grazie vs. ti ringrazio

  • violadaprile

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    italian
    Si può dire "ti ringrazio" e inoltre "grazie".
    Grazie è più formale e in genere meno sentito, ti ringrazio è più partecipativo (che per noi va bene).
    Peraltro si mette un punto di domanda solo ;)
    :)
     

    Montesacro

    Senior Member
    Italiano
    Grazie è più formale e in genere meno sentito, ti ringrazio è più partecipativo (che per noi va bene).
    Non sono affatto d'accordo.
    Anzi, direi semmai che è l'esatto contrario: ti ringrazio è un pochino più "rigido" e formale di grazie. Inoltre ti ringrazio non è certo più "partecipativo"; casomai è più enfatico (e questa non è una qualità necessariamente positiva).

    In ogni caso è il tono che definisce in misura primaria l'intensità, la sincerità e la profondità del ringraziamento, e non le particolari formule impiegate.
    Tutto questo per dire che, a parità di tono, tra grazie e ti ringrazio non ci sono grandi differenze.
     

    violadaprile

    Banned
    italian
    Grazie è una paroletta corta corta, due sillabe soltanto, facile da dire con poco sforzo;
    ti ringrazio, se non altro perché è più lunga, richiede più impegno mentale (emotivo, affettivo, sociale, formale, distaccato, enfatico o quello che vuoi).

    Io invece concordo in pieno sul fatto che "è il tono che definisce in misura primaria l'intensità, la sincerità e la profondità del ringraziamento, e non le particolari formule impiegate."

    Ma se su questo siamo d'accordo, non penso di aver detto qualcosa di così sbagliato da non essere "affatto d'accordo!" ... o sì? ;)

    :)
     

    Anja.Ann

    Senior Member
    Italian
    Ciao a tutti :)

    Tregenza :), personalmente sono d'accordo con Montesacro: non vedo differenze tra "grazie" (sostantivo e interiezione. Dire "grazie": ringraziare) e "ti ringrazio" (verbo "ringraziare").

    Puoi usarli indistintamente per ringraziare qualcuno.
    Se vuoi esprimere particolare gratitudine, invece, puoi dire: "Grazie mille!" "Grazie di cuore" "Tante grazie", "Ti ringrazio moltissimo!" "Ti ringrazio di cuore!" ...
     

    Giorgio Spizzi

    Senior Member
    Italian
    Ciao, Treg.

    Nella lingua parlata, si può dire "ti ringrazio" oltre a "grazie"?
    La mia risposta è "Sì, naturalmente".

    Una differenza, tuttavia, c'è, sottile ma importante.
    "Grazie" è un sostantivo (il plurale di grazia) usato come interiezione.
    "Ti ringrazio", al contrario, è un enunciato performativo: in parole molto povere, una frase per mezzo della quale colui che la pronuncia dichiara quello che sta facendo — alla fine, una sorta di ripiegamento riflessivo.
    A parità di significato proposizionale (le due espressioni "dicono la stessa cosa"), trovo che "Ti ringrazio", come tutti i performativi, sia "politicamente" più efficace.

    Un altro esempio. Se inavvertitamente faccio qualcosa di sgradito a una persona, posso scusarmi dicendo "Scusa!/Scusami!/Mi scusi!". Ora, questi sono, ci piaccia o no, degli imperativi, delle forme verbali normalmente impiegate per dare ordini. La mia impressione è che, nel nostro caso, l'imperativo sia percepito come inappropriatamente energico/brusco/"autoritario" per esprimere le proprie scuse.
    Per questa ragione credo che "Ti/Le/Ø chiedo scusa" sia più pragmaticamente felice, venendo ad avvicinarsi molto — anche grazie alla struttura assertiva/constatativa — ad una confessione disarmante.

    Cari saluti.

    GS
    PS Osservo che nella tua lingua materna l'espressione comunemente usata per ringraziare — quella costituita da due parole — diversamente dall'italiano "Grazie!", è ciò che rimane d'un enunciato performativo dopo che è stato eliminato il pronome personale soggetto.
     
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    violadaprile

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    italian
    A parità di significato proposizionale (le due espressioni "dicono la stessa cosa"), trovo che "Ti ringrazio", come tutti i performativi, sia "politicamente" più efficace.
    Grazie per aver detto meglio quello che io maldestramente tentavo di esprimere ;)

    Su "Scusa!" hai perfettamente ragione! Dopo aver fatto uno sgarbo, volontario o no, si pretende che l'altro sia in dovere di scusare?
    A me piace molto di più un "davvero mi dispiace!" che esprime la giusta contrizione. Il perdono in questo caso sarà assolutamente volontario.
    :)
     

    francisgranada

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    Ciao, Giorgio :).
    E' molto interessante ed esatta la tua spiegazione. Aggiungerei soltanto, che da un certo punto di vista morale, abbiamo anche qualche "diritto" di essere perdonati/scusati ecc. Forse anche per questo ... rimetti a noi i nostri debiti ... non ci indurre in tentazione ...liberaci dal male ... sono tutte imperativi.
     
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    Giorgio Spizzi

    Senior Member
    Italian
    Ciao, Fran.

    Beh, dipende molto da come uno vede la vita, ma ho l'impressione che le frasi da te citate abbiano ben poco a che fare col riconoscimento (da parte dell'interlocutore) di nostri diritti. Ma andremmo fuori tema.

    Un caro saluto.

    GS :)
     

    violadaprile

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    italian
    Abbiamo (forse) diritto ad essere perdonati se le nostre scuse sono sincere. Dire semplicemente "scusa!" è un po' una pretesa, dopo aver ferito il prossimo abbiamo anche diritto a essere automaticamente scusati? Non credo, credo che questo valga solo in campo religioso.

    Per i ringraziamenti vale la stessa cosa. Qualunque formula utilizziamo, possiamo far capire che siamo davvero grati, oppure che non ce ne importa niente, che stiamo solo facendo il nostro dovere sociale.
    Quindi, come in ogni campo, la comunicazione umana viene prima e va oltre quella del linguaggio.
    :)
     

    francisgranada

    Senior Member
    Hungarian
    Ciao, Giorgio e Viola :).

    D'accordo (ovviamente). Infatti, non volevo dire niente altro che per capire l'uso di alcune locuzioni, verbi, espressioni ecc... vale la pena di tornare un po' indietro, ai tempi quando questi termini sono "nati", anche dal punto di vista (diciamo) psicologico e non solo da quello strettamente linguistico. Forse una volta il mondo era meno "alibistico" di quello di oggi e quindi l'imperativo non era "così tanto" imperativo come lo intendiamo noi oggi. Ma qui ci fermiamo veramente, per non andare fuori tema ...

    Tornando alla domanda originale, essendo d'accordo con quello che dite, l'espressione "grazie" mi sembra un termine del tutto neutro (come tale ... poi dipende anche dall’ intonazione che puo' essere qualsiasi, anche ironica eccetera....). Invece, il verbo ringraziare (evidentemente "secondario" perché deriva direttamente dal sostantivo grazia e quindi non è un verbo "originale") esiste appunto per l'esigenza (giusta o formale) di poter/dover esprimere qualcosa di più, per cui ha un “peso” diverso (meno "neutro").

    (Ma pensandoci bene, cosa fa uno che ringrazia [essendo ringraziare un verbo]? Temo che di fatto niente di particolare ...)
     
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    pulteney

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    Tregenza,

    Quando sento dire "ti ringrazio" io penso immediatamente all' "I thank you" inglese. Con quell'I che fa la differenza. Io avverto "ti ringrazio" come più formale rispetto a "grazie".
     
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