Da qui a dire che

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raymax

Member
Polish
Cari Amici,

questa frase di sotto mi fa impazzire in quanto non posso stabilire quale tipo di proposizione sia.
Subordinata soggettiva in quanto la prima parte della frase è impersonale ?O una proposizione coordinata ?

“Ma da qui a dire che andrà via ce ne vuole”. ???

Grazie mille per il vostro supporto!
 
  • zipp404

    Senior Member
    Bilingual English & Spanish
    “Ma da qui a dire che andrà via ce ne vuole”

    Ciao,


    Nel tuo contesto il significato della prep. da è da intendersi insieme a quello della prep, a, le due preposizioni vanno intese insieme perché esprimono una relazione tra due termini, tra due cose. Nel tuo contesto questa relazione è una relazione di distanza (in senso figurato) e i due 'termini' o cose tra questa relazione di distanza sono qui e dire che andrá via.

    “Ma da qui a dire che andrà via ce ne vuole” = Parafrasando = Ma
    da qui a dire che andrà via c'è una gran distanza"

    Non so se mi spiego bene, ma vedi la spiegazione del Treccani:


    Dal Treccani: da ... f. In correlazione con la prep. a, indica passaggio reale o fig. da un luogo a un altro, da una condizione a un’altra, da una quantità numerica a un’altra: l’hanno trasferito da Genova a Palermo; è stato promosso da tenente a capitano; passare dalla seconda alla terza liceo; contare da 1 a 100; il medico riceve dalle 9 alle 11; da commesso a padrone di negozio.
     
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    bearded

    Senior Member
    le due preposizioni vanno intese insieme
    La correlazione ''da...a'' è indiscutibile, ma la domanda riguarda l'analisi del periodo - che io parafraserei come segue:
    C'è una bella differenza tra dire così e dire che andrà via

    - '
    'C'è una bella differenza tra il dire così e il dire'' : proposizione principale (intendo i due infiniti come sostantivati, cioè ''tra questa affermazione e l'altra affermazione''). All'interno di questa frase, ''una bella differenza'' è il soggetto (una bella differenza c'è/è presente);
    - ''che andrà via'': proposizione secondaria oggettiva.

    Senza la parafrasi (ma tenendone conto),
    ce ne vuole da qui a dire: principale, che andrà via: secondaria oggettiva.

    Ammetto che questa analisi/interpretazione non mi soddisfa del tutto, ma non riesco a trovarne una migliore. Spero che qualcun altro dei nostri amici 'versati' nella sintassi ci riesca.
     
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    zipp404

    Senior Member
    Bilingual English & Spanish
    questa frase di sotto mi fa impazzire in quanto non posso stabilire quale tipo di proposizione sia.
    Subordinata soggettiva in quanto la prima parte della frase è impersonale ?O una proposizione coordinata ?

    “Ma da qui a dire che andrà via ce ne vuole”. ???
    La correlazione ''da...a'' è indiscutibile, ma la domanda riguarda l'analisi del periodo
    raymax, hai sostanzialmente cambiato la domanda.

    Presto ieri mattina (circa le ore 6 e mezzo a New York) quando hai posto la domanda ricordo benissimo che avevi scritto che la frase ti faceva impazzire perché non potevi stabilire il significato della preposizione 'da' nella tua frase e hai chiesto che cosa significasse come attesta la risposta di Starless74 al #3 (7 minuti più tardi) la quale non fa alcun riferimento al tipo di proposizione della tua frase ma invece affronta un tema diverso: il significato delle particelle 'ci' e 'ne' che risponde in parte alla tua domanda iniziale visto che io avevo gia risposto alla tua domanda iniziale come ti ho spiegato educatamente al #2.

    Ricordo benissimo che non avevi chiesto che tipo di proposizione fosse, se fosse "una subordinata soggettiva in quanto la prima parte della frase ecc. ecc .... " ma adesso vedo che hai modificato sostanzialmente la domanda, e adesso affermi "non posso stabilire quale tipo di proposizione sia. Subordinata soggettiva in quanto la prima parte della frase è impersonale ? O una proposizione coordinata ?"

    Hai modificato la domanda per far apparire la mia risposta irrelevante e questo non mi importa. Però mi pare un modo di agire gratuitamente subdolo che almeno per quanto riguarda la mia etica non ha motivo di esistere in questo forum.
     
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    raymax

    Member
    Polish
    Ciao,

    i vostri delucidazioni in merito sono stati molto apprezzati! Grazie di cuore.
    Ancora una piccola domanda. Non pensate che la locuzione “ da qui a dire” sia una locuzione prepositiva? Mi sembra così , ma forse mi sbaglio?

    Saluti a tutti!!!!!
     

    bearded

    Senior Member
    a dire = completiva indiretta
    In fondo l'unica differenza tra la mia analisi e la tua è che io sento ''da qui (=dal dire questo) a(l) dire...'' piuttosto come infiniti sostantivati. Forse un'altra analisi (per me meno plausibile) la si può azzardare - e corrisponde ai dubbi di OP:
    - da qui a dire: prop. soggettiva/soggetto
    - che andrà via: prop. oggettiva
    - ce ne vuole (= è ben diverso/la cosa è diversa): prop. predicativa/predicato.
    Che cosa ne pensi?
     

    Pietruzzo

    Senior Member
    Italian
    In fondo l'unica differenza tra la mia analisi e la tua è che io sento ''da qui (=dal dire questo) a(l) dire...'' piuttosto come infiniti sostantivati. Forse un'altra analisi (per me meno plausibile) la si può azzardare - e corrisponde ai dubbi di OP:
    - da qui a dire: prop. soggettiva/soggetto
    - che andrà via: prop. oggettiva
    - ce ne vuole (= è ben diverso/la cosa è diversa): prop. predicativa/predicato.
    Che cosa ne pensi?
    Da come la vedo io il soggetto sottinteso di "ci vuole" è contenuto nella particella partitiva "ne". Il senso letterale sarebbe "Ci vuole / occorre molto cammino da qui per arrivare a dire che...".
    PS: Siamo sicuri che esistano le "proposizioni predicative"?
     
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