Giornalista pubblicista

Pepze

New Member
Italian
Salve a tutti,

dovrei tradurre l'espressione "pubblicista" (inteso come giornalista). Sul dizionario online mi porta "free lance journalist" oppure "correspondant"...ma non mi sembrano molto appropriate come traduzioni in quanto il giornalista in questione non è nè un free lance, nè un corrispondente.

Grazie in anticipo.
 
  • laurentius87

    Senior Member
    Italian
    Allora, ci puoi spiegare esattamente cosa fa?:)

    Legalmente è una persona iscritta all'Ordine dei giornalisti, che svolge la professione in modo retribuito e non occasionale seppure non in modo esclusivo e continuativo.

    Puoi essere per esempio un avvocato, o un insegnante, e nel contempo anche pubblicista. Diversamente non puoi essere un medico e anche un giornalista professionista.

    Il Sansoni dà la traduzione freelance journalist, che non è il massimo... ma del resto il concetto di Albo dei giornalisti è tipicamente italiano.
     

    Murphy

    Senior Member
    English, UK
    Ooops...that's what you get for not checking your subjunctives:eek: Thanks for the correction.

    :thumbsup:"Contributor" sounds like a good idea, although you would need to add what publication(s) he was contributing to...:)
     

    Pepze

    New Member
    Italian
    Scusatemi, il significato è quello. Ho preso una cantonata.

    Il significato è free lance journalist. Avevo inteso male io la parola pubblicista.
     
    Last edited by a moderator:

    annadifrancia

    Senior Member
    Italian, Slovenscina
    Ciao, non vorrei riaprire la ferita... ma io sono pubblicista e per anni ho avuto un contratto con un giornale per cui ero tutto fuorché free lance. Un pubblicista è uno che ha passato l'esame per essere iscritto all'ordine "dei giornalisti" (che poi si divide in professionisti e pubblicisti). E' come un titolo qualificante, ma le modalità di lavoro sono molto varie. Ancora convinto che la soluzione giusta sia free lancer? I'm not really sure...
     

    laurentius87

    Senior Member
    Italian
    Ciao, non vorrei riaprire la ferita... ma io sono pubblicista e per anni ho avuto un contratto con un giornale per cui ero tutto fuorché free lance. Un pubblicista è uno che ha passato l'esame per essere iscritto all'ordine "dei giornalisti" (che poi si divide in professionisti e pubblicisti). E' come un titolo qualificante, ma le modalità di lavoro sono molto varie. Ancora convinto che la soluzione giusta sia free lancer? I'm not really sure...

    Ciao, io ti confermo la mia risposta di sopra.
    Dal momento che le parole esprimono concetti, ed è il concetto qui che manca (l'Ordine dei giornalisti, l'Albo dei pubblicisti e dei professionisti... tutte cose soltanto italiane), suggerirei un contributor che dà l'idea di una professione non esclusiva (come il giornalista professionista). Se no dovrebbe andare journalist, con buona pace degli Albi nostrani.
     

    Lorena1970

    Banned
    Italy, Italiano
    Ciao, non vorrei riaprire la ferita... ma io sono pubblicista e per anni ho avuto un contratto con un giornale per cui ero tutto fuorché free lance. Un pubblicista è uno che ha passato l'esame per essere iscritto all'ordine "dei giornalisti" (che poi si divide in professionisti e pubblicisti). E' come un titolo qualificante, ma le modalità di lavoro sono molto varie. Ancora convinto che la soluzione giusta sia free lancer? I'm not really sure...

    Scusa, ma per quanto io ne sappia un pubblicista NON ha fatto l'esame da giornalista ma deve aver pubblicato un certo numero di articoli su riviste dirette da giornalisti professionisti iscritti all'albo per potersi iscrivere all'albo dei pubblicisti.
    Può anche darsi che possa aver sostenuto con esito positivo l'esame da giornalista ma abbia deciso di NON iscriversi all'albo per poter proseguire una differente professione (su questo caso non sono informata a sufficienza). La differenza in Italia è sostanzialmente "di casta" (professionale)

    All'estero, come è stato detto in precedenza, non c'è l'albo, quindi chiunque pubblichi su settimanali, quotidiani etc. sotto compenso è definito journalist, quindi anche il nostrano pubblicista all'estero è un journalist. Un "free lance journalist" è un giornalista libero professionista, ovvero senza contratto di assunzione presso alcuna testata. Praticamente deve vendere i pezzi ogni volta, o essere richiesto per prestazioni specifiche.

    Poi si possono trovare ulteriori informazioni specifiche consultando internet.
     

    annadifrancia

    Senior Member
    Italian, Slovenscina
    Non volevo creare una discussione, ma grazie delle risposte. Ho usato la parola "esame" per semplificare, in realtà i professionisti hanno un esame vero e proprio, i pubblicisti devono solo presentare una certa documentazione (che non dettaglio) e passare attraverso un processo di selezione.

    Non sono d'accordo su due punti:
    1) se all'estero qualcuno riesce a pubblicare un paio di articoli retribuiti, è ridicolo che dica "I'm a journalist"... Non dico che il sistema italiano prevenga questo fenomeno, ma nessuna professione si improvvisa...
    2) ribadisco che io ho lavorato per anni come pubblicista con un contratto fisso con un quotidiano, non ero assunta ma non dovevo "vendere gli articoli uno ad uno", per questo "free lance journalist" non mi soddisfa. Ma sarà una roba solo italiana, chi se ne frega, avete ragione, in un curriculum basta scrivere cosa si fa e perché si è pagati! :)

    Buone Feste a tutti!
     

    GavinW

    Senior Member
    British English
    In view of the above, it's clear that "freelance" is wrong, or misleading. I think Anna di F. would be called a "regular contributor" to a (particular) newspaper. This picks up on, and expands on, the accurate suggestions and points made by laurentius87. Despite the fact that l87 suggests this term would only apply to an "external" collaborator. I don't think that has to be the case, if we specify "regular".
    Then there's the category of "pubblicista" l87 refers to in post 3, where a professional person (lawyer, teacher etc) also contributes articles to newspapers/magazines. I think these people can helpfully be referred to as "occasional contributors".
    In other words, the solution may lie in stressing the frequency (or otherwise) with which one writes articles for the world of journalism, rather than the professional status enjoyed by an individual pubblicista.
    (Of course, the translations I suggest are not self-sufficient. They do not contain the word "journalist" or "journalism". The context would have to make that clear.)
    ;-)
     

    Gaiola

    Senior Member
    Italian
    Hi guys, do you ever heard about the word "stringer"? I found that on wikipedia.en and I think can be a good translation for "pubblicista" - credo che il problema sia che, alla fine, noi usiamo "pubblicista" tanto per quelli iscritti all'Albo, quanto per quelli che prestano occasionalmente la propria penna al miglior offerente.
     

    maria vecchi

    Senior Member
    Italian
    In view of the above, it's clear that "freelance" is wrong, or misleading. I think Anna di F. would be called a "regular contributor" to a (particular) newspaper. This picks up on, and expands on, the accurate suggestions and points made by laurentius87. Despite the fact that l87 suggests this term would only apply to an "external" collaborator. I don't think that has to be the case, if we specify "regular".
    Then there's the category of "pubblicista" l87 refers to in post 3, where a professional person (lawyer, teacher etc) also contributes articles to newspapers/magazines. I think these people can helpfully be referred to as "occasional contributors".
    In other words, the solution may lie in stressing the frequency (or otherwise) with which one writes articles for the world of journalism, rather than the professional status enjoyed by an individual pubblicista.
    (Of course, the translations I suggest are not self-sufficient. They do not contain the word "journalist" or "journalism". The context would have to make that clear.)
    ;-)

    Hello: which of the above would you use in a CV?
    Of course the list of newspapers to which the journalist contributes regularly would be nicely listed.
    I think I'd go for "journalist".
    Thanks!
     
    Top