere conoscerla" o "conoscerla è un piacere". Forse "piacere di conoscerla" è la contrazione di una frase tipo "Provo il piacere di conoscerla".
    Comunque è qualcosa di idiomatico.

    Scusa se non si spiego in inglese ma sarebbe troppo complicato per me :)
     

    Einstein

    Senior Member
    UK, English
    mapeta dice:
    Veramente non so perché si usi dire "piacere di conoscerla". In effetti si dice anche "è un piacere conoscerla" o "conoscerla è un piacere".
    Infatti io l'ho sempre detto senza "di", chiedendomi perché qualcuno invece lo mette! E' una variazione regionale?
     

    chura

    Member
    italian
    Hi everybody!
    that's a nice question to ask...
    I think the answer is this:
    if you use the word 'piacere' with the verb to have (i.e. ho piacere di incontrarla) you are using an intransitive form:
    Ho piacere... di cosa? di incontrarla
    If you use it with the verb to be (è un piacere) it is a transitive form:
    E' un piacere... cosa? incontrarla

    Is that clear? i'm not sure if i really made myself understood...
     

    Einstein

    Senior Member
    UK, English
    Le forme che mi suonano logiche (al mio orecchio inglese) sono:

    E' stato un piacere conoscerla (= conoscerla è stato un piacere).
    Ho avuto il piacere di conoscerla (specifica quale piacere ho avuto).

    E' quello che stai dicendo, chura? Perché
    E' stato un piacere di conoscerla mi sembra una via di mezzo.
     

    susie4uni

    Senior Member
    Italy, italian
    Ottimo orecchio Einstein: non si dice un piacere di
    La frase iniziale:
    A well written story is a pleasure to read
    si può tradurre anche letteralmente: Una storia ben scritta è un piacere da leggere.
    Ma anche, in un italiano un po' arcaico:
    Una storia ben scritta è un piacere a leggersi.
     
    Last edited:

    effeundici

    Senior Member
    Italian - Tuscany
    Ottimo orecchio Einstein: non si dice un piacere di
    La frase iniziale:
    A well written story is a pleasure to read
    si può tradurre anche letteralmente: Una storia ben scritta è un piacere da leggere.
    Ma anche, in un italiano un po' arcaico:
    Una storia ben scritta è un piacere a leggersi.
    Perdonami Susi ma sono un po' perplesso. Sei sicuro che questa costruzione sia corretta?

    Mi sembra che sia il piacere che viene letto.

    Una storia ben scritta è un piacere da gustare mi torna, ma la tua versione proprio no
     

    chura

    Member
    italian
    Le forme che mi suonano logiche (al mio orecchio inglese) sono:

    E' stato un piacere conoscerla (= conoscerla è stato un piacere).
    Ho avuto il piacere di conoscerla (specifica quale piacere ho avuto).
    Yes, it's exactly what i was trying to say, but the difference is not in using il or un, the difference is in the verb you are using, that's why "E' stato un piacere di conoscerla" is not correct as well...
     

    brian

    Senior Member
    AmE (New Orleans)
    It's basically the exact same in English:

    It was a pleasure to meet you. (infinitive)
    I had the pleasure of meeting you. (gerund)

    The short form is simply Pleasure to meet you, with It is a understood, which is most likely why it sounds more natural for us to say in Italian Piacere conoscerLa, with an E' un understood.

    ---

    Anyway, back to the question at hand:

    E' un piacere leggere una storia ben scritta. :tick:

    I'm sure neuromatico chose this structure because it's the most straightforward and clearly correct choice. You don't have to deal with anything like da. However, when you flip it around, you get problems:

    Una storia ben scritta è un piacere da leggere.

    This is what I would say instinctually; however, grammatically speaking (and in the mind of many natives, I'm sure), it seems like the piacere is being read, not the story. This is the point F11 was making. It's similar to:

    L'economia è un fenomeno molto difficile da capire.

    Grammatically speaking--and in the mind of most native speakers, I would think--it is the fenomeno, not l'economia, that is difficult to understand, even though semantically they are the same thing in this sentence. Indeed, it is possible to "capire l'economia" and "capire un fenomeno," strictly speaking; however, it is not possible to "leggere un piacere"... it's only possible to "leggere una storia," and that is the problem.
     

    effeundici

    Senior Member
    Italian - Tuscany
    Impressive as usual Brian; with only one note.

    I don't think piacere conoscerLa is used by Italians. Not by me for sure.
     

    brian

    Senior Member
    AmE (New Orleans)
    I know. I just explaining why English speakers have a tendency to want to say piacere conoscerLa without di.
     

    Einstein

    Senior Member
    UK, English
    Yes, it's exactly what i was trying to say, but the difference is not in using il or un, the difference is in the verb you are using, that's why "E' stato un piacere di conoscerla" is not correct either...
    Però si potrebbe dire "E' stato il piacere di conoscerla a rendermi felice". No?
     

    chura

    Member
    italian
    Direi proprio di si'... il punto è che qui ci vorrebbe un esperto di analisi logica - cosa che io non sono...
    E' stato un piacere conoscerla: qui il "soggetto" è conoscerla
    E' stato il piacere di conoscerla a rendermi felice: qui il "soggetto" è il piacere...
    Se ci fosse in giro qualcuno che potesse fare l'analisi logica delle varie frasi sarebbe molto più chiaro, credo... per me è passato troppo tempo dall'ultima volta!

    ps. grazie per la correzione Einstein! ;)
     
    Last edited:

    mapeta

    Senior Member
    Italy italian
    It's basically the exact same in English:

    It was a pleasure to meet you. (infinitive)
    I had the pleasure of meeting you. (gerund)

    The short form is simply Pleasure to meet you, with It is a understood, which is most likely why it sounds more natural for us to say in Italian Piacere conoscerLa, with an E' un understood.

    ---

    Anyway, back to the question at hand:

    E' un piacere leggere una storia ben scritta. :tick:

    I'm sure neuromatico chose this structure because it's the most straightforward and clearly correct choice. You don't have to deal with anything like da. However, when you flip it around, you get problems:

    Una storia ben scritta è un piacere da leggere.

    This is what I would say instinctually; however, grammatically speaking (and in the mind of many natives, I'm sure), it seems like the piacere is being read, not the story. This is the point F11 was making. It's similar to:

    L'economia è un fenomeno molto difficile da capire.

    Grammatically speaking--and in the mind of most native speakers, I would think--it is the fenomeno, not l'economia, that is difficult to understand, even though semantically they are the same thing in this sentence. Indeed, it is possible to "capire l'economia" and "capire un fenomeno," strictly speaking; however, it is not possible to "leggere un piacere"... it's only possible to "leggere una storia," and that is the problem.
    Eppure "l'economia è un fenomeno molto difficile da capire" non mi suona male, anzi, per me va benissimo. Il fatto è che un fenomeno in effetti è qualcosa che può essere capito. Quindi la frase è ok.
    Invece nel caso di "Una storia ben scritta è un piacere da leggere" suona male perché un piacere non si legge, si prova. Si potrebbe dire semplicemente "Una storia ben scritta è un piacere", magari aggiungendo "per chi legge", o anche, com'è stato suggerito, "a leggersi".
     

    susie4uni

    Senior Member
    Italy, italian
    Perdonami Susi ma sono un po' perplesso. Sei sicuro che questa costruzione sia corretta?

    Mi sembra che sia il piacere che viene letto.

    Una storia ben scritta è un piacere da gustare mi torna, ma la tua versione proprio no
    Come spiegato da Brian è una delle tante costruzioni corrette per dire che leggere è un piacere. :)
    La mentalità italiana è meno lineare di quella inglese, e le costruzioni grammaticali a volte rispecchiano questo.
    Ma proprio per quello che dice Brian (fenomeno ed economia sono entrambi da capire, quale dei due? mentre tra piacere e storia non c'è confusione: solo le storie si leggono, i piaceri si provano) la costruzione regge.
    Forse sei influenzato dalla "Milano da bere" di una vecchia pubblicità? un nonsense, ma non grammaticale.

    Susie
    PS sono sicurA sì ;)
     

    effeundici

    Senior Member
    Italian - Tuscany
    ...however, grammatically speaking (and in the mind of many natives, I'm sure), it seems like the piacere is being read, not the story...

    Beh, veramente non mi sembra che abbia detto proprio che gli sembra una costruzione corretta.
     

    susie4uni

    Senior Member
    Italy, italian
    Ho tratto conclusioni diverse da Brian, partendo dalle sue considerazioni.
    Ci sono molte possibili costruzioni corrette, ad esprimere sfumature di senso e di mentalità.
    Non direi mai: "Una storia è un piacere da leggere", perchè manca la parte fondamentale che dà significato: ben scritta.
    "Una storia è un piacere da leggere, mentre una poesia no" la trovi corretta? e se sì perché?
     

    Spiritoso78

    Senior Member
    Italiano e friulano
    Ciao,

    Sostanzialmente no, perchè se una persona afferma che una storia, un libro od una poesia sono "well-written", ritengo che la persona in questione apprezzi e trovi piacere nell'affrontare quella lettura. Quindi io direi che un libro ben scritto è un piacere da gustarsi...idem se riferito ad un film ben diretto, un piacere da gustarsi.
     
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