Buonasera (modo di dire)

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John London

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English
Guardavamo il serie Montalbano alla TV e spesso dice "buonasera" non nel uso normale ma per significare qualcosa come "per carita'". Veramente che significa questo modo di dire per favore?
 
  • ropeto

    Banned
    Italian
    Non guardo Montalbano, ma l'utilizzo di "buonasera" fuori da un contesto di saluti più o meno informali, potrebbe significare, in un contesto molto informale, che tra gli interlocutori non ci sia intendimento. Tale azione viene spesso accompagnata da un cenno della mano, che è aperta e tesa da chi pronuncia tale saluto, e si muove avvicinandola per due volte vicino a sè.
     

    pizzi

    Senior Member
    Italian, Italy
    Significa: questa situazione non è come voi volete far credere.

    Come modi di dire con la stessa accezione ci sono anche Sì, ciao!, Figuriamoci!, Sì, buonanotte! e altri ancora, ma non credo siano già codificati nelle grammatiche.
     

    Youngfun

    Senior Member
    Wu Chinese & Italian
    Penso che in quel senso si dica più "Buonanotte" :D
    Come per dire: non mi capisci, che fai? dormi?

    Oppure anche "Buongiorno!" , come per dire "Svegliati! Ascoltami attentamente, seguimi!"
     

    Paulfromitaly

    MODerator
    Italian
    Significa: questa situazione non è come voi volete far credere.

    Come modi di dire con la stessa accezione ci sono anche Sì, ciao!, Figuriamoci!, Sì, buonanotte! e altri ancora, ma non credo siano già codificati nelle grammatiche.
    Direi che la locuzione "corretta" sia in effetti solo "buonanotte!" che poi per ignoranza o imprecisione di chi parla è diventata anche buongiorno o buonasera.
     

    violadaprile

    Banned
    italian
    Credo che con espressioni simili, parlare di "locuzione corretta" sia un tantino azzardato ;)
    Io, sono secoli che sento dire "buonasera!" e anche "arrivederci!" e anche "ti saluto!"

    Nessuno di questi mi pare un modo elegante, perché servono comunque a troncare il discorso dell'interlocutore.
    Sotto sotto significano: "Tanto sei un cretino, cosa parlo a fare con te ... "

    Tra l'altro penso che sia una locuzione di origine piuttosto romanesca (pronunciata "bbonasera! o "bbonanotte!"), ma potrei sbagliare. A Milano, di suo non si dice.
    Non so esattamente quando siano entrate nella lingua italiana.
    Però non certo da molto tempo, visto che nel "dialetto" milanese non la trovo.

    Io l' "ignoranza" (delle norme di buona educazione) la vedrei piuttosto in chi la usa, qualunque espressione adoperi! ;)
    :)
     

    longplay

    Banned
    italian
    Non guardo Montalbano, ma l'utilizzo di "buonasera" fuori da un contesto di saluti più o meno informali, potrebbe significare, in un contesto molto informale, che tra gli interlocutori non ci sia intendimento. Tale azione viene spesso accompagnata da un cenno della mano, che è aperta e tesa da chi pronuncia tale saluto, e si muove avvicinandola per due volte vicino a sè.
    Condivido questa in terpretazione ! Se, per esempio, una persona non interpreta bene ciò che le viene detto, magari per 2 o 3 volte, chi parla potrebbe troncare il discorso

    dicendo "si, buonasera...!" o "buonanotte!" o "addio !", col gesto descritto da Ropeto.

    Aggiungo: Devoto-Oli -buonanotte.... per troncare una questione o esprimere un rinuncia....o la possibilità di porvi un rimedio===;)Cfr.post 6 di Paul.....
     
    Last edited:

    Youngfun

    Senior Member
    Wu Chinese & Italian
    Invece io mi riferivo al "(b)b(u)ongiorno" detto con un altro tono, con la mano che si muove a destra e a sinistra davanti alla faccia dell'interlocutore, come per dire: Sveglia!!

    Confermo che a Roma si usa tanto, ora che ci penso, sia (b)b(u)onanotte, sia (b)b(u)onasera, sia ciao!
    Magari preceduti dal "se" che serve a esprimere disaccordo, non so quest'ultimo quanto sia diffuso nel resto d'Italia.

    Però oltre a interrompere l'interlocutore, può anche essere usato per interrompere sé stessi, dopo un lapsus.
     

    Anja.Ann

    Senior Member
    Italian
    Ciao a tutti, :)

    Vorrei aggiungere un commento per John London :): vale la pena ricordare che stiamo parlando di un contesto ben preciso; la situazione, l'espressione del parlante, l'intonazione della voce, sono fondamentali per capire il messaggio sottinteso ... la serie televisiva "Il Commissario Montalbano" rende giustizia alla scrittura secca e realistica di Camilleri e chi ne conosce l'ambientazione e la parlata verace (infarcita di termini presi dal dialetto siciliano), non si stupisce del consueto "Eh ... buonasera, Mimì!" (accompagnato da un gesto impaziente della mano) ... dove il "buonasera (Mimì)" generalmente significa: "sì, vabbè ... te lo spiego un'altra volta!" o "Oh, ma ti svegli?"

    Per quanto riguarda l'uso dell'esclamazione fuori dal contesto "camilleriano" (passatemi il termine :D :)), personalmente non ci trovo nulla di sbagliato; non parliamo certo di codifiche grammaticale, anzi ... l'esclamazione si sente e si usa nel parlato. Eppure, dalle mie parti, spesso si dice, senza alcuna connotazione dispregiativa (bensì, scherzosa, ironica): "Sì... buonasera! Raccontalo a qualcun altro!" oppure "Eh, buonasera! Ci sei arrivato finalmente!" e, quest'ultima, mi ricorda la ben nota "Alla buonora!" (Finalmente!"). :)
     

    giginho

    Senior Member
    Italiano & Piemontese
    Volevo contribuire alla discussione dicendo che, a Torino e in Piemonte in genere, si usa anche il "Ciao" per dire la stessa cosa, di solito strascinando la o finale: "sì, vabbè, ciaooooo!".

    Solitamente si usa, anche, l'espressione dialettale: "Ciau bale!" che può voler dire, tra gli altri significati: "si, buonanotte!"
     
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