discorso diretto / discorso indiretto

< Previous | Next >

mimimarie

Senior Member
Japanese
Ciao! Vorrei farvi una domanda.
Questo è estratto dagli esercizi "discorso diretto/discorso indiretto" sul sito Internet. Ci sono due frasi e si deve inserire nello spazio il verbo coniugando alla forma corretta nella seconda frase senza cambiare il significato della prima frase . Potete aiutarmi per completare la frase?


-Stefano ci ha telefonato e ci ha fatto molte domande: "Come state ? Siete arrivati in albergo ? Dove avete mangiato ?"

-Stefano ci ha telefonato e ci ha fatto molte domande. Ci ha chiesto come ______, se ___________ in albergo e dove ____________.

Pensavo che le soluzioni fossero "stavamo" "eravamo arrivati" e "avevamo mangiato". Oppure, " stessimo" " fossimo arrivati"e "avessimo mangiato".

ma secondo il sito la chiave non sono così.... È "stiamo" "siamo " e " mangiamo". Ma non so perché.
Ma la cosa che non capisco e' che, perche' dovrei usare i verbi al presente in questo caso nella frase al discorso indiretto parlando la cosa che e' accaduta nel passato . Perché ho studiato che se il verbo della frase principale è al passato i verbi della secondaria seguono la concordanza al passato.


Grazie in anticipo!
 
  • Starless74

    Senior Member
    Italiano
    Ciao minimarie,
    se la scena è avvenuta poco fa, allora :tick:"ci ha chiesto come stiamo" e :tick:"se siamo arrivati" sono accettabili.
    :cross:"dove mangiamo" assolutamente no perchè il discorso diretto è "dove avete mangiato?", non "dove mangiate?".
    L'indiretto in questo caso quindi sarebbe :tick:"dove abbiamo mangiato".

    Se la scena si riferisce a molto tempo fa, hai ragione sull'uso del congiuntivo: "come stessimo" "se fossimo arrivati", "dove avessimo mangiato" :thumbsup:
    Però in quel caso probabilmente la frase comincerebbe: "Stefano ci telefonò e ci fece molte domande. Ci chiese...".

    "Come stavamo", "se eravamo" e "dove avevamo mangiato" invece grammaticalmente non sarebbero corrette, anche se nel linguaggio comune si usano spesso.
     
    Last edited:

    mimimarie

    Senior Member
    Japanese
    Ciao minimarie,
    se la scena è avvenuta poco fa, allora :tick:"ci ha chiesto come stiamo" e :tick:"se siamo arrivati" sono accettabili.
    :cross:"dove mangiamo" assolutamente no perchè il discorso diretto è "dove avete mangiato?", non "dove mangiate?".
    L'indiretto in questo caso quindi sarebbe :tick:"dove abbiamo mangiato".

    Se la scena si riferisce a molto tempo fa, hai perfettamente ragione sull'uso del congiuntivo: "stessimo" "fossimo arrivati", "avessimo mangiato"
    Però in quel caso probabilmente la frase comincerebbe: "Stefano ci telefonò e ci fece molte domande. Ci chiese...".
    @Starless74 Grazie della risposta! Ma nel parlato, non potrei dire "stavamo " "eravamo arrivati" "avevamo mangiato" ? Perché l'azione di "noi" e' già finita quando Stefano ci ha domandato.
     

    bearded

    Senior Member
    Ciao minimarie,
    se la scena è avvenuta poco fa, allora :tick:"ci ha chiesto come stiamo" e :tick:"se siamo arrivati" sono accettabili.
    :cross:"dove mangiamo" assolutamente no perchè il discorso diretto è "dove avete mangiato?", non "dove mangiate?".
    L'indiretto in questo caso quindi sarebbe :tick:"dove abbiamo mangiato".

    Se la scena si riferisce a molto tempo fa, hai ragione sull'uso del congiuntivo: "come stessimo" "se fossimo arrivati", "dove avessimo mangiato" :thumbsup:
    Però in quel caso probabilmente la frase comincerebbe: "Stefano ci telefonò e ci fece molte domande. Ci chiese...".

    "Come stavamo", "se eravamo" e "dove avevamo mangiato" invece grammaticalmente non sarebbero corrette, anche se nel linguaggio comune si usano spesso.
    :thumbsup: :thumbsup:
     

    Mary49

    Senior Member
    Italian
    "Come stavamo", "se eravamo" e "dove avevamo mangiato" invece grammaticalmente non sarebbero corrette, anche se nel linguaggio comune si usano spesso.
    Ciao,
    dire che l'uso dell'imperfetto non sarebbe grammaticalmente corretto non è corretto :D :

    https://www.google.com/url?sa=t&rct...arte%202.pdf&usg=AOvVaw0qCzTXOK3kiEhxJlTxCzBE
    "Come variano tempi e modi quando il verbo della narrazione è al passato
    Discorso diretto Discorso indiretto con il tempo della narrazione al passato
    Futuro semplice e futuro anteriore indicativo Condizionale composto
    Es. Arriverà alle 11:00. Disse che sarebbe arrivato alle 11:00.
    Presente indicativo / Presente congiuntivo Imperfetto indicativo / Imperfetto congiuntivo
    Es. Noi ammiriamo il panorama. Dissero che ammiravano il panorama.
    Es. È meglio che voi seguite il programma. Disse che era meglio che loro seguissero il programma.

    http://images.treccani.it/enc/media...s/Grammatica/C/consecutio_tab_c_00088_001.jpg

    33534
     

    bearded

    Senior Member
    Qui però il discorso indiretto è espresso come interrogativa indiretta. Io direi allora che il congiuntivo è più (tradizionalmente) elegante, e l'indicativo è più colloquiale - non proprio errato.

    Mi domando che cosa tu faccia qui (letterario/tradizionale)
    mi domando che cosa fai qui (colloquiale)
    mi domandai che cosa la donna facesse qui (lett./trad.)
    mi domandai che cosa la donna faceva qui (colloquiale).

    Mi interesserà leggere altri eventuali pareri al riguardo.
     
    Last edited:

    Starless74

    Senior Member
    Italiano
    Concordo con bearded: nel discorso diretto ci sono tre domande: "come state?", "siete arrivati?", "dove avete manigato?"
    Ritengo che in questi casi il corrispondente discorso indiretto richieda il congiuntivo, se non altro perché il "chiedente" non sa la risposta (mi rendo conto che non è una spiegazione strettamente grammaticale, ma tant'è...).

    I casi illustrati da Mary sono invece discorsi indiretti relativi ad enunciative;
    trasportati nel caso in questione diventerebbero:

    A Stefano - che me l'aveva chiesto al telefono - dissi come stavamo, che eravamo arrivati e dove avevamo mangiato.

    ...qui ovviamente il congiuntivo suonerebbe per lo meno astruso, se non proprio del tutto errato.

    Mi associo alla richiesta di altri pareri. ;)
     
    Last edited:

    Mary49

    Senior Member
    Italian
    interrogative indirette in "Enciclopedia dell'Italiano"
    "Se il tempo della reggente è al passato, nell’interrogativa indiretta avremo:
    (a) per la simultaneità con la reggente, l’indicativo imperfetto, come in (101), o il congiuntivo imperfetto, come in (102):
    (101) gli ho chiesto [oppure: chiedevo, avevo chiesto, chiesi] che cosa faceva in quel preciso momento
    (102) gli ho chiesto [oppure: chiedevo, avevo chiesto, chiesi] che cosa facesse in quel preciso momento
    (b) per l’anteriorità rispetto alla reggente, l’indicativo passato prossimo, come in (103), e trapassato prossimo, come in (104), oppure il congiuntivo trapassato, come in (105):
    (103) Carlo mi ha chiesto [oppure: chiese, chiedeva] che cosa ho fatto
    (104) Carlo mi ha chiesto [oppure: chiese, chiedeva, aveva chiesto] che cosa avevo fatto
    (105) Carlo mi ha chiesto [oppure: chiese, chiedeva, aveva chiesto] che cosa avessi fatto
    (c) per la posteriorità rispetto alla reggente, il condizionale passato (106), normale nell’italiano di tono formale d’oggi (in passato si adoperava il condizionale presente), si alterna con l’indicativo ➔ imperfetto (107), del tutto normale nell’italiano di tono medio o informale (➔ colloquiale, lingua):
    (106) non sapevo se sarebbe venuto
    (107) non sapevo se veniva".
     
    < Previous | Next >
    Top