Caer por su propio peso

_Husby_

Senior Member
Spanish - Spain / Catalan
Ciao a tutti!

In spagnolo c'è l'espressione "caer por su proprio peso" che si usa per intensificare che qualcosa è ovvia. Esiste un'espressione simile in italiano?

Ad esempio: La chica no hacía más que contar excusas que caían por su propio peso.
Un mio tentativo: La ragazza non faceva altro che sparare delle scuse che (crollavano? si vedevano da lontano un miglio?).

Grazie fin da ora.
 
  • TheCrociato91

    Senior Member
    Italian - Northern Italy
    Ciao.

    Conoscevo l'uso spagnolo di caer por su propio peso per dire che qualcosa è ovvio, però in questo caso, secondo me, non si riferisce esattamente al fatto che le scuse siano ovvie, quanto piuttosto al fatto che non abbiano logica, che non siano credibili (vedasi anche qua: Traduzione inglese di “ caer por su propio peso” | Dizionario spagnolo-inglese Collins). O mi sbaglio?

    Se così fosse, per tradurre la tua frase direi: ... che non stavano né in cielo né in terra.

    Qualcosa che si vede o si capisce "lontano un miglio" vuol dire che si capisce immediatamente, quindi il senso è quello. Però in questa frase non mi suona tanto bene; forse perché non si esplicita cosa non si vede lontano un miglio, ossia la poca credibilità delle scuse.

    Una piccola correzione al tuo eccellente italiano: ... che qualcosa è ovvio oppure ... che qualche cosa è ovvia.

    Un'altra cosa: sparare delle scuse non direi che è sbagliato, ma a me non suona tanto bene. Direi piuttosto "inventare delle scuse" o un verbo simile; "sparare" è più spesso associato con "cavolate", "stupidate", :warning:"cazzate", etc. Magari è solo una mia impressione, però, quindi prendila con le pinze. :D

    Attendiamo anche altri pareri.
     
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    _Husby_

    Senior Member
    Spanish - Spain / Catalan
    Grazie tante :) Anche delle correzioni. Pensavo che "qualche cosa" e "qualcosa" fossero la stessa cosa, solo che il secondo era un'abbreviazione del primo.

    Conoscevo l'uso spagnolo di caer por su propio peso per dire che qualcosa è ovvio, però in questo caso, secondo me, non si riferisce esattamente al fatto che le scuse siano ovvie, quanto piuttosto al fatto che non abbiano logica, che non siano credibili (vedasi anche qua: Traduzione inglese di “ caer por su propio peso” | Dizionario spagnolo-inglese Collins). O mi sbaglio?
    Mah, sai? Qui non riesco a vedere una differenza nell'uso. Se la scusa è ovvia "cae por su proprio peso" precisamente perché è chiaro (ovvio) che siamo davanti a una scusa. Manca di logica? Non sono "logico" e "ovvio" quasi sinonimi, alla fin fine?

    Se così fosse, per tradurre la tua frase userei: ... che non stavano né in cielo né in terra.
    Questa assomiglia la nostra "no tener ni pies ni cabeza" che significa che qualcosa è assurdo. Ecco, in questa espressione vedo più la differenza tra "logico" e "chiaro" oppure "ovvio".

    L'idea è parlare di una ragazza che dice tante scuse in successione quando vede che quelle precedenti non funzionano. Quindi una scusa "butta giù" l'altra ovvero sono talmente chiare che cadono da sole (por su proprio peso) senza bisogno di sforzo. Non so se sono riuscito a chiarirlo oppure o peggiorato la situazione :oops:

    Un'altra cosa: sparare delle scuse non direi che è sbagliato, ma a me non suona tanto bene. Direi piuttosto "inventare delle scuse" o un verbo simile; "sparare" è più spesso associato con "cavolate", "stupidate", :warning:"cazzate", etc. Magari è solo una mia impressione, però, quindi prendila con le pinze. :D
    Sì, mi sembra che mi sono lasciato portare da "sparare balle" che, insomma, qui ci sta :p
     
    Last edited:

    _Husby_

    Senior Member
    Spanish - Spain / Catalan
    Mi viene in mente qualcos'altro: La ragazza non faceva altro che inventare delle scuse che non satavano in piede.

    Sarebbe lo stesso che "non stavano né in cielo né in terra"?
     

    TheCrociato91

    Senior Member
    Italian - Northern Italy
    [...] solo che il secondo era un'abbreviazione del primo.
    Infatti penso che sia così (anche se non ci giurerei, dato che non sono un esperto di grammatica); però, con la differenza che qualcosa è maschile (un qualcosa).

    Mah, sai? Qui non riesco a vedere una differenza nell'uso. Se la scusa è ovvia "cae por su proprio peso" precisamente perché è chiaro (ovvio) che siamo davanti a una scusa. Manca di logica? Non sono "logico" e "ovvio" quasi sinonimi, alla fin fine?
    Sì, è vero, di per sé c'è poca differenza tra i due aggettivi. Però io vedo una differenza nell'uso degli aggettivi accanto a "scusa":
    1. una scusa ovvia: una scusa scontata, poco originale, prevedibile (ad esempio, perché già usata varie volte);
    2. una scusa poco credibile: una scusa che non ha logica, che è inverosimile, ossia che si tende a non accettare come vera.
    La traduzione da me proposta si riferisce al secondo punto.

    Questa assomiglia alla nostra "no tener ni pies ni cabeza" che significa che qualcosa è assurdo.
    Esatto; assurdo e dunque poco credibile.

    L'idea è parlare di una ragazza che dice tante scuse in successione quando vede che quelle precedenti non funzionano. Quindi una scusa "butta giù" l'altra, ovvero sono talmente chiare che cadono da sole (por su proprio peso) senza bisogno di sforzo. Non so se sono riuscito a chiarirlo oppure ho peggiorato la situazione :oops:
    Grazie della spiegazione. Mi hai decisamente chiarito l'origine dell'espressione.

    Sì, mi sembra che mi sono lasciato trasportare da "sparare balle" che, insomma, qui ci sta
    Mi viene in mente qualcos'altro: La ragazza non faceva altro che inventare delle scuse che non stavano in piedi.

    Sarebbe lo stesso { di / che dire } "non stavano né in cielo né in terra"?
    A mio avviso, non sono esattamente la stessa cosa, anche se le loro accezioni hanno una certa zona di sovrapposizione. Ma ti dirò di più: quest'ultima espressione da te citata mi sembra anche più azzeccata rispetto a quella che ho proposto io. Un confronto delle due espressioni:
    stare in piedi
    avere una logica, una giustificazione, reggere: un ragionamento che non sta in piedi
    piede: significato e definizione - Dizionari

    non stare né in cielo né in terra
    • • Fig.: essere impossibile, assurdo, illogico, oppure indegno o scandaloso. Si dice di un ragionamento, una pretesa, un comportamento e così via.
      • roba che non sta né in cielo né in terra; cose che non stanno né in cielo né in terra
    Cielo - Dizionario dei modi di dire - Corriere.it

    In alternativa, potresti anche dire: ... inventare scuse che non reggevano, con lo stesso significato di "stare in piedi", come suggerito nella definizione data dal dizionario.
     

    _Husby_

    Senior Member
    Spanish - Spain / Catalan
    Ti ringrazio di tutto di nuovo. Così userò non stare in piedi visto che mi dici che ti sembra più azzeccata :)

    Non conoscevo questo significato di reggere. Per me era del tipo sopportare. Non ti reggo = non ti sopporto.
     
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