Cui /quale

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Elis94

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Italiano
Salve volevo chiedervi di aiutarmi a individuare l’alternativa che completa correttamente la seguente frase:


Ecco il professore ALLA CUI o ALLA QUALE bravura devo la mia riuscita.

Ringrazio chiunque voglia aiutarmi.
 
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  • cheappenaioleari

    Member
    Italian
    A me "Ecco il professore alla cui bravura devo la mia riuscita" suona meglio dell'altra alternativa.
    Però credo che entrambe siano grammaticalmente corrette
    Aspetta delucidazioni migliori
     

    Pietruzzo

    Senior Member
    Italian
    Per definizione il pronome relativo deve riferirsi a un elemento della frase precedente. Ovviamente "la quale" non può riferirsi a "professore". Un'alternativa corretta sarebbe "alla bravura del quale".
     

    bearded

    Senior Member
    Forse è superfluo, ma per chiarezza mi permetto di riassumere le risposte precedenti (sulle quali sono d'accordo):
    - il professore alla quale bravura: sbagliato
    - il professore alla cui bravura: giusto
    - il professore alla bravura del quale: giusto
    La seconda e la terza versione si possono scegliere a seconda dello stile. ''Alla bravura del quale'' è un po' più 'pesante'.
     

    francisgranada

    Senior Member
    Hungarian
    - il professore alla quale bravura: sbagliato
    Chiarissimo.
    - il professore alla cui bravura: giusto
    Chiaro anche questo, visto che cui è di fatto e di origine un genitivo. Comunque coll'uso di cui ho certi dilemmi perché a volte ha piuttosto la funzione di "caso obliquo" e non di un chiaro genitivo, per esempio nel caso di "Ecco il professore con cui voglio parlare."

    Sarebbe sbagliato dire "Ecco il professore alla bravura di cui ...." ?
     
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    Armodio

    Senior Member
    Italiano
    Cuius= genitivo (di cui, del quale)
    Cui= dativo (a cui, cui)

    Francis, sciogliti i dilemmi. Cui è invariabile, maschile o femminile, singolare o plurale; e si adopera per i complementi indiretti: di cui*, (a) cui*, da cui, per cui, con cui.

    *Sottintendi obbligatoriamente la preposizione di quando cui ha funzione di genitivo/specificazione, e lo posizioni tra articolo e nome.
    *Puoi sottintendere la preposizione in caso di dativo/termine.

    Emblematicamente non canonica la formulazione del presidente della Longobarda, all'annuncio del nuovo allenatore... il nome di cui è Oronzo Canà.
     
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    francisgranada

    Senior Member
    Hungarian
    Mi spiego un po'. Avevo pensato (forse erroneamente) che la funzione originale di quel cui in italiano fosse il genitivo di chi,che, per cui per esempio "la cui (senza preposizione) bravura" corrisponde a "la bravura del quale". Ma cui si usa anche con preposizioni, quindi cui evidentemente rappresenta anche il cosiddetto caso obliquo (non nominativo) di chi,che.

    Il mio dilemma pratico è quindi questo: se volessi dire p.e. " il professore, la bravura del quale ....", allora quale formulazione dovrei scegliere: A) "il professore cui bravura ...." oppure B) "il professore, la bravura di cui ..." ?

    Nel caso A) cui sarebbe a priori genitivo (senza alcuna preposizione), invece nel caso B) cui sarebbe il caso obliquo e con la preposizione di diventerebbe genitivo (se capisco bene....)
     
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    Pietruzzo

    Senior Member
    Italian
    se volessi dire p.e. " il professore, la bravura del quale ....", allora quale formulazione dovrei scegliere: A) "il professore cui bravura ...." oppure B) "il professore, la bravura di cui ..." ?
    C) Il professore la cui bravura...
    "Di cui" si usa quando "cui" non è seguito da un nome. Es "Il professore di cui ti ho parlato".
     

    francisgranada

    Senior Member
    Hungarian
    C) Il professore la cui bravura... "Di cui" si usa quando "cui" non è seguito da un nome. Es "Il professore di cui ti ho parlato".
    Bravo! Pare che sia appunto questa la risposta ai miei dubbi .....
    *Sottintendi obbligatoriamente la preposizione di quando cui ha funzione di genitivo/specificazione, e lo posizioni tra articolo e nome. .... *Puoi sottintendere la preposizione in caso di dativo/termine ....
    Ho capito.

    Grazie a tutti :) !
     
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    Armodio

    Senior Member
    Italiano
    Con obliquo intendiamo tutto ciò che è complemento indiretto, sia esso specificazione, termine, causa, fine ecc... Quando non è obliquo hai il semplice che o il quale.

    Se rileggi l'asterisco/nota che ho messo sopra:
    "di cui" (ossia genitivo o specificazione)> *sottintendi obbligatoriamente la preposizione di... e lo posizioni tra articolo e nome.
    Ed è sempre una specificazione possessiva ("di relazione"), ossia nella relativa si parla di qualcosa che appartiene a quell'antecedente della sovrordinata: "professore+la bravura dello stesso".
    Pertanto non potrai mai dire il professore cui bravura. Devi inserire l'articolo: la cui(=del quale) bravura o la bravura del quale.
    Puoi invece dire Il professore cui=al quale ho parlato, seguendo la nota/asterisco a proposito di a cui=dativo/termine.
    Come puoi dire pure il professore di cui ti ho parlato. Qua non devi specificare nessun possesso, non segue un nome che specifichi una pertinenza del professore. E infatti l'articolo non è presente. Non dirai il professore del(=di+il) cui ti ho parlato.
    Ovviamente, se il nome che specifica e relaziona con l'antecedente non è immediatamente a destra del relativo, puoi tranquillamente dire: Luca, di cui non ricordo l'età... invece di Luca, la cui età mi sfugge.

    Scusate la delucidazione, ma ero in contemporanea con la soddisfatta esternazione di Francis.
     
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