Il quale: soggetto o anche oggetto?

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nt24

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Ukrainian - Ukraine
Buongiorno a tutti,

vorrei chiedervi se posso usare "il quale" come complemento oggetto, poiché il mio libro di grammatica mi suggerisce che si può usarlo solo come soggetto, ma sul sito della Treccani ho trovato un'informazione diversa " il quale, variabile per genere e numero, si usa al posto di che e di cui in funzione di soggetto, oggetto e complemento indiretto".

Quindi, vorrei sapere se sia corretto dire:
- ho parlato con Marco, il quale ho conosciuto l'anno scorso al concerto.
- Ho parlato con la cugina di Marco, la quale ho conosciuto al mare.
 
  • Mary49

    Senior Member
    Italian
    È corretto, ma è un uso molto formale:
    I pronomi relativi | Zanichelli Aula di lingue
    "Il quale, la quale, i quali, le quali si accordano con il genere e il numero del nome a cui si riferiscono;
    → si usano principalmente con la funzione di complemento indiretto (in alternativa a cui), insieme alle preposizioni semplici di, a, su, in, da che, unite all’articolo determinativo, si trasformano in preposizioni articolate: il libro, del quale ti ho parlato, ha venduto moltissime copie; questo è l’ufficio nel quale lavoro; la persona alla quale ti riferisci, è un mio collega; questi sono i libri sui quali preparo l’esame; queste sono le ragazze con le quali vado in vacanza;
    → si possono usare anche come soggetto, in alternativa a che, per gli usi formali: ci sono persone le quali farebbero di tutto per avere questo lavoro. Ancora più formale è l’uso di questo pronome in funzione di complemento oggetto: le ho prestato un manuale, il quale io stesso ho più volte consultato".
     

    Starless74

    Senior Member
    Italiano
    Ancora più formale è l’uso di questo pronome in funzione di complemento oggetto: le ho prestato un manuale, il quale io stesso ho più volte consultato
    Con buona pace di Zanichelli, quest'uso suona assai farraginoso e personalmente non mi sentirei di consigliarlo a un non-madrelingua che volesse suonare "naturale" nel parlare o nello scrivere.
    - ho parlato con Marco, che ho conosciuto l'anno scorso al concerto.
    - Ho parlato con la cugina di Marco, che ho conosciuto al mare.
    Nella prima frase, "che" non dà alcun problema e suona meglio;
    Nella seconda, crea un'ambiguità: al mare ho conosciuto Marco o la cugina? (Ma questo è fuori tema :oops: )
     

    nt24

    New Member
    Ukrainian - Ukraine
    Con buona pace di Zanichelli, quest'uso suona assai farraginoso e personalmente non mi sentirei di consigliarlo a un non-madrelingua che volesse suonare "naturale" nel parlare o nello scrivere.

    Nella prima frase, "che" non dà alcun problema e suona meglio;
    Nella seconda, crea un'ambiguità: al mare ho conosciuto Marco o la cugina? (Ma questo è fuori tema :oops: )
    Esatto, vorrei sapere come evitare quest'ambiguità nella seconda frase se non posso usare "la quale" o "il quale".
     

    bearded

    Senior Member
    Esatto, vorrei sapere come evitare quest'ambiguità nella seconda frase se non posso usare "la quale" o "il quale".
    Dunque, evitando ''il quale/la quale'' e mettendoci ''che'', la frase diventa
    Ho parlato con la cugina di Marco, che ho conosciuto al mare.
    La regola che veniva insegnata un tempo - regola utile per evitare l'ambiguità in questi casi - diceva così: se prima del ''che'' non c'è la virgola, il ''che'' si riferisce all'ultimo elemento della frase (in questo caso: a Marco); se invece prima del ''che'' c'è la virgola , il ''che'' si riferisce all'elemento precedente (in questo caso: alla cugina). Mai - nella storia della lingua e letteratura italiana - una regola è stata più violata di questa, anche da ottimi scrittori. Oggigiorno poi è completamente ignorata da tutti (comunque una sua utilità l'avrebbe avuta!). ;)
     

    Pietruzzo

    Senior Member
    Italian
    se prima del ''che'' non c'è la virgola, il ''che'' si riferisce all'ultimo elemento della frase (in questo caso: a Marco); se invece prima del ''che'' c'è la virgola , il ''che'' si riferisce all'elemento precedente
    Non conosco questa regola. Per me la presenza o meno della virgola differenzia una relativa incidentale ( ovvero con informazioni che si potrebbero omettere) da una relativa determinante per il senso della frase.
    La frase "Ho parlato con la cugina di Marco che ho conosciuto al mare" (Senza virgola) per me può significare:
    1) Marco ha diverse cugine e sto parlando di quella che ho conosciuto al mare.
    2) Conosco diversi "Marco" e sto parlando di quello che ho conosciuto al mare.
     

    Pietruzzo

    Senior Member
    Italian
    Appunto: ''oggigiorno è completamente ignorata da tutti''.
    Appunto: ''oggigiorno è completamente ignorata da tutti''. :D
    In base alla regola obsoleta, l'interpretazione 2) sarebbe abbastanza corretta (però se conosci diversi Marco, bisognerebbe dire ''del Marco che..'').
    Boh? Si stanno accumulando troppi argomenti off topic; magari approfondiamo in un'altra occasione.
     

    Paulfromitaly

    MODerator
    Italian
    Dunque, evitando ''il quale/la quale'' e mettendoci ''che'', la frase diventa
    Ho parlato con la cugina di Marco, che ho conosciuto al mare.
    La regola che veniva insegnata un tempo - regola utile per evitare l'ambiguità in questi casi - diceva così: se prima del ''che'' non c'è la virgola, il ''che'' si riferisce all'ultimo elemento della frase (in questo caso: a Marco); se invece prima del ''che'' c'è la virgola , il ''che'' si riferisce all'elemento precedente (in questo caso: alla cugina). Mai - nella storia della lingua e letteratura italiana - una regola è stata più violata di questa, anche da ottimi scrittori. Oggigiorno poi è completamente ignorata da tutti (comunque una sua utilità l'avrebbe avuta!). ;)
    Io si che me la ricordo e mi è sempre sembrata più che sensata.
     
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