ce lo sapevano che i tedeschi ci avevano il vizietto delle manghi lunghe

zipp404

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Capisco che Cesira, la protagonista de La ciociara di Moravia, faccia un uso molto diffuso della particella «ci» col verbo «avere». Esempi: ci avevo sonno, ci avevamo fame, ci avevano il vizietto, ecc., ma non capisco perché la protagonista faccia uso di questa particella anche col verbo «sapere» come, ad esempio, nel contesto sottostante.

Contesto
Sant'Eufemia (= Sant'Agata) sulle montagne di Fondi, Seconda Guerra Mondiale 1943.
Cesira racconta della diffidenza che i contadini di Sant'Eufemia avevano nei confronti dei soldati tedeschi.
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« Questi contadini ce lo sapevano che i tedeschi ci avevano il vizietto delle mani lunghe e avevano disposto come un servizio di allarme: tanti ragazzini scaglionati su su, per la valle, fino a St. Eufemia. Appena un tedesco spuntava sulla mulattiera, subito il primo di quei ragazzini gridava con quanto fiato aveva in corpo: Malaria .. E l'altro, più in su, ripeteva il grido: "Malaria." ... Allora ... c'era un fuggi fuggi generale ... chi prendeva il sacchetto dei faggioli, chi quello della farina, chi il vaso dello strutto e chi le salcicce e tutti andavano a nascondere questa roba tra i cespugli ... »

Gra:)zie !
 
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  • Starless74

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    È una variante tipicamente romana-laziale per: "Lo sapevano...".
    Non saprei spiegarla dal punto di vista grammaticale, poiché quel "ce" effettivamente non ha alcuna utilità logica nella frase.

    Quanto al significato, "ce" di solito aggiunge una punta d'enfasi: "Ce lo sapevano" ≈ "Lo sapevano bene".
     
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    zipp404

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    Ciao, Starless. Chiarissimo. Tante grazie!

    delle mani lunghe, sì, scusate
     
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    Armodio

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    Italiano
    Ovviamente è riferito cataforicamente (= come gruppo pronominale di anticipazione) a quel vizietto delle mani lunghe successivo o, meglio, all'intera completiva introdotta da che (rinvio cataforico a una proposizione semantica).
    Ma, come detto da Starless, redundat, ridonda, è enfaticamente pleonastico; e tipicamente dialettale.
    Ce lo so io, ce lo so...
     
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