Essere da solo / Stare da solo

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Ivan Ariel

Senior Member
Spanish
Ciao a tutti, mi e' venuto un dubbio sulla frase 'da solo'. So che si dice 'essere da solo', ma ieri sera mentre guardavo un film Italiano, ascoltai a uno degli attori dire: 'STARE da solo'. Ho domandato una cugina di Roma su questo e mi ha detto che entrambe vanno bene dipendendo in che contesto si utilizzano. Secondo te, quale sarebbe il contesto piu' adeguato per ognuna di loro?

Grazie in anticipo!
 
  • olaszinho

    Senior Member
    Central Italian
    Guarda, a questo proposito, che cosa dice il dizionario Treccani sull'uso del verbo "stare". Ti può essere d'aiuto.

    Essere, trovarsi, permanere in un dato luogo, o in una determinata condizione: stava ad attendermi all’angolo della strada; s. alla porta, alla finestra (per l’uso fig. di s. alla finestra, v. finestra, n. 1 b); s. intorno al fuoco; s. in casa, all’aperto, al coperto, all’aria, al chiuso; s. al fresco, all’ombra, al sole (e analogam. s. al buio, s. con la luce accesa, s. a finestre chiuse, spalancate, ecc.); s. in fila; s. in compagnia; s. in disparte; preferisco star solo; con valore un po’ diverso: sta tutto il giorno senza far nulla. In qualche caso, trovarsi o rimanere esposto, soprattutto a disagi: s. alle intemperie, alla pioggia, al vento, al freddo; E io anima trista non son sola, Ché tutte queste a simil pena stanno (Dante). Spesso, indicando il posto in cui si sta, si allude al compito, all’ufficio che si svolge: sta alla cassa; sta in cucina; sta al timone; sta all’ufficio delle ipoteche; e così s. di sentinella, di guardia; s. al comando, ecc.
     
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