La concorrenza (school paper)

cutiepie

Member
Us, Englidh
So here it goes.

First, I know it is simple and sort of stupid, but I am still learning and it took me an hour and a half to write this much. Thanks for any help.
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“La concorrenza” è una storia ha scritto di Alberto Moravia. Alberto Moravia è forse il più noto romanziere contemporaneo d’Italia. “La concorrenza” è una storiella buffa, ma non è senza punta. Alberto Moravia dice che “la concorrenza è l’anima del commercio.” Secondo me, la storia è una storia di competizione. La storia è più o meno una storia di amore. La è una storia che racconta i problemi di due uomini. Il problema di un uomo è amore e il problema di l’altro uomo è il commercio. Un uomo lotta per l'amore di una donna. L'altro uomo lotta per l'amore del suo lavoro. Che cosa hanno il in comune? Entrambi hanno competizione. La è una concorrenza accanita.

Un uomo è un venditore amblulante per un carrettino pieno di tutto un po’. La attività commerciale va bene. All'improvviso, una donna viene con un carrello simile. Lei comincia a rubare tutti i clienti. L'uomo è molto turbamento. Dopo un certo tempo, comprenda conto che non può batterlo al gioco del commercio.

Ma ci è un problema;la donna ha una figlia bella. L'altro uomo si innamorara con la donna bella. La donna bella piace l'uomo, ma non lo ama. C’è qualcuno che lei piace di più. Ora, entrambi gli uomini hanno concorrenza che non desiderano. Ma, quella è vita. La vita è piena di concorrenza.
 
  • Italian Girl

    Member
    Italy Italian
    I've corrected some mistakes in red, ok? :eek:

    “La concorrenza” è una storia scritta da Alberto Moravia. Alberto Moravia è forse il più noto romanziere italiano contemporaneo. “La concorrenza” è una storiella buffa, ma non è senza punta (this sentence is meaningless in this context, you better post the original sentence in English and we'll try to find an alternative solution :eek: ). Alberto Moravia dice che “la concorrenza è l’anima del commercio.” Secondo me, si tratta di (in Italian we tend not to repeat the same word in the same sentence) una storia di competizione. É (storia is too often repeated here :eek: ) più o meno una storia di amore, che (the same as before) racconta i problemi di due uomini. Il problema del primo uomo è l'amore e il problema dell’altro uomo è il commercio. Un uomo lotta per l'amore di una donna, l'altro (uomo si repeated too many times in a few words) lotta per amore del suo lavoro. Che cosa hanno in comune? Entrambi sono in competizione, e si tratta di (not sure about the subject of the sentence, you better post the original one) una concorrenza accanita.

    Un uomo è un venditore ambulante con un carrettino pieno di un po’ di tutto ("di tutto un po'" is slightly a poetical expression). L'attività commerciale va bene. All'improvviso, arriva una donna con un carrello simile. Lei comincia a rubargli tutti i clienti. L'uomo è molto turbato. Dopo un certo tempo, si rende conto che non può batterla al gioco del commercio.

    Ma c'è un problema;la donna ha una figlia molto bella. L'altro uomo si innamorara della donna bella. Alla donna bella piace l'uomo, ma non lo ama. C’è qualcuno che a lei piace di più. Ora, entrambi gli uomini hanno concorrenza che non desiderano. Ma questa è la vita. La vita è piena di concorrenza.
     

    Silvia

    Senior Member
    Italian
    Italian girl is right, would you type the English version in here for anyone to see? So that we can help you at best.
     

    cutiepie

    Member
    Us, Englidh
    “La concorrenza” è una storiella buffa, ma non è senza punta (this sentence is meaningless in this context, you better post the original sentence in English and we'll try to find an alternative solution ).


    I was trying to say: "La concorrenza" is funny story, but it is not without a point.



    Or, it's a funny story but with a good point.
     

    Silvia

    Senior Member
    Italian
    Would you like us to correct the form only, or the content as well? :D

    “La concorrenza” è una storia scritta da Alberto Moravia, uno tra i più noti scrittori contemporanei del panorama italiano. “La concorrenza” è una storiella spiritosa, ma non priva di idee. L'autore afferma che “la concorrenza è l’anima del commercio.” A mio parere, si tratta di una storia d'amore, ma anche di competitività, nella quale si raccontano i problemi di due uomini: per uno di essi l'amore, mentre per l’altro è il commercio. Il primo lotta per l'amore di una donna, il secondo lotta per amore del suo lavoro. Che cosa hanno in comune? Entrambi sono in competizione. Ed è una concorrenza accanita.

    Il primo personaggio è un venditore ambulante con un carrettino colmo di tutto un po’, con un'attività commerciale che funziona bene. Ad un tratto, arriva una donna con un carretto simile al suo e comincia a sottrargli tutti i clienti. L'uomo ne rimane molto turbato. Dopo un certo tempo, comprende che non può batterlo al gioco del commercio. This phrase is not very clear. What does he understand?

    C'è però un problema: la donna ha una bella figlia di cui s'innamora il secondo personaggio. A lei piace quest'uomo, tuttavia non lo ama. C’è qualcuno che le piace di più. A quel punto, entrambi gli uomini si mettono in competizione tra di loro, generando una situazione che evidentemente non desiderano. Ma così è la vita, una competizione unica.

    Well that was another interpretation of what you typed. Generally speaking, in Italian we tend to make longer phrases, we don't stop at subject + verb + object. We like complex and elaborated phrases, often linked together to one another. Style does matter too. If you are going to talk about abstract concepts, you are supposed to use a certain type of lexicon. This is why I replaced some words like buffo, for instance. And as Italian girl already pointed out, you cannot repeat the same word three or more times in the same line! I guess that applies to English too.

    Well this was just my personal contribution :)
    There would be more to add to it, but it's enough for now!
     

    cutiepie

    Member
    Us, Englidh
    I added some more:


    What I am trying to say in English:

    At my university, there is much competition. Because most classes are graded on a curve, competition can be fierce. If you are sick and you miss class, you have a hard time finding someone who will share their notes with you. Many people think that they will have a slight advantage over you in the class if you do not have some of the notes and they have them. That is the only thing I dislike about this university. I think there will always be competition in business and probably in love too, but I do not like seeing this type of cut-throat competition in an academic setting.


    What it turns into in Italian:

    Alla mia università, ci è molta concorrenza. Perché la maggior parte dei corso di studi si classificano su una curva di distribuzione, la concorrenza può essere feroce. Se siete ammalati e mancate il corso di studi, vi divertite che trovate qualcuno che ripartisca le loro il appunto con tu. Molta gente pensa che vi presentino un vantaggio leggero sopra nel corso di studi se non avete alcune dello appunto e le hanno. Quella è l'unica cosa che ho antipatia per circa questa università. Penso che ci sia sempre concorrenza nel commercio e probabilmente nell'amore anche, ma non gradisco vedere questo tipo di concorrenza accanita in uno luogo di istruzione.



    And thank you for all the feedback.
     

    cutiepie

    Member
    Us, Englidh
    It means that classes are not graded on a normal scale. Just becasue you get a score of 95% does not mean you will get an A. If most people on the lcass got 99%, then your 95, which most people would assume was an "A" could be turned into a B or a C. They don't want too many people getting "A"s, so they will adjust what an "A" is and make it harder to get.


    Sometimes, the reverse happens. If everyone in the class has a final average of 45 %, you cannot fail everyone in the class, because the class was very difficult. They will then adjust the scores so that some people get A's B''s and C's, even though everyone did really badly.



    the curve refers to the bell shaped curve that is considered "normal" in statistics. In other words, most of the class falls in the middle (80 %) and get B's and C's. The other 20 % is the left over and gets distributed into 10 % A's and B+'s and the other 10% is D's and F's.


    So when lots of people do well in a class, it is not good, b/c only 10% can get A's, so people can be very competative about grades.
     

    Silvia

    Senior Member
    Italian
    Ok, cutie, I got it. I think that system really sucks, but that's just my personal opinion.

    Nella mia università, c'è molta concorrenza.
    Nella maggior parte dei corsi di studio le valutazioni avvengono in base ad una curva di distribuzione. Ne consegue che il livello generale della classe determina il voto finale dello studente, e proprio per questo la concorrenza è spietata.
    Se uno studente è ammalato e perde la lezione, questi dovrà darsi da fare parecchio per trovare qualcuno che condivida con lui i propri appunti. C'è chi pensa di avere un vantaggio sugli altri se è in possesso di appunti che altri non hanno. Questo è l'unico aspetto che non mi piace della mia università.
    Penso ci sia sempre concorrenza in ambito lavorativo e probabilmente anche in amore, ma non riesco ad accettare, né giustificare, una concorrenza così accanita in uno luogo di istruzione, quale è un ateneo.

    cutie, I'd like you to think of the translation. Then please tell me if there's something you didn't understand, or anyway if you have any doubts!
     

    Nick Raider

    Member
    Italy - Italian
    Alla mia università, c'è molta competizione. Siccome la maggior parte dei corsi di studio si basa su un sistema di votazione (I'm not sure about the correct meaning of 'curve' in italian language,) la concorrenza può essere feroce. Se siete ammalati e mancate una lezione non troverete nessuno che divida gli appunti con voi. Molta gente pensa che questo fatto porti loro un vantaggio, avendo loro degli appunti che tu non hai. Quella è l'unica cosa che non sopporto di questa università. Penso che ci sarà sempre concorrenza nel commercio e probabilmente anche nell'amore, ma non mi piace affatto vedere questo tipo di competizione malata in uno luogo di istruzione.
     

    Silvia

    Senior Member
    Italian
    Nick, the translation you provided is very colloquial, not very suitable for a paper.

    Alla mia università is not correct, especially if we're talking of a paper for college. A child could say that:
    "All'asilo si sta bene
    e s'imparano tante cose..." :D (Nice song sung by children in kindergarten ;) )

    'Curva di distribuzione' is perfect as it is. For the meaning see above. In this context you should use 'mancare' as an intransitive, rather than transitive verb, meaning absence.

    "Se siete ammalati" - "che tu non hai" Whom are you addressing? You shouldn't interchange 'tu' and 'voi', and it sounds very colloquial. If it were an email to a friend, I can agree, but again, this is a paper. Also, 'nell'amore' (in the love) is wrong, what love are we talking about?
    "In amore e in guerra tutto è permesso"

    Affatto has a controversial meaning. Here you used it to intensify the negative.

    Ciao! :)
     

    pepsnano

    New Member
    italy
    DDT said:
    “La concorrenza” è una storiella buffa, ma non priva di arguzia

    DDT
    per la mia esperienza credo che possaessere traduzione più appropiata

    "La concorrenza” è una storiella buffa, ma non priva di senso ..
     
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