Il suono della z italiana?

Discussion in 'Solo Italiano' started by roxcyn, Mar 23, 2006.

  1. roxcyn

    roxcyn Senior Member

    USA
    American English [AmE]
    Quando si scrive una parola con "z", esempio: impazzire, senza

    Pronuncia la z como una s in italiano o como una z in inglese? Non sono siguro. Grazie mille :)

    Credo che si dica "impazzire" (con il suono della z) ma senza (il suono della s)
     
  2. Jana337

    Jana337 Senior Member

    čeština
    Nella maggior parte dei casi si pronuncia come "ts", mai come la "s" o la "z" inglesi.

    In alcuni casi (che non si possono riconoscere ed invece si devono imparare) si pronuncia come in beads.
    Impatstsire
    Sentsa

    Forse qualcuno conosce una trascrizione più adatta. :)

    Jana
     
  3. SofiaB Senior Member

    English Asia
    z=tz in standard Italian, ts or like English t th in dialects.
     
  4. moodywop Banned

    Southern Italy
    Italian - Italy
    Premetto che, per non dire sciocchezze sulla pronuncia di altre regioni, ho tratto le informazioni che seguono dagli scritti di un linguista veneto (Giulio Lepschy) e una linguista toscana(Cecilia Robustelli). Aggiungo che la pronuncia indicata come "toscana" è quella riportata nei dizionari.

    Innanzitutto /s/(casa) e /z/(rosa) non c'entrano con /ts/(pazzo) e /dz/(azzurro).

    La s- iniziale si pronuncia /s/ se è seguita da una consonante sorda(unvoiced): stupido, strano. Si pronuncia /z/(come la s di rose in inglese) se precede una consonante sonora(voiced): smettere, sdentato.

    La -s- intervocalica si pronuncia in genere /z/ al Nord e /s/ al Sud. In Toscana si pronuncia /z/ in alcune parole(rosa, chiesa, viso) e /s/ in altre(naso, cosa, peso). In Toscana si distingue chiese (/s/, asked) da chiese(/z/ churches).
    Gli studiosi che ho citato consigliano agli stranieri di adottare la pronuncia settentrionale, cioè di usare sempre /z/ in posizione intervocalica.
    NB -ss- è sempre /ss/: lesso, tasso.

    Per quanto riguarda la lettera z- in posizione iniziale sembra che sia ormai prevalente la pronuncia /dz/, mentre in Toscana varia da parola a parola: /dz/ in zero, zeta; /ts/ in zucchero, zio. Agli stranieri si consiglia di pronunciare sempre /dz/ in posizione iniziale.

    La pronuncia della -zz- intervocalica, come ha detto Jana, è imprevedibile: /dz/(come "ds" in cods in inglese) in mezzo, azzurro, realizzo; /ts/ (come "ts" in cats) in pazzo, cozza, schizzo. In queste parole la pronuncia è in genere uniforme in tutta Italia. In altri casi varia: in sgabuzzino, pettegolezzo, frizzante si usa /dz/ in Toscana, /ts/ in molte altre regioni.
    La -z- preceduta da consonante è in genere /dz/: orzo, pranzo ma a volte /s/: anzi.

    Mi rendo conto di aver forse confuso le idee ai beginners ma ho pensato che una descizione dettagliata potesse interessare ad advanced students come Jana, Lsp, Elaine ed altri.
     

Share This Page

Loading...