cambiamento di soggetto

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Mister Draken

Senior Member
Castellano (Argentina)
Le scritture delle donne in Europa

In paragrafo nuovo dice:

Eppure il loro contributo era ricercato, avevano preso dimestichezza con le redazioni dei giornali e dei quotidiani, distribuiti ormai anche nelle edicole.

Vorrei sapere se in italiano non è scorretto fare un cambiamento di soggetto dopo la prima virgola. Nella prima parte il soggeto è «il loro contributo», mentre che dopo la virgola il soggeto omesso è le donne.

Grazie

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  • bearded

    Senior Member
    Vorrei sapere se in italiano non è scorretto fare un cambiamento di soggetto dopo la prima virgola.
    No, non direi. La giusta regola, che sta alla base della tua comprensibile obiezione, è alquanto superata. La virgola costituisce oggigiorno una pausa che un tempo sarebbe stata indicata da un punto e virgola o da due punti - o sostituisce talvolta addirittura un 'poiché'.
    Frasi di questo tipo sono comunissime oggi nella letteratura italiana e sono considerate del tutto corrette.

    Nel brano in questione, in particolare, quel precedente loro (il loro contributo) rende superflua la menzione esplicita del nuovo soggetto. Potremmo definire questa come una costruzione ''a senso'' / ad sensum, ovvero una ''sillessi''.
    Sillessi
     
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    zipp404

    Senior Member
    Bilingual English & Spanish
    Eppure il loro contributo era ricercato, avevano preso dimestichezza con le redazioni dei giornali e dei quotidiani, distribuiti ormai anche nelle edicole.

    Vorrei sapere se in italiano non è scorretto fare un cambiamento di soggetto dopo la prima virgola. Nella prima parte il soggeto è «il loro contributo», mentre che dopo la virgola il soggeto omesso è le donne.
    A mio parere, in questo particolare contesto il soggetto non dovrebbe essere considerato soltanto "il contributo" ma piuttosto "il loro contributo" cioè, "il contrubuto delle donne" (menzionate in precedenza), che poi permette il passaggio coerente alle donne come soggetto della frase dopo la virgola.
     
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    Pietruzzo

    Senior Member
    Italian
    Vorrei sapere se in italiano non è scorretto fare un cambiamento di soggetto dopo la prima virgola
    Il problema non è il soggetto ma capire se si tratta di frasi coordinate o se si sta iniziando un nuovo periodo. Nel secondo caso occorre usare un punto o un punto e virgola.
    Es.
    1)Tizio dice una cosa, Caio afferma il contrario.
    2) Tizio dice una cosa, Caio afferma il contrario; alla fine non si capisce niente
     

    marco.cur

    Senior Member
    Il soggetto è quello del periodo precedente (le donne), per cui non c'è un cambiamento del soggetto, e nemmeno una concordanza a senso; semplicemente c'è un soggetto (loro) sottinteso, come ha fatto notare zipp404.
    La virgola comunque va bene anche per me.
     

    bearded

    Senior Member
    non c'è un cambiamento del soggetto
    Ci sono due diverse proposizioni 'coordinate' da una virgola:
    1) il loro contributo era ricercato (soggetto: contributo, verbo al singolare),
    2) avevano preso dimestichezza (soggetto a senso - si riferisce a 'loro' - verbo al plurale):
    Il cambiamento del soggetto c'è eccome! Se ce ne fosse bisogno, lo dimostrerebbero le coniugazioni dei due verbi.
    Comunque Mr.Draken ha parlato di soggetto ''omesso'' nella seconda frase, non ''sottinteso''. Per capire qual è il soggetto omesso, bisogna riferirsi a ''loro'': tipica procedura della costruzione ''a senso''.
     
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    lorenzos

    Senior Member
    italiano
    Il suo contributo [di Maradona] divenne presto determinante, (oppure :) aveva preso dimestichezza con il calcio praticato in Italia...
     

    marco.cur

    Senior Member
    Il cambiamento di soggetto ci può stare, ma la concordanza a senso no.
    Dalla grammatica del Treccani:
    I tipi di concordanza a senso più comuni sono due.
    1. Quando c’è un complemento partitivo che regge una proposizione relativa, il verbo, invece di concordare con il partitivo, concorda con il soggetto logico
    2. Quando c’è un soggetto collettivo che regge un partitivo (la maggioranza, un gruppo, un centinaio, una percentuale)
    Ora, qui non c'è né una proposizione relativa, né un complemento partitivo, e nemmeno un soggetto collettivo.
     

    bearded

    Senior Member
    Esistono definizioni diverse della costruzione a senso. Per esempio questa (definizione tradizionale e classica, che non comprende solo gli esempi citati da marco.cur):
    la costruzione a senso è un'anomalia sintattica che consiste nel far concordare due o più elementi di una frase secondo un senso logico e non grammaticale.
    ( Sillessi - Wikipedia ).

    Del resto il Treccani stesso definisce gli esempi 1 e 2 solo come ''i tipi più comuni'' - non gli unici - di concordanza a senso. Infatti, sempre secondo il Treccani, la vera definizione - molto generica - è questa:
    Si definisce concordanza a senso quella in cui ci si allontana dalle norme grammaticali che regolano la concordanza tra le parti variabili del discorso, privilegiando elementi che si rifanno al significato (al senso, appunto) della frase.
    ( CONCORDANZA A SENSO in "La grammatica italiana" )


    per cui non c'è un cambiamento del soggetto
    Il cambiamento di soggetto ci può stare
    Bontà tua!
    Invece di lanciare affermazioni perentorie, in certi casi magari sarebbe meglio aggiungere ''a mio parere / mi sembra che...''.
     
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