Contracciones

DiPizzo

New Member
español
Hola a todos:

Me gustaría saber exactamente cuándo son utilizadas las contracciones en Italiano y cuándo no.

Dese ya, muchas gracias.

Adrián.
 
  • fran06

    Senior Member
    Italian Italy
    Hola y bien venido a WR!!!!

    Podrias explicarme que quires decir con contracciones?
    Algunos ejemplos?

    Ciao;)
     

    sisaak

    New Member
    Mexico, Spanish
    creo que se refiere a cuando se usan los apóstrofes para abreviar palabras, yo también tengo esa duda
     

    Jana337

    Senior Member
    čeština
    Ve lo spiegherò in italiano. ;) Spero che abbia raggione sisaak e che DiPizzo voleva precisamente questo.

    L'apostrofo si mette con gli articoli:

    Maschili
    - prima dell'articolo definito quando il sostantivo (aggettivo) comincia con un vocale
    l'uomo - l'orecchio - l'articolo

    - prima dell'articolo indefinito - MAI
    un uomo - un giornale - uno studente

    - in plurale - MAI
    gli uomini - i giornali - gli studenti

    Femminili
    - prima dell'articolo definito quando il sostantivo (aggettivo) comincia con un vocale
    l'italiana - l'opera - l'eccezione

    - prima dell'articolo indefinito quando il sostantivo (aggettivo) comincia con un vocale; vale anche per nessuna, alcuna ecc.
    un'italiana - un'opera - un'eccezioneù
    nessun'altra strada (ma credo sia possibile dire anche nessuna altra strada - aspettate i madrelingua :))

    - in plurale - MAI
    le italiane - le opere - le eccezioni

    Tutto questo vale anche con le preposizioni e per quella/quello (sì in singulare, no in plurale)
    dell'opera - all'uomo - sull'eccezione
    quell'opera - quell'uomo - quell'eccezione

    Si usa l'apostrofo anche con questo/questa ma non si deve. Non saprei dirvi se è italiano standard o no.
    quest'opera - questa opera
    quest'uomo - questo uomo

    Poì si usa l'apostrofo in alcuni imperativi (è un'eccezione)
    andare - vai or va'
    fare - fai or fa'
    dare - dai or da'
    e probabilmente alcuni altri

    Un uso importantissimo è c'è, cioè una contrazione di ci è. Credo che si debba fare. Secondo me non è corretto scrivere "ci è".

    Inoltre si contraggono i pronomi diretti nella terza persona quando li precede il verbo avere:
    Abbiamo un libro. L'abbiamo. (lo abbiamo)
    Ho visto la donna. L'ho vista. (la ho vista)
    Ho conosciuto suoi fratelli. L'ho conosciuti. (li ho conosciuti)
    Non ho mangiato le mele. Non l'ho mangiate. (le ho mangiate)

    Attualmente non mi viene in mente nessun altro uso dell'apostrofo. :eek:

    Jana
     

    Necsus

    Senior Member
    Italian (Italy)
    Scusa, Jana, qualche piccola correzione...
    Jana337 said:
    Ve lo spiegherò in italiano. ;) Spero che abbia raggione sisaak e che DiPizzo volesse precisamente questo.

    L'apostrofo si mette con gli articoli:

    Maschili
    - prima del dopo l'articolo determinativo quando il sostantivo (aggettivo) comincia con una vocale
    l'uomo - l'orecchio - l'articolo

    - prima del dopo l'articolo indeterminativo - MAI
    un uomo - un giornale - uno studente

    - al plurale - MAI (in realtà 'gli' si può elidere davanti a 'i')
    gli uomini - i giornali - gli studenti

    Femminili
    - prima del dopo l'articolo determinativo quando il sostantivo (aggettivo) comincia con una vocale
    l'italiana - l'opera - l'eccezione

    - prima del dopo l'articolo indeterminativo quando il sostantivo (aggettivo) comincia con una vocale; vale anche per nessuna, alcuna ecc.
    un'italiana - un'opera - un'eccezione
    nessun'altra strada (ma credo sia possibile dire anche nessuna altra strada - aspettate i madrelingua :))

    - al plurale - MAI (in realtà 'le' si può elidere davanti a 'e')
    le italiane - le opere - le eccezioni

    Tutto questo vale anche con le preposizioni e per quella/quello (sì al singulare, no al plurale)
    dell'opera - all'uomo - sull'eccezione
    quell'opera - quell'uomo - quell'eccezione

    Si usa l'apostrofo anche con questo/questa ma non si deve mai al plurale.
    quest'opera - questa opera
    quest'uomo - questo uomo

    Poi si usa l'apostrofo in alcuni imperativi (è un'eccezione)
    andare - vai o va'
    fare - fai o fa'
    dare - dai o da'
    e probabilmente alcuni altri

    Un uso importantissimo è c'è, cioè una contrazione di ci è. Credo che si debba fare. Secondo me non è corretto scrivere "ci è". ('ci' si apostrofa davanti a 'e' e 'i')

    Inoltre si contraggono i pronomi diretti nella terza persona quando li precede il verbo avere elidono le particelle pronominali 'mi, ti, si, lo/la, (gli)':
    Abbiamo un libro. L'abbiamo. (lo abbiamo)
    Ho visto la donna. L'ho vista. (la ho vista)
    Ho conosciuto suoi fratelli. Li ho conosciuti. (li ho conosciuti)
    Non ho mangiato le mele. Non le ho mangiate. (le ho mangiate)
    Attualmente non mi viene in mente nessun altro uso dell'apostrofo. :eek:
    Jana
    L'apostrofo segnala l'elisione, cioè la soppressione dell'ultima vocale di una parola davanti a una parola che comincia per vocale.
    Aggiungo ai casi segnalati da Jana:
    - la preposizione 'di'
    - le particelle avverbiali 'ci, vi'
    - non si ha elisione con parole che terminano con vocale accentata
    Penso a qualche altro caso...
     
    < Previous | Next >
    Top