desk di accoglienza

dolcenera

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Ho una domanda circa il termine desk di accoglienza (in stazione ferroviaria). E` qualcosa di piu` di un semplice punto informazioni?
 
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  • Fra11

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    Italiano
    Se non ti servono caffè e cornetto, è un punto informazioni con un maggior numero di "operatori", che nelle ore non di punta bighellonano. :D
    Bisogna vedere se offrono dei servizi accessori oltre alle informazioni. Comunque in italiano c'è un termine per tali uffici di servizio al cittadino/utente ed è "sportello" e si potrebbe usare quello.
    :)
     

    dolcenera

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    Polish
    Grazie di cuore, fra. I suddetti desk si trovano anche agli aeroporti?

    Si, si trovano anche li. ;)
     
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    Cosimo Piovasco

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    Italiano, Italia
    Ma si chiamano sportelli di accoglienza, non "desk". Per altro, ti capiterà anche leggere "desco" nel senso di tavolo, sportello, che è un vocabolo italiano (anche se di poco uso, forse attualmente limitato a certe regioni.
     

    Cosimo Piovasco

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    Italiano, Italia
    Ah, non lo sapevo... Ma anche in questo caso si tratta di una singolarità, non di una regola sistematica dell'italiano. Noi non ci rechiamo, se il treno parte in ritardo, al desk d'accoglienza, ma al centro d'assistenza o allo sportello d'assistenza/accoglienza.
     

    dolcenera

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    Polish
    Si certo, ma per un non italiano in viaggio e` importante anche sapere che il posto dove chiedere informazioni possa essere indicato sul display (sic!) come desk di accoglienza:)))
     

    Cosimo Piovasco

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    Italiano, Italia
    Sì, ma ricorda che non è di uso comune, e nemmeno comprensibile ad un parlante italiano - uno che non sappia che "desk" significa banco in inglese. E' come se in stazione si leggesse: ufficio preguntas! Chi ha nozione di spagnolo andrebbe, pur stranito, a chiedere informazioni, ma gli altri sarebbero come minimo esterrefatti. Cambia solo il fatto che l'inglese qui si conosce di più dello spagnolo, ma il paragone è calzante (se ti rechi in qualunque altra stazione, leggerai: centro accoglienza, accoglienza clienti, assistenza clienti, sala d'aspetto, posto di polizia ecc. e non questo "desk", che dev'essere la solita invenzione della voglia di esotico meneghina, o così pare quanto meno).
     

    oirelav

    Senior Member
    italian
    Nel manuale del Sistema Segnaletico che le Ferrovie dello Stato ha introdotto quale standard per la progettazione architettonica per le stazioni si usano le seguenti espressioni:
    Italiano - Accoglienza Viaggiatori
    Inglese - Welcome Desk

    Espressioni ibride (desk accoglienza) magari vengono usate in maniera sbrigativa e solo verbale, ma non nella segnaletica.
     

    dolcenera

    Member
    Polish
    Appunto:> Conoscendo bene altri termini comunemente usati in riferimento a posto in cui si chiedono informazioni mi sono chiesta cosa potrebbe offrire di piu` desk di accoglienza rispetto per es. a un semplice sportello d`accoglienza. E` tutto qui.;)

    Caro oirelav, ti sbagli:> Ho davanti agli occhi una foto che ho fatto alla stazione milanese.
     
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    oirelav

    Senior Member
    italian
    Caro oirelav, ti sbagli:> Ho davanti agli occhi una foto che ho fatto alla stazione milanese.
    Questo lo davo per scontato. Dico solo che e' una indicazione "fuori standard" e non è di utilità ne' per un italiano, ne' per uno straniero che parli inglese.
    IO non ho davanti agli occhi la tua foto, ma ho il manuale di cui parlavo sopra:D
     

    Cosimo Piovasco

    Banned
    Italiano, Italia
    @ dolcenera: quello che stiamo cercando di stabilire, è che questo "desk" è un inutile infiorettatura in inglese che non è per niente comprensibile per un italiano (non in quella forma, sicuramente). Quindi se tu prepari un dizionario, come hai detto, non credo che ti convenga inserire questa forma, perché non è corretta verso il nome italiano né può essere utile per uno straniero (in quanto si troverebbe in confusione). E' solo un consiglio, eh ;) :)
     

    giginho

    Senior Member
    Italiano & Piemontese
    @ Tutti:

    Il problema è che Dolcenera ha ragione. Sempre più spesso si trovano cartelli con indicazioni vagamente anglofone per fare i fighi. Il desk di accoglienza prende piede mentre io l'ho sempre chiamato ufficio informazioni.
    Il problema è che si sta tendendo sempre di più a sostituire dei termini italiani con dei termini inglesi con l'incauto tentativo di apparire alla moda. Non vi dico il nervoso quando, sul lavoro, ricevo mail con scritto ASAP, meeting, asset e robe del genere...mi verrebbe da rispondergli in dialetto!
     

    Cosimo Piovasco

    Banned
    Italiano, Italia
    Eh, lo so, purtroppo è un'orribile usanza che in alcuni ambiti in special modo - e i trasporti sono tra questi, con la scusa di rivolgersi ai turisti stranieri - sta prendendo piede già da molto tempo (è dagli anni 60 che se ne parla, oggi però è più evidente perché, visto che l'inglese è più parlato che negli anni 60, anche i prestiti si fanno più contorti e terrificanti).
     

    Fra11

    Senior Member
    Italiano
    Magari fossero prestiti... è un diluvio di termini stranieri, un' inondazione.
    Come già detto nei due interventi sopra, per essere alla moda, o per non rischiare di apparire sorpassati, sono utilizzati sempre più estesamente in tutti i settori.
    Allora ci si chiede se non sarà il caso di arginare questa tendenza che, non ci sono dubbi, è distruttiva per la lingua italiana.
    Ma mi è capitato più volte di constatare che, ogni volta che si sfiora l'argomento, sono proprio le persone di cultura più in vista a tirarsi indietro, perché hanno tutti timore di essere tacciati di "purismo", e quindi di esser considerati dei retrogradi.
    Non che non ritengano che la lingua debba essere difesa, ma si guardano bene dal dichiararlo apertamente, anche se si presenta l'occasione giusta.

    Se i personaggi di cultura più in vista sono così "cauti" e non si leva alcuna voce, allora c'è poco da stare allegri...

    La lingua è un bene nazionale e va salvaguradato. Apprezzo quindi i provvedimenti che sono stati presi in Francia per difendere la lingua, al di là dei risultati che otterrano.

    A scanso di equivoci vorrei al contempo specificare che provvedimenti simili possono anche lasciar trapelare un zelo eccessivo in questa difesa dell'identità nazionale. Mi riferisco al fatto che, sempre inFrancia, pare si stia cercando di riportare un menù tipicamente francese nelle scuole, per riabituare i bambini alla tradizione culinaria nazionale, anche a costo di escludere piatti più leggeri. In sostanza, se la cosa deve andare a discapito della loro salute...
     

    elitaliano

    Senior Member
    Italia - italiano
    Eh, lo so, purtroppo è un'orribile usanza che in alcuni ambiti in special modo - e i trasporti sono tra questi, con la scusa di rivolgersi ai turisti stranieri - sta prendendo piede già da molto tempo (è dagli anni 60 che se ne parla, oggi però è più evidente perché, visto che l'inglese è più parlato che negli anni 60, anche i prestiti si fanno più contorti e terrificanti).
    Magari fossero prestiti... è un diluvio di termini stranieri, un' inondazione.

    .....

    Vi segnalo sul tema dell'uso di parole straniere in italiano il seguente thread... :)o ooppss.. volevo dire filo :p):
    http://forum.wordreference.com/showthread.php?t=183753
     

    Cosimo Piovasco

    Banned
    Italiano, Italia
    Mah, forse per non esporsi, forse perché ci sono i modaioli anche nelle università, purtroppo. E vai loro a dire che la lingua, l'arte, la cultura sono eterne, non hanno niente a che fare con la moda. Non sono studiosi, perché dei loro studi non hanno fatto nessun tesoro (a parte lo stipendio che rubano, logicamente).
    Aggiungo che si tratta di una parte minima dei così detti esperti, ma la questione è che oggi ci sono poche persone autorevoli, e se tra queste s'insinuano, come altre volte nella storia è accaduto, i qualunquisti, anche se in minima parte, è un problema.
     

    Fra11

    Senior Member
    Italiano
    Sicuramente possono essere individuate più cause; io ne ho citate alcune, tu altre, e credo che altri avrebbero d adire la loro.

    Io credo che in Italia manchi quell'autostima dell'identità nazionale (non parlo di nazionalismo) che induca a prendere seriamente in considerazione un provvedimento legislativo in tal senso, come avvenuto in francia.
    Ma tu ce li vedi i parlamentari a preoccuparsi 'per una faccenda come questa'?
     

    Paulfromitaly

    MODerator
    Italian
    NOTA: Cerchiamo di non divagare dall'argomento iniziale, ovvero "desk di accoglienza" senza trasformare questo thread in una discussione più o meno politica sull'autostima degli italiani o cose del genere.

    Commenti generali sull'uso di termini stranieri nella lingua italiana possono essere inseriti in questo thread

    Parole straniere in italiano

     
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