Disagiante

Crocodile28

Member
Italiano
Salve, stavo parlando con un mio amico e ad un certo punto ho detto: <<Sono in una posizione disagiante>>. Mi chiedevo se fosse corretto dire disagiante (nel senso di '' mettere a disagio''), perché mi suona un po' strano.
 
  • Crocodile28

    Member
    Italiano
    Hai cercato "disagiante" sul dizionario? L'hai trovato?
    Quindi una posizione "disagiante" è una posizione che "mette a disagio"? Quindi TU metti a disagio l'altra persona? :confused:
    Disagiante è il participio presente di disagiare. Disagiante nel senso che mette a disagio me.
     

    Crocodile28

    Member
    Italiano
    Si, intendevo dizionario. Io sto chiedendo se dire << posizione disagiante>> sia corretto o meno, non modi alternativi per esprimere lo stesso concetto, tutto qui.
     

    Crocodile28

    Member
    Italiano
    Ci diresti in quale dizionario hai trovato la definizione di "disagiante"?
    'Disagiante' in se non l'ho trovato, ma ''disagiare'' si e, come ho detto prima, il participio presente di disagiare è disagiante. Molti participi presenti vengono usati come aggettivo: ammiccare - ammiccante, pensare - pensante. Ho fatto questo ragionamento anche per '' disagiante''.
     
    mi suona un po' strano
    Mi sa che suona a tutti un po' strano perché il verbo "disagiare" non è proprio tra quelli usati tutti i giorni :) .

    Comunque, sì, "sono in una posizione disagiante" è corretto.

    "Disagiare" non significa essere a disagio, ma provocare disagio, creare disagio.

    Definizione:
    diṡagiare v. tr. [der. di disagio] (io diṡàgio, ecc.), non com. – Togliere da uno stato di agio, mettere a disagio: la sua presenza mi disagiava. (vocabolario Treccani)

    Disagiante indica quindi qualcosa che mette a disagio.

    In un articolo dell'Accademia della Crusca, viene usato il termine "disagiante" per indicare un tipo di imbarazzo che mette a disagio. L'articolo dice: " “prova a non cringiare”, ovvero a non provare un “disagiante” imbarazzo guardando tali video".

    Ci sono in rete altri riferimenti che usano il temine "disagiante", ma è così poco usato che penso sia normale che se dici "sono in una posizione disagiante" qualcuno ti risponda "in una posizione che?" Per alcuni potrebbe essere disagiante ascoltare linguaggio così ricercato ;) .

    P.S.: che avete contro la parola "vocabolario"?
     

    bearded

    Senior Member
    il verbo "disagiare" non è proprio tra quelli usati tutti i giorni
    :thumbsup:
    Infatti nel linguaggio corrente se ne usa in pratica solo il participio passato/aggettivo ''disagiato'', che però significa ''in cattive acque'' (persone disagiate = persone economicamente svantaggiate, in condizioni misere...).
    Personalmente, per intendere ''disagiante'' nel senso di ''che mette a disagio'' dovrei leggere il contesto almeno due o tre volte;).
    Ma perché usare un vocabolo così insolito quando l'italiano dispone del comodo aggettivo/participio ''imbarazzante'' (= che mette in imbarazzo'')?

    il participio presente di disagiare è disagiante. Molti participi presenti vengono usati come aggettivo
    È vero, ma non bisogna trascurare il fatto che solo una parte di questi participi si sono 'affermati' come aggettivi. Per questo, a mio parere, non è consigliabile in buon italiano fare uso a piacere di quelli insoliti o disusati.
     

    lorenzos

    Senior Member
    italiano
    è così poco usato che penso sia normale che se dici "sono in una posizione disagiante" qualcuno ti risponda "in una posizione che?"
    Mah... Dovrebbe proprio essere uno che non legge neppure i quotidiani sportivi.
    solo una parte di questi participi si sono 'affermati' come aggettivi. Per questo, a mio parere, non è consigliabile in buon italiano fare uso a piacere di quelli insoliti o disusati.
    Non si sarà affermato ma esistono varie attestazioni, non solo colte:
    "quello stridulo, allusivo, disagiante dialetto della periferia torinese" (Fenoglio, ma francamente, davvero non so cosa dica la critica del suo italiano)
    "La dura, disagiante vita di un Rockettaro"
    "DISAGIANTE. Ci siamo trovati, io e alcuni miei amici, ad una festa in questa taverna medievale." (recensione su tripadvisor)
     
    Ah beh, se lo scrive uno sconosciuto su tripadvisor, allora possiamo dormire tranquilli.. :rolleyes:
    Cercare di usare Google per dimostrare che "si, il termine X è di uso comune..." e poi postare 3 link in croce, due dei quali da fonti di attendibilità uguale a ZERO, in realtà dimostra esattamente il contrario, quindi ti ringrazio.
    Vedo che citi "tripadvisor" ma sorvoli su fonti sicuramente più attendibili come l'accademia della crusca, che guarda caso scrive disagiante tra virgolette, come si fa per le parole inventate. Sarà stata una disattenzione :)

    cringe - Parole nuove - Accademia della Crusca
     

    bearded

    Senior Member
    ma esistono varie attestazioni,
    Naturalmente - per chi sia alla ricerca di elementi utili al fine di 'obiettare' ;) - è sempre possibile trovare attestazioni anche delle parole più inusuali, impiegate da qualcuno nel corso del plurisecolare uso della lingua italiana.
    Nel mio #11 ho scritto ''nel linguaggio corrente'' e (naturalmente)...''a mio parere''.
     

    francescagram

    New Member
    Italian
    Scusate l'intromissione, ma l'aggettivo "disagiante", relativo a una situazione, almeno in Liguria e Piemonte è comunemente usato.
    Oltretutto, non lo sostituirei con "imbarazzante", poiché le connotazioni dei due aggettivi hanno sfumature diverse, per quanto simili. Il disagio è una situazione di "mancanza" in qualche modo, mentre l'imbarazzo ha più a che fare con un "ostacolo".
     

    Mary49

    Senior Member
    Italian
    Per quello che può servire:
    1626943635060.png
    1626943671873.png
     

    lorenzos

    Senior Member
    italiano
    Nulla quaestio che disagiante e disagiare non siano termini di uso comune; ciò che contesto – se mi è lecito – è che non siano di immediata o comunque facile comprensione e non siano buon italiano.
     
    l'accademia della crusca, che guarda caso scrive disagiante tra virgolette, come si fa per le parole inventate. Sarà stata una disattenzione
    L'avevo scritto anche io inizialmente nel messaggio (no disattenzione, non scherziamo, ma perché termine inusuale, quindi forzato), ma poi ho ripensato che forse hanno virgolettato "disagiante" per evidenziare quale fosse il termine italiano corrispondente, nella traduzione, a cringe. E infatti lo è. Benché propendessi per la seconda ipotesi, nel dubbio ho cancellato tutto.

    l'aggettivo "disagiante", relativo a una situazione, almeno in Liguria e Piemonte è comunemente usato
    Interessante.

    ciò che contesto – se mi è lecito – è che non siano di immediata o comunque facile comprensione e non siano buon italiano.
    A me il termine piace molto (e ringrazio @Crocodile28). Del resto è spesso usato in contesti dal linguaggio molto ricercato, e a me non piace allinearmi verso il basso. Hai visto la recenzione di Eleonora su colonnesonore.net? Ammaliante.
     

    marco.cur

    Senior Member
    Sono in una posizione disagiante vuol dire che è la tua posizione che crea disagio.
    Una frase meno ambigua sarebbe (a mio parere): «Nella mia posizione questa cosa/situazione mi mette a disagio»
     
    Neanche io sono abituato nel quotidiano a parlare così, ma godo quando leggo (o ascolto in una conferenza) qualcosa tipo:

    "E in totale grottesco sprofondiamo con “Danza macabra” (traccia 5), stranito “divertimento” con tromboni, fagotto, ottavino, sberleffi del flauto, teoria di burattini deformi e ghignanti; ripresa in “Seq. 4” (traccia 23) ancora più onirica e disagiante, stramba giostra di larve ingabbiate entro un perpetuo moto d’inferno, orride e risibili, comiche e repellenti."
     
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