che ne è stato di te?

GabrielH

Senior Member
Portuguese - Brazil
Ciao a tutti,

ho visto un libro intitolato "che ne è stato di te, Buzz Aldrin?", ma mi chiedo cosa significa questa costruzione. Ho fatto una ricerca su internet ma non ho trovato molte cose a riguardo. Mi sapreste dire se vuol dire "che ti è successo/ come sei andato a finire, Buzz Aldrin?" ?

Grazie!
 
  • GabrielH

    Senior Member
    Portuguese - Brazil
    La frase "che ne è stato di te, Buzz Aldrin?" può essere sostituita da "che è stato fatto di te, Buzz Aldrin?" ?
    (aggiungo anche che non so se ci sia davvero quest'ultimo modo di dire.)
     
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    sarpantra

    Member
    Italian
    Ciao a tutti,

    ho visto un libro intitolato "che ne è stato di te, Buzz Aldrin?", ma mi chiedo cosa significa questa costruzione. Ho fatto una ricerca su internet ma non ho trovato molte cose a riguardo. Mi sapreste dire se vuol dire "che ti è successo/ come sei andato a finire, Buzz Aldrin?" ?

    Grazie!
    "che ti è successo" va bene. "COME sei andato a finire" no.
    a COME devi sostituire DOVE
     

    Dilait23

    New Member
    Russian
    Buongiorno!
    Quale funzione ha la particella ne nella frase “Che ne sarà di noi?”. Non riesco a capirlo. È un titolo del film
     

    bearded

    Senior Member
    Salve, Dilait

    Quale funzione ha la particella ne..
    Secondo il significato originario di 'ne', la frase si potrebbe interpretare come ''da tutto ciò/in seguito a questa situazione, che cosa sarà di noi (=che destino avremo)?''.
    Però ''che ne è/che ne sarà'' sono ormai frasi fatte/cristallizzate, in cui il 'ne' ha un significato rafforzativo indeterminato.
    Vedi anche ne¹ in Vocabolario - Treccani al punto 1b: ''con valore indeterminato in frasi ellittiche'' oppure al punto 2: ...''solo valore intensivo''.
     

    EdenMartin

    Senior Member
    Italian - Italy
    ne e di noi danno vita a un pleonasmo.
    Dunque le espressioni "che ne sarà di loro", "che ne sarà di Napoleone Bonaparte" conterrebbero un pleonasmo?.
    Ovviamente no.
    La mia opinione è che il "ne" in questione indica senza dubbio provenienza, equivalente a "da qui in poi", "da allora a oggi".
    Che poi la formula "che ne (essere) di" si sia cristallizzata, come già detto, e che sovente quel "ne" si possa tranquillamente omettere, è un'altra faccenda.
     
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    ohbice

    Senior Member
    La mia opinione (per quello che vale, in mezzo a tanti espertoni ;)) è che ne sta per "di questa persona / di questa cosa".
    Mi sembra che le frasi "Hai visto il poveraccio? Che ne sarà (di lui)?", "Hai visto com'è messa quella casa? Che ne sarà (di essa)?" possono benissimo stare in piedi anche senza le parti contenute tra parentesi: "Hai visto il poveraccio? Che ne sarà?"; "Hai visto com'è messa quella casa? Che ne sarà?".
    Quindi in definitiva concordo con Amodio.
     

    Mary49

    Senior Member
    Italian
    La mia opinione è che il "ne" in questione indica senza dubbio provenienza, equivalente a "da qui in poi", "da allora a oggi".
    Non sono d'accordo; quindi il "ne" cambia significato a seconda del tempo verbale? "Che ne é" / "Che ne è stato" / "Che ne sarà": il "ne" ha funzioni diverse??
     

    EdenMartin

    Senior Member
    Italian - Italy
    quindi il "ne" cambia significato a seconda del tempo verbale? "Che ne é" / "Che ne è stato" / "Che ne sarà": il "ne" ha funzioni diverse??
    La funzione è la stessa: provenienza nel tempo, secondo il contesto
     

    bearded

    Senior Member
    Io ho certamente sbagliato all'inizio con la mia equivalenza ne = da ciò/da questa situazione. Tuttavia l'interpretazione di EdenMartin ne= da ora in poi/da allora a oggi mi appare ancora più errata, direi quasi fantasiosa. Armodio (#10) ha ragione.
    Dunque le espressioni "che ne sarà di loro", "che ne sarà di Napoleone Bonaparte" conterrebbero un pleonasmo?.
    Ovviamente no.
    Secondo me: ovviamente sì.
    L'italiano ha accolto e reso legittimo/cristallizzato il pleonasmo in espressioni come ''che ne è''(nei vari tempi e modi), ''che ne hai fatto''/''che te ne fai'' (nei vari tempi e modi) e altre locuzioni simili.
    Esempi:
    Sei uno spendaccione: del tuo patrimonio che ne hai fatto / che ne è stato?
    È evidente in questi esempi che il 'ne' sta per ''del tuo patrimonio'' - come doppione/pleonasmo.
    Sono d'accordo coi #10, 13,14.. ''Ne'' non deve essere solo avverbio: può significare ''di lui'', di lei'' ecc., ''di ciò''...
    Qui si scambia un pronome personale sottinteso
    ''Ne'' può essere benissimo un pronome personale: non c'è niente di sottinteso:
    La particella ne può avere valore di pronome o di avverbio. La sua posizione nella frase è uguale a quella dei pronomi personali atoni. ... Il ne pronome sta per: di lui, di lei, di loro...
    ( la particella Ne )
     
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