clock in

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Emily_the_strange

New Member
italian
Salve, ho un dubbio sull'uso del verbo clock in in questo contesto:

The second quarter (Q2) GDP just clocked in at a miserable 1.7 percent, most of which was due to an unexpected uptick in inventories.

Il PIL del secondo trimestre (Q2) è stato appena calcolato in un misero 1,7 per cento, la maggior parte del quale è dovuto ad un inatteso aumento delle scorte di magazzino/inventarii.

Faccio presente che l'articolo da cui è tratta la frase, è datato 19 agosto 2013, questo il motivo per cui non credo che clock in si riferisca ad un inizio del trimestre, ma alla valutazione dell'andamento del trimestre stesso. Ciò nonostante visto che non ho nessuna competenza dal punto vista economico spero che possiate darmi un consiglio e correggere un eventuale errore. Grazie mille.
 
  • Forse però lo tradurrei più come un presentarsi.

    Il Pil del secondo trimestre si è appena presentato con un misero (?) 1,7 per cento... (magari...:().
    Se dico this morning I clocked in at 10:30 like it was the most normal thing in the world, voglio dire:
    Questa mattina mi sono presentato ​bello bello al lavoro alle 10:30 facendo finta di niente.
     

    Pat (√2)

    Senior Member
    Italiano
    'sera :)
    Oh, io la vedo diversamente. Per me è "ha fatto registrare un misero 1,7%", da "clock in at" nel senso di "misura/vale/... tot".
    Dal MW: to have a specified duration or speed — used with in <the movie clocked in at just under 3 hours>; broadly : to have a specified measure or value — used with in <the meal clocked in at about $15>.

    Che dite?

    P.S. Benvenuta a Emily :)
     

    CPA

    Senior Member
    British English/Italian - bilingual
    Se non erro, "clock in at", nelle gare, significa "fermare il cronometro a...".
     

    King Crimson

    Modus in fabula
    Italiano
    Concordo con Pat:) (post #6). Ecco un altro esempio, dal FT di oggi, dove "fare registrare" è un'ottima resa di "clock in at":

    Once upon a time, Petro China was the world's most valuable company, clocking in at $l,OOObn in November 2007. Those days are over: today, the Chinese state oil and gas producer is worth $235bn.
     
    Partendo dal post di CPA (scusate ma è l'unico madrelingua finora intervenuto), ho il sospetto che in senso figurato più stretto clock in at è stato inizialmente usato per le misurazioni di valore in termini assoluti. Per esempio se misuro il Pil durante l'anno, questo può solo crescere, e posso dire che al 31 dicembre "GDP has clocked in at 2.1bn pounds". Poi per estensione è stato utilizzato anche per misurare grandezze relative (come l'incremento o decremento percentuale) o rilevazioni spot (come il valore di un'azienda) che possono avere un andamento ondivago e non lineare.
    Probabilmente nel tempo clock in at ha perso il riferimento ad una grandezza lineare come il tempo che, almeno nella percezione comune, si muove in una sola direzione ed è stato usato in senso più lato di "far registrare un valore in un certo istante".
    Mi sembra comunque di capire che il riferimento non è a clock in nel senso di timbrare il cartellino, come giustamente hanno detto Pat e CPA. Scusate se sono considerazioni superflue:).
     
    Ok Tellure, erano solo considerazioni superflue...:)

    Però la mia personale opinione è che l'attestazione dell'utilizzo di un'espressione da parte dei madrelingua abbia sempre un valore aggiunto rispetto alla consultazione di un dizionario.

    Non dico che questo sia il caso, però può capitare che un dizionario registri un uso di un termine che magari è solo una moda passeggera destinata a sparire in breve tempo.

    Anche in questo caso, a dire il vero, non mi dispiacerebbe se dire "il pranzo ha fatto fermare il cronometro a 15 dollari" fosse solo una moda passeggera...
     
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