benvenuto

rosa rossa

Member
GREEK
Ciao a tutti!!
Mi potete chiarire un dubbio per favore?
Quando qualcuno viene gli si dice benvenuto.
Qual' e' la risposta che si dice a benvenuto?
C'e' una parola?
Grazie in anticipo!!!!
 
  • minaldo

    New Member
    USA, siciliano
    Quando una persona arriva si dice "benvento". Pero, quando molte persone arrivano, si dice "benvenuti"? Sono corretto?
     

    alenaro

    Senior Member
    Italian
    Non c'è una specifica risposta, si dice 'grazie'. O al limite puoi dire 'bentrovato/i'. :cross:
    Necsus, risponderesti davvero bentrovato ad uno che ti dice benvenuto???
    Se qualcuno dice benvenuto/a/i/e, si può rispondere dicendo grazie o grazie a te/voi per l'invito.
     

    Necsus

    Senior Member
    Italian (Italy)
    Alenaro, nel forum ognuno è libero di esprimere la propria opinione, ma non lo è altrettanto di etichettare quella degli altri come erronea, a meno che tale qualità non sia certificata da strumenti linguistici di provata autorevolezza, e non mi risulta che il tuo parere personale di utente risponda a questi requisiti. Ti sarei grato quindi se volessi dimostrare con basi un minimo più solide l'effettiva inesattezza di quanto da me detto, oppure, in mancanza di tale dimostrazione, ti invito a rimuovere la sbarratura con annessa croce rossa dalla citazione del mio post, che io personalmente non mi sarei mai permesso di applicare, se non in presenza di un marchiano e incontrovertibile errore.
    Ti ringrazio.

    A puro titolo informativo, dal Garzanti:
    bentrovato o ben trovato, agg. usato in formule di saluto a chi si rivede dopo molto tempo; in partic., come risposta a benvenuto.
     

    MOMO2

    Banned
    Italian
    @Necsus:
    Il Grazanti è sicuramente un buon punto di riferimento, però nell'uso quotidiano l'espressione "ben trovato/a/i/e" io l'ho sempre e solo sentita in risposta a
    "Ben arrivat/a/i/e" o "Ben tornato/a/i/e".
    Magari dipende solo da una mia scarsa esperienza di vita, chissà.
    Ho controllato sul dizionario di Devoto Oli e, almeno loro, confermano la mia convinzione. Non ho il Grazanti.

    Momo
     

    Necsus

    Senior Member
    Italian (Italy)
    Mah, francamente non arrivo a cogliere la ragione per cui dovrebbe poterlo dire solo chi viene accolto con benarrivato o bentornato e non chi lo è con benvenuto, ma probabilmente mi sfugge la sottile differenza che dovrebbe portare a questa consuetudine. In ogni caso, quanto detto nel Garzanti compare anche nello Zingarelli (non online) e nel Gabrielli:

    bentrovato
    A agg. (usato spec. come interiez.)
    Si usa come formula di saluto che si rivolge a chi si incontra o si trova in un luogo, spesso come risposta a “benvenuto” e a “bentornato”.

    Quindi ribadisco che non può assolutamente essere segnalato come errore. Poi ognuno è libero di usarlo in risposta a ciò che più gli piace, o di non usarlo affatto. ;):)
     

    MOMO2

    Banned
    Italian
    Mah, francamente non arrivo a cogliere la ragione per cui dovrebbe poterlo dire solo chi viene accolto con benarrivato o bentornato e non chi lo è con benvenuto, ma probabilmente mi sfugge la sottile differenza che dovrebbe portare a questa consuetudine. In ogni caso, quanto detto nel Garzanti compare anche nello Zingarelli (non online) e nel Gabrielli:

    bentrovato
    A agg. (usato spec. come interiez.)
    Si usa come formula di saluto che si rivolge a chi si incontra o si trova in un luogo, spesso come risposta a “benvenuto” e a “bentornato”.

    Quindi ribadisco che non può assolutamente essere segnalato come errore. Poi ognuno è libero di usarlo in risposta a ciò che più gli piace, o di non usarlo affatto. ;):)
    In effetti ci ho dovuto pensare anche io e sono giunta a questa conclusione che spiego con degli esempi:

    1) Maria è invitata a casa di Nestore.
    Din don Sono Maria. Benvenuta a casa mia!
    Maria sa benissimo che in quella casa avrebbe trovato Nestore. Perché dire Ben trovato!? (è andata su invito)

    Maria torna dopo un lungo periodo di assenza e incontra Nestore. N dice a M "Bentornata (a Roma)!" e Maria risponde a Nestore: "Grazie. Ben trovato". In questo caso non si erano accordati per vedersi e quindi c'è la sorpresa di ritrovarsi.

    Che dici?
     

    Necsus

    Senior Member
    Italian (Italy)
    Che dici?
    Che dico... Perdonami, ma dico che non riterrei molto costruttivo sforzarmi di cercare una spiegazione artificiosa a una tesi secondo la quale non è condivisibile quanto da me sostenuto con il suffragio dei vocabolari...! ;):)
     
    Last edited by a moderator:

    Saoul

    Senior Member
    Italian
    1) Maria è invitata a casa di Nestore.
    Din don Sono Maria. Benvenuta a casa mia!
    Maria sa benissimo che in quella casa avrebbe trovato Nestore. Perché dire Ben trovato!? (è andata su invito)
    Ma non è che Maria dica "Passavo per caso" che sarebbe illogico visto che era stata invitata da Nestore.
    Sta dicendo "bentrovato", che vuol dire, "Nestore, sono felice di vederti e trovarti qui!".

    Per me è la normale risposta al "Benvenuto". Se no non avrebbe senso nemmeno "Benvenuta". Non sei venuta, sei stata invitata. "Beninvitata" risposta: "Ah, grazie! Bensonoinritardo!" Nestore: "Bencafona!"

    Va beh, l'ultima parte è solo un po' di esagerazione ridanciana!
     

    Babbana

    Senior Member
    English hybrid UK/USA
    Non voglio dire agli italiani come parlare la loro lingua, ma io ritengo che dovrebb'essere sempre "benvenuto". É un espressione, non un aggettivo. Se si commincia con "siete", certo, e corretto: siete benvenuti. Secondo me, benvenuto é invariabile, come bravo.
     

    bearded

    Senior Member
    Condivido in pieno quanto detto da Necsus e da Saoul (all'inizio del #12). Vorrei dire a MOMO2 che ''bentrovato'' non ha nulla a che fare con la sorpresa: vuol dire solo ''sono contento di averti (ri)incontrato'', ed è un'ottima risposta a ''benvenuto''.
     

    frugnaglio

    Senior Member
    Italian
    Non voglio dire agli italiani come parlare la loro lingua, ma io ritengo che dovrebb'essere sempre "benvenuto".
    E allora perché lo fai? :D

    É un espressione, non un aggettivo. Se si commincia con "siete", certo, e corretto: siete benvenuti. Secondo me, benvenuto é invariabile, come bravo.
    “Bravo” non è invariabile! Lo usate come esclamazione in inglese, in forma invariabile. Ma in italiano è un aggettivo e si declina: a una donna si dice “brava” (anche se lo urli in teatro).
     

    Babbana

    Senior Member
    English hybrid UK/USA
    E allora perché lo fai? :D



    “Bravo” non è invariabile! Lo usate come esclamazione in inglese, in forma invariabile. Ma in italiano è un aggettivo e si declina: a una donna si dice “brava” (anche se lo urli in teatro).
    Se é un aggetivo, qual'é il sostantivo? Nel teatro puo essere l'interprete, lo scpettacolo, la rappresentazione o tutti e tre. Il default, se non mi sbaglio, é sempre la forma maschile.
     

    Fooler

    Senior Member
    Italian (Italy)
    Se é un aggetivo, qual é il sostantivo? Nel teatro puo essere l'interprete, lo spettacolo, la rappresentazione o tutti e tre. Il default, se non mi sbaglio, é sempre la forma maschile.
    Bravo/a/i/e rimane un aggettivo. https://it.wiktionary.org/wiki/bravo

    Il sostantivo ha un significato diverso.

    Un/a bravo/a (capace-compente-preparato etc) interprete - Un bello spettacolo - la bella rappresentazione.
     

    dragonseven

    Senior Member
    italiano
    Non voglio dire agli italiani come parlare la loro lingua, ma io ritengo che dovrebbe essere sempre "benvenuto". È un' espressione, non un aggettivo. Se si commincia con "siete", certo, è corretto: siete benvenuti. Secondo me, benvenuto è invariabile, come bravo.
    Ciò che scrivi non è scorretto, però in italiano non tutte le interiezioni sono dello stesso livello. Alcune di queste, tra le improprie (o, secondarie), derivano da verbi o aggettivi, i quali, per loro stessa natura, sono variabili in genere e numero. Quindi, se si parla a un conoscente o a uno sconosciuto certamente capiterà che si usi «Scusa!/Senti! (tu) Mi fai passare?» nei confronti del primo e «Scusi!/Senta! (Lei) Mi sa dire per via “coniugi Falcone”?». Allo stesso modo vale per quelle interiezioni tratte dagli aggettivi come, e.g., «Bravo! (a te), Brava! (a te), Bravi! (a voi), Brave! (a voi)», «Bentornato!/-a!/-i!/-e! (idem)», «Benvenuto!/-a!/-i!/-e! (idem)».

     
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    Babbana

    Senior Member
    English hybrid UK/USA
    Ciò che scrivi non è scorretto, però in italiano non tutte le interiezioni sono dello stesso livello. Alcune di queste, tra le improprie (o, secondarie), derivano da verbi o aggettivi, i quali, per loro stessa natura, sono variabili in genere e numero. Quindi, se si parla a un conoscente o a uno sconosciuto certamente capiterà che si usi «Scusa!/Senti! (tu) Mi fai passare?» nei confronti del primo e «Scusi!/Senta! (Lei) Mi sa dire per via “coniugi Falcone”?». Allo stesso modo vale per quelle intersezioni tratte dagli aggettivi come, e.g., «Bravo! (a te), Brava! (a te), Bravi! (a voi), Brave! (a voi)», «Bentornato!/-a!/-i!/-e! (idem)», «Benvenuto!/-a!/-i!/-e! (idem)».
    OK sono sconfitta, e troppo pedante. Grazie.
     

    dragonseven

    Senior Member
    italiano
    OK sono sconfitta, e troppo pedante. Grazie.
    Ma no! Assolutamente! La regola è che le interiezioni sono parti del discorso invariabili, come giustamente da te affermato, però devi sempre tenere conto che nella nostra lingua ogni regola ha le sue [buone] eccezioni. :p;)
     

    lorenzos

    Senior Member
    italiano
    Ma davvero se Luigi, invitato da Maria, viene accolto con "Ciao Luigi, benvenuto a casa mia" lo potreste sentire rispondere con "Ciao Maria, bentrovata"?
     
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