Marco si è laureato. : si: c. oggetto?

marcogaiotto

Senior Member
Italian
Marco si è laureato.

Ciao! Chiedo il vostro aiuto. Secondo voi, in questo caso "si" è un complemento oggetto in analisi logica?
Il mio libro fa questi esempi:
Si travestirà da formichiere.
Si travestiranno da birilli.
si= se stesso/stessi -->c. oggetto

Vi ringrazio!
 
  • bearded

    Senior Member
    Concordo con ohbice: ''laurearsi'' ha valore intransitivo ed è quindi inteso come verbo pronominale. Anticamente quel ''si'' poteva essere un vero e proprio pronome riflessivo, quando ''laureare'' significava letteralmente ''mettere il lauro'' (la corona d'alloro) sulla testa.
    La discussione se fosse un complemento oggetto o di termine (''mettere il lauro in testa a sé'') oggi non ha più senso.
     

    marcogaiotto

    Senior Member
    Italian
    Quindi, si tratta di un predicato verbale. Vi ringrazio!

    Tuttavia, in "Si pettina", "si" è c. oggetto in analisi logica, vero? Vi ringrazio!
     

    Armodio

    Senior Member
    Italiano
    Certo che sì, Marco. Si lava, si pettina hanno uno sfogo palese, in tal caso dal soggetto agente al soggetto stesso "paziente". Stessa cosa se il riflessivo è indiretto: lavarsi i capelli o rompersi una gamba: in tal caso c'è un oggetto e il -si indica il destinatario dell'azione (in cui l'oggetto è un esempio di possesso inalienabile).

    In laurearsi invece tale trasferimento non è individuabile. Tanto meno in verbi come vergognarsi o arrabbiarsi.
    È semplicemente conseguire la laurea: non deve farsi ingannare dal -si.

    C'è pure il laureare attivo, nel senso di conferire la laurea. Va da sé che non possiamo immaginare di auto-laurear ci, ossia di conferire la laurea a noi stessi alla stessa maniera in cui, invece, possiamo lavar ci o pettinarci i capelli.
     
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