I will always be grateful

venerabilejorge

Senior Member
italy - italian
Buongiorno a tutti, ho un dubbio non su una traduzione ma sull'utilizzo in inglese e in italiano del termine "grateful".

I didn't find George in Cuba, but I did find him in New York, and for that I will always be grateful.

Non trovai George a Cuba, ma a New York, e per questo sarò eternamente grato.

In italiano, di solito, si è grati/riconoscenti a qualcuno per qualcosa. Qui, invece, manca il destinatario della gratitudine (non può essere George, non credo che chi scrive gli sia grato per averlo trovato, no?)
Detto questo, l'ultima parte della frase, vi sembra corretta?
 
  • DavideV

    Senior Member
    Italian
    Da quel poco che capisco, mi sembra come se dicesse "ringraziamo il cielo", insomma il soggetto si ritiene fortunato di aver trovato George a New York anziché a Cuba. Tenendo la tua frase, io avrei scritto "...ne sarò eternamente grato", però forse cercherei di cambiarla perché almeno in italiano effettivamente la gratitudine presume anche un destinatario.
     

    venerabilejorge

    Senior Member
    italy - italian
    S', DavideV, il senso dovrebbe essere proprio quello di "ringraziamo il cielo". Chi scrive è felice a prescindere di aver trovato George (a Cuba o a New York, non fa alcuna differenza), e ringrazia... chi? Il cielo?:confused:
     

    stella_maris_74

    Mod About Chocolate
    Italian - Italy
    Il tuo dubbio deriva dal fatto che la tua traduzione è imprecisa nella prima parte:

    I didn't find George in Cuba, but I did find him in New York, and for that I will always be grateful.

    Non trovai George a Cuba, ma a New York , ringraziando il cielo.
    Non avevi reso la funzione intensificatrice di quel "did".
     

    venerabilejorge

    Senior Member
    italy - italian
    Hai ragione, Stella! Ma siamo proprio sicuri che quel "per questo sarò eternamente grato" (senza un destinatario della gratitudine) sia sbagliato in italiano? No, è che questa frase mi piace molto più di "ringraziando il cielo":eek:
     

    DavideV

    Senior Member
    Italian
    Guarda... non ci metterei la mano sul fuoco, ma "sarò eternamente grato" senza un "te ne/gliene/ve ne" a me non suona...
     

    stella_maris_74

    Mod About Chocolate
    Italian - Italy
    Puoi scegliere la forma che preferisci, il senso è che il personaggio è contento e sollevato di essere riuscito a trovare questo George :)
     

    DavideV

    Senior Member
    Italian
    I don't see it either, but since there isn't really anybody to be grateful to (and venerabilejorge agreed), I thought that "grazie al cielo" would be the closest thing, otherwise a litteral translation would sound odd to me.
     

    venerabilejorge

    Senior Member
    italy - italian
    I agree with ginestre. Is it possible to say...sarò sempre riconoscente?
    E' il dubbio che ho posto a inizio thread! "... sarò sempre riconoscente"... ma a chi?! In italiano, a meno che non mi sbagli, gratitudine e riconoscenza hanno sempre un destinatario...
     

    DavideV

    Senior Member
    Italian
    Ed è per questo che ho proposto un alternativo "grazie al cielo", anche se la proposta di cercolumi mi piace di più.
     

    Giorgio Spizzi

    Senior Member
    Italian
    Venerabile dice: "In italiano, di solito, si è grati/riconoscenti a qualcuno per qualcosa."

    Io dico: "Non più che in inglese".

    Morale (mia): Se "...grateful" va bene in inglese, allora altrettanto bene va "... grato" in italiano.

    La risposta ad un possibile "A chi?" è una questione personale del parlante (a Dio, al fato, alla fortuna, al destino) che non mi sembra debba interessare il traduttore. O sbaglio?

    Saluti cari.

    GS
     

    venerabilejorge

    Senior Member
    italy - italian
    Certo, Giorgio, hai perfettamente ragione. Ma se tu leggessi su un romanzo la seguente frase:

    Non trovai George a Cuba, ma a New York sì, e per questo sarò eternamente grato.

    cosa pensersti? Non ti sembra che manchi qualcosa?
     

    ginestre

    Senior Member
    Non ti sembra che manchi qualcosa?
    I agree with Giorgio: you might even think, as a reader, that something is missing. But as a translator you can't just stick stuff in..... maybe the writer wanted you to have that sense that something was missing. Or maybe she didn't care. Either way, it don't say nothing 'bout that there heaven. (Sorry- I've been watching old western B- movies that arrived in a splendid DVD collection with a visitor :))
     

    cercolumi

    Senior Member
    italiano
    Venerabile dice: "In italiano, di solito, si è grati/riconoscenti a qualcuno per qualcosa."

    Io dico: "Non più che in inglese".
    Ciao Giorgio, :)
    credo che il problema risieda proprio in queste tue parole. Se così fosse sarei d'accordissimo con te e ginestre ma...
    facendo una ricerca in internet trovo:

    "for that I will always be grateful." puntato, cioè a fine frase, 8 volte nella prima pagina di ricerca
    e trovo:
    "per questo sarò sempre riconoscente." a fine frase due volte, delle quali una a traduzione di un intervista ad una cantante americana. Con grato non ho neanche un risultato.

    In italiano non si usa praticamente mai questa espressione senza indicare il destinatario della nostra riconoscenza. Dando un'occhiata ai risultati delle ricerche appare abbastanza chiaro.
    Se ginestre ci assicura che anche in inglese l'uso dell'espressione a fine frase senza altri riferimenti è alquanto inusuale (a dispetto di quanto i risultati lascerebbero pensare) e che la sensazione è che l'autore abbia lasciato volutamente l'idea di qualcosa di inespresso, allora la traduzione letterale è perfetta, altrimenti non vedo ragione per non italianizzarla un po'.
    In quest'ultimo caso, adotterei sicuramente la soluzione di stella_maris.
     
    Last edited:

    Giorgio Spizzi

    Senior Member
    Italian
    Di fronte all'eloquenza dei numeri, alzo le mani.

    Cari saluti.

    GS
    PS Io però continuerò a dire "grato" anche a fine frase. Per di più l'aggettivo mi piace: lo preferisco a riconoscente, che è pesante, come un rinoceronte. :)
     

    luway

    Senior Member
    Quei numeri paiono dar torto pure a me, dato che personalmente frasi in cui resta generico il destinatario di gratitudine (o riconoscenza) non mi danno alcun pensiero. Io mi sento spesso grata e lo dico pure, anche in inglese. Un esempio può essere: I'm grateful for having you in my life - che tra l'altro dà 20.700 risultati e a mio parere non implica che si sia grati verso la persona a cui si fa riferimento, magari alla vita che ci ha fatto incontrare quella persona, al destino, chissà, o a Dio per qualcuno, ma in ogni caso non viene esplicitato, resta sottinteso. Così, io quando uso queste espressioni o le sento usare non vivo alcuna necessità di investigare oltre, per me sono già di senso compiuto. E mi pare anche per molti madrelingua inglesi, basta cercare "I'm grateful for" per trovare un sacco di esempi in cui questo senso di gratitudine non prevede un indirizzo esplicito, ad esempio qui ce ne sono molte tutte riunite: "99 things I'm grateful for" :)

    By the way: Io sono grata per questo forum!/I'm grateful for WR! :D
     

    cercolumi

    Senior Member
    italiano
    Bentrovata Lu! :)
    Mi stai facendo venire dei bei dubbi.
    Pensandoci e ripensandoci però, io non credo che riuscerei a dire:
    Io sono grato per questo forum
    direi
    Sono grato a questo forum
    o
    *Ringrazio il cielo per aver/Grazie al cielo ho trovato questo forum

    Nel nostro caso non si può parlare neanche di differenti usi regionali. ;)
    Non lo so, a me sembra molto strano utilizzarlo in questo modo, evidentemente però, non per tutti è così.

    *rischiamo seriamente il link di questo thread con quello sul butt kissing :)
     
    Last edited:

    luway

    Senior Member
    Ciao CC! :)

    Ha senso quanto dici, mi rendo conto infatti che non tutti userebbero un'espressione di questo tipo. È un sentire personale, d'altronde.

    Utile il distinguere tra "Sono grato per..." e "Sono grato a... (per...)".

    Ad ogni modo, se io leggessi:
    Non trovai George a Cuba, ma a New York sì, e per questo sarò sempre/eternamente grato.
    non ci troverei nulla di strano, mi darebbe anzi un'indicazione forte che per chi parla è stato qualcosa di davvero importante.

    Trovo comunque belle anche la proposta di Stella_Maris e la tua, CC (anche se non dice chi concede la grazia... :p).
     

    venerabilejorge

    Senior Member
    italy - italian
    I agree with Giorgio: you might even think, as a reader, that something is missing. But as a translator you can't just stick stuff in..... maybe the writer wanted you to have that sense that something was missing. Or maybe she didn't care. Either way, it don't say nothing 'bout that there heaven. (Sorry- I've been watching old western B- movies that arrived in a splendid DVD collection with a visitor :))
    Be', Ginestre, senza scomodare teorici della traduzione, a volte i traduttori infilano qualche parola e altre volte (mooooooolte volte) ne levano una. L'importante è non alterare la frase di origine!
     

    ginestre

    Senior Member
    Mi trovo in perfetta sintonia con luway; aggiungo che, da britannico, non trovo nulla di male nel non esprimere alcun destinatario specifico dei ringraziamenti, sia che mi esprimo in inglese sia che parlo in italiano. In passato quando ho ringraziato in italiano, omettendo il destinatario, finora nessuno mi ha mai segnalato un errore grammaticale... saranno stati solo gentili con me?
     

    ginestre

    Senior Member
    Be', Ginestre, senza scomodare teorici della traduzione, a volte i traduttori infilano qualche parola e altre volte (mooooooolte volte) ne levano una. L'importante è non alterare la frase di origine!
    Vabbé, forse ho esaggerato un po': ma vorrei dire che infilare 'il cielo' -con tutto quello che significhi, perché non è una qualsiasi parolina neutra in più- in un semplice ringraziamento generico monco, mi sembra proprio alterare la frase d'origine di moltissimo.
     
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