Non vedere l'ora

Discussion in 'Solo Italiano' started by Lorenc, Jun 17, 2013.

  1. Lorenc Senior Member

    UK
    Italian
    Vorrei sapere perché si dice non vedere l'ora di fare qualcosa con il significato di essere impaziente / desiderare ardentemente di fare qualcosa.
    Ipotesi (dichiaratamente campata per aria): il desiderio è così forte che si distoglie la vista perché l'attesa sia più sopportabile.
     
    Last edited by a moderator: Jun 17, 2013
  2. Anaiss

    Anaiss Senior Member

    Venezia
    Italiano - Veneto
    Ciao Lorenc :)
    Bella domanda, è un'espressione talmente consolidata che non faccio nemmeno più caso al significato letterale.
    Non saprei...L'ora di fare qlcs non la vedi (cioè non riesci a immaginare l'attesa fino a quell'ora in cui farai quella cosa), perché la vorresti fare subito.
    Ma preciso che si tratta solo di una mia interpretazione personale, ancora in via di assestamento :D
     
  3. dragonseven

    dragonseven Senior Member

    near Milan
    italiano
    Ciao Lorenc, anch'io mi cimento con un'interpretazione tutta mia. Vediamo un po', analizzando...Penso sia una metafora che indica la morbosa impazienza dell'evento scandita dl fatto che il tempo della venuta si allunga/allontana percettibilmente sempre più verso l'infinito e di conseguenza non se ne vede più l'arrivo. Può essere?:rolleyes::confused:
     
  4. francisgranada Senior Member

    Slovakia
    Hungarian
    Avrei una domanda a proposito, dal punto di vista di un non madrelingua. Esiste un verbo (o un'espressione meno "metaforica") in italiano che esprime la stessa (o simile) idea?
     
  5. dragonseven

    dragonseven Senior Member

    near Milan
    italiano
    Ciao francisgranada,

    che io sappia no, anche perché qui vedere non sta come verbo in sé ma è in un modo di dire, in una frase fatta, che indica impazienza e/o desiderio.
    "Non vedo l'ora di sposarmi" si può dire anche "Sono impaziente/desideroso di sposarmi".
    Oppure "Aspetto impazientemente di sposarmi" o ancora "Aspetto desiderosamente/ardentemente di sposarmi".
    Noi lo traduciamo con aggettivi o avverbi.

    in alcuni casi si possono usare questi verbi, ma non sempre vanno bene non è la stessa cosa il significato si avvicina solamente esprimendo invece delle sensazioni: bramare, fremere, agognare.
    "Non vedo l'ora di partire", "Bramo/Fremo/Agogno di partire"
     
    Last edited: Jun 20, 2013
  6. kokosz1975 Member

    polski
    Ciao Francis:)
    Non so, se questo sia un calco dall'inglese, ma ho letto da qualche parte " non riesco ad aspettare".

    Ho trovato anche "bruciare dall'impazienza di fare qc".
     
    Last edited: Jun 20, 2013
  7. Anaiss

    Anaiss Senior Member

    Venezia
    Italiano - Veneto
    C'è anche non sto più nella pelle, ma è altrettanto metaforica. :D
     
  8. Lorenc Senior Member

    UK
    Italian
    Grazie a tutti per le risposte. Dragonseven, la tua ipotesi mi sembra molto ragionevole: quando si è impazienti una attesa anche di un minuto sembra un'eternità, uno spazio di tempo così lungo che non se ne vede la fine.
    Per scoprire l'origine del modo di dire penso si dovrebbe andare a vedere quando e in quali contesti l'espressione ha incominciato ad essere usata.
    Fra l'altro, è curioso per me che la stessa espessione sia usata anche in altre lingue; di sicuro so che è usata in spagnolo e in greco e, mi si dice, anche in olandese. Evoluzione parallela o influenze reciproche? Per contro non è usata (ed è incomprensibile) in inglese, polacco, russo.
     
  9. francisgranada Senior Member

    Slovakia
    Hungarian
    Una possibile interpretazione (secondo me):

    "Non vedo (ancora) l'ora (che sto aspettando)" grosso modo significa "Vorrei vedere quell'ora finalmente!".
    Un po' come la frase "Non ti vedo da tanto tempo!" può esprimere l'idea "Vorrei vederti finalmente!", oppure "Questa estate (purtroppo) non vado in Italia!" può essere intesa come "Vorrei andare in Italia, ma non posso."

    Insomma, la constatazione di non fare (o non aver fatto) qualcosa, in certe circostanze può esprimere appunto la voglia o il desiderio di fare la "cosa" di cui si tratta (fare nel senso di esiguire qualsiasi "azione").
     
    Last edited: Jun 20, 2013
  10. Lorenc Senior Member

    UK
    Italian
    Ho fatto una piccola ricerca usando Google Ngram e la frase 'non vedo l'ora'. Ho trovato per esempio che l'espressione è usata comunemente nelle commedie di Goldoni in un modo del tutto analogo all'uso moderno; ad es.
    Non vedo l'ora che sia terminata questa mia lite, non vedo l'ora di vincerla.
    da La donna di testa debole, 1753.
    Non vedo l'ora di vederla; non vedo l'ora di baciar quel caro bambino, unica speranza e sostegno della nostra casa, bastone della vecchiezza del povero Pandolfo.
    da Il bugiardo, 1750.
     
  11. Connie Eyeland

    Connie Eyeland Senior Member

    Brescia (Italia)
    Italiano
    Ciao.:)

    La prima attestazione d'uso che ho trovato è ne Il servigiale, commedia in versi del fiorentino Giovanni Maria Cecchi risalente al 1561 (qui nell'edizione del 1750, "fedelmente copiata dall'originale"): Ma egli avvien che e' debbe esser già cotto / Di costei , e non crede veder l'ora / Ch'i'gnene dia; (...)

    L'interpretazione che più condivido è quella di Dragon, che io esprimerei così: "a causa della mia impazienza, l'attesa mi pare lunghissima, non ne vedo la fine => non vedo l'ora in cui l'attesa finirà".
    Di questa interpretazione si trova conferma nel Vocabolario veneziano-padovano/toscano del Patriarchi (1775): (veneziano-padovano) No veder l'ora => (toscano) L'ora mi si fa un anno o mille dì, L'ora mi par cento dì.
    E ancor prima nel Vocabolario degli accademici della Crusca (1729-1738): "Non veder l'ora (che alcuna cosa segua)", o "Parere un'ora mille, o simili, che alcuna cosa segua", vale "Aspettarne con grande ansietà, ed impazienza l'avvenimento".

    Non male anche quest'interpretazione alternativa: Non vedo l'ora sarebbe la contrazione di => Non vedo altro che sia l'ora, nel senso di => Non desidero altro che sia il momento
     
    Last edited: Jun 24, 2013
  12. Lorenc Senior Member

    UK
    Italian
    Grazie mille Connie Eyeland per il dotto contributo e per il link. L'ipotesi che non vedere l'ora sia una contrazione di non vedere che l'ora mi piace molto e mi sembra verosimile, tuttavia dopo una piccola ricerca in biblioteca mi pare non si sia supporto per questa origine.


    La maggior parte dei dizionari, anche grandi (ad es. il Battaglia in 21 volumi e il De Mauro in 6) si limitano a riportare il significato dell'espressione senza discuterne l'origine. Due dizionari tuttavia danno qualche informazione in più; il primo è il Tommaseo-Bellini (circa 1865), che riporta:
    Non veder l'ora, o Parer un'ora mille, o sim., che alcuna cosa segua; vale Aspettare con grande ansietà e impazienza l'avvenimento. Bocc. Nov. 9 g. 7. (C) Parendole ancora ogni ora mille, che con lui fosse. Segner. Pred. Pal. Ap. 8. 5. (M) Primieramente non ha nè anche pazienza di aspettare che maturino (i frutti) innanzi... tanto egli non vede l'ora.

    (La seconda citatione dovrebbe essere tratta da: P. Paolo Segneri della compagnia di Gesù - Prediche dette nel Palazzo Apostolico, 1694)


    Molto similmente il Cortellazzo-Zolli, Dizionario etimologico della lingua italiana (1989) dice:
    non vedere l'ora 'attendere con ansia un avvenimento previsto e gradito' (1546, P. Bembo; 1348-53, G. Boccaccio: "parendole ancora ogni ora mille".)


    Questi dizionari assimilano (senza tante spiegazioni) non vedere l'ora all'idea che l'attesa sembri lunghissima, il linea con la spiegazione di dragonseven.
     
  13. Connie Eyeland

    Connie Eyeland Senior Member

    Brescia (Italia)
    Italiano
    Ciao, Lorenc.:)

    La definizione del Tommaseo-Bellini è ripresa pari pari dal Vocabolario degli accademici della Crusca (di oltre un centinaio d'anni antecedente) che avevo riportato sopra, con link consultabile.
    Come dicevo anch'io sopra, quei dizionari confermano l'ipotesi di Dragon, perché equiparano l'espressione "Non veder l'ora (che alcuna cosa segua)" a "Parere un'ora mille (che alcuna cosa segua)".

    Avevo ripotato l'altra ipotesi solo perché mi piace e sembra avere un senso, ma so bene che non è supportata dai dizionari, come hai notato anche tu.
     

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