Flessibilità in entrata/uscita

Alberto_C

New Member
Italiano
Buongiorno.
Sto traducendo un testo su Diritto del lavoro: questo concetto mi crea dei problemi.

In quest’ottica, l’idea di flexicurity si pone dunque in linea con i principi proposti dallo Sviluppo Sostenibile, poiché induce a contemperare in modo nuovo le esigenze di flessibilità (in entrata e in uscita) nel rapporto di lavoro, con le esigenze di tutela del lavoratore nel mercato del lavoro, in termini di sicurezza nell’occupazione, ovvero prevedendo degli strumenti di adeguata assistenza del lavoratore sia in termini di sussidi al reddito nei periodi di disoccupazione (assistenza passiva), sia in termini di aiuto nella ricerca di un nuovo impiego (assistenza attiva).


Questo è un esempio di testo dove è presente il concetto. In parole povere, si afferma che è più facile assumere e licenziare. Io ho tradotto con INBOUND AND OUTBOUND FLEXIBILITY. Che cosa ne pensate?
Grazie in anticipo.
 
  • King Crimson

    Modus in fabula
    Italiano
    Benvenuto Alberto,
    Devo dire che se non ci fosse stato il contesto e il cotesto avrei interpretato la parte in grassetto come flessibilità di orario per il dipendente, quindi qualcosa di completamente diverso dal significato effettivo. Anche per questo non userei una traduzione più o meno letterale, e poiché la flessibilità di cui stiamo parlando, come dici, sostanzialmente consiste in una maggior libertà per le aziende di assumere e licenziare, direi qualcosa come hiring and layoff needs, altrimenti una soluzione più fedele all'originale potrebbe essere employment flexibility needs.
     
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