Ho vs. C'ho

ItaloBrasiliano

Member
Brasil (portugues)
Salve,

Vorrei sapere perché molte persone usano "c'ho", al posto di "ho".
Ad esempio: "C'ho fame", invece di "ho fame".
Esiste una regola? Quando usare "c'ho", "c'ha", ecc?

E è giusto scrivere "c'ho"?

Grazie Mille
 
  • giovannino

    Senior Member
    Italian, Neapolitan
    Sono d'accordo con Gabri. Lo definirei colloquiale, informale ma non dialettale:

    Col verbo avere si è sempre più diffusa nell'italiano parlato di ogni regione l'inclusione dell'elemento ci
    (Luca Serianni)
     

    Jacksunny

    Member
    Italy, Italian
    Mi unisco anch'io. Colloquiale, informale, non adatto assolutamente al linguaggio scritto.
    Inoltre neanche tanto elegante, per cui da evitare anche parlando con gli amici.
     

    MünchnerFax

    Senior Member
    Italian, Italy
    Però va precisato che con un pronome oggetto diretto il ci davanti al verbo avere è praticamente d'obbligo: tutti diciamo e scriviamo ce l'ho, nessuno dice o scrive l'ho senza il ci. Se non mi sbaglio dovrebbe essere anche sancito ufficialmente dalle grammatiche.
     

    bubu7

    Senior Member
    Italiano
    Va ulteriormente precisato che non si può scrivere in italiano c'ho al posto di ci ho. La forma elisa non si potrebbe che pronunciare /'kO/ (cane = /'kane/) e non /'tSO/ (cena = /'tSena/).
     

    Jacksunny

    Member
    Italy, Italian
    Va ulteriormente precisato che non si può scrivere in italiano c'ho al posto di ci ho. La forma elisa non si potrebbe che pronunciare /'kO/ (cane = /'kane/) e non /'tSO/ (cena = /'tSena/).
    Grande bubu7, anch'io mi ricordavo una cosa simile, ma non ero sicuro. Allora ho guardato sul DeMauro online...

    ...e sotto il lemma ci (la prima voce) ho trovato:
    3 CO pop., unito ad avere, con valore raff.: c’ho fame, che c’hai da dirmi?

    Quindi? :confused:
     

    bubu7

    Senior Member
    Italiano

    Quindi, sei tu ad essere stato grande, Jack! ;)

    Davo talmente per scontato la cosa che non avrei mai pensato che qualche vocabolario potesse accogliere codesta forma.

    Intanto riporto una citazione del Serianni, accademico della Crusca e dei Lincei, dal glossario della sua grammatica, relativa a ci ho freddo:

    Si tratta di modi esclusivi della lingua parlata, che sarebbe difficile trasferire nello scritto non solo per ragioni stilistiche, ma anche per difficoltà grafiche. Come rendere l'elisione della vocale i di ci davanti al verbo avere? Non si può scrivere *c'ho (che corrisponderebbe a una pronuncia ['kO]), e mantenendo intatta la particella si suggerirebbe una pronuncia inesistente: [tSi'a] invece di ['tSa].
    E dal vocabolario Sabatini-Coletti 2002 (ricordo che Sabatini è presidente dell'Accademia della Crusca):

    L'uso di ci con il verbo avere, con progressiva desemantizzazione, è di antica data [...] tuttavia trova resistenza nell'uso scritto anche per difficoltà grafiche (più diffusa, comunque, la grafia ci ho ecc., rispetto a ci ò o a c'ho, decisamente inaccettabili).
    Ma potrei facilmente moltiplicare gli esempi autorevoli.

    Non mancherò comunque di segnalare la discutibile indicazione del De Mauro alla redazione del vocabolario. :)
     

    Jacksunny

    Member
    Italy, Italian
    Non mancherò comunque di segnalare la discutibile indicazione del De Mauro alla redazione del vocabolario. :)
    Spettacolo :D

    In effetti è vero che la forma "ci ho" non rende bene l'espressione verbale, però almeno non è terribile da leggere come la forma "c'ho".

    Vedi ItaloBrasiliano? Un altro motivo per non usare questa espressione ;)
     

    Youngfun

    Senior Member
    Wu Chinese & Italian
    Io invece sono un caso particolare:
    - in situazioni informali, uso la forma c'ho nel parlato
    - in situazioni formali, uso la forma possiedo

    Per cui, per me è rarissimo usare la forma ho :D, tranne che per i verbi al passato prossimo ovviamente
     

    Lucy Van Pelt

    Senior Member
    Italian
    Ma possiedo non sempre può essere sinonimo di ho o ci ho/c'ho.

    Esempio: Ho fame ===> non può essere sostituito da possiedo fame

    Quindi, nelle situazioni formali, dovresti usare HO.
     

    blebleble

    Member
    Colombian Spanish
    Ciao a tutti!

    So che questo thread è molto vecchio, ma oggi ho avuto lo stesso dubbio di Tim. Forse lo dubbio ci viene in mente perché al parlare, è quasi impossibile di non fare questa elusione (e tante altre!). Ho deciso di cercare la frase su Google è ho trovato questo thread (di solito quando ho una domanda, c'è qualcuno che l'ha avuta prima di me). Non avevo mai letto le regole, e quasi tutte mi sembrano molto naturali, ma c'è un caso che mi è venuto in mente mentre leggevo. Probabilmente è sbagliato, ma volevo sapere al meno se si usa. È possibile dire "c'ho"? Siccome sarebbe ci+ho, secondo le regole, non dovremmo farlo, ma l'ho sentito tantissime volte! Infatti, anche mi domando se ci vuole questa "c", perché di solito la frase ha senso senza di questa.

    Tante grazie!!

    Un altro povero straniero!
     

    Giorgio Spizzi

    Senior Member
    Italian
    "Ho da fare, lasciami stare" --> "Possiedo da fare, lasciami stare". Come no.

    GS

    PS Rileggendo il thread e in particolare il post di Youngfun.
     
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