passò - passava

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francisgranada

Senior Member
Hungarian
Ciao a tutti!

"Seneca passò i primi anni della sua vita a Roma, però le estati le passava a Cordova."
(assolutamente non so dove passava Seneca le estati, è solo un esempio :) .... )

La mia domanda è se va bene il passato remoto "passò " nella prima parte, e l' imperfetto "passava" nella seconda parte della frase. Voglio anche chiedervi se l'imperfetto si potrebbe usare in entrambe le parti in questo caso, cioè "Seneca passava i primi anni della sua vita a Roma, però le estati le passava a Cordova".

Grazie in anticipo.
 
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  • francisgranada

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    Hungarian
    Se è una domanda sui tempi verbali ok, tutto bene. Sull'uso di passare, sul ma avversativo e su altre cosucce avrei da ridire. ;-)
    Ho capito :). Spiegazione: un simile thread l'ho aperto nel forum spagnolo e senza pensarci troppo l'ho "adattato" .... (il ma l'ho cambiato [spero bene], ma un po' tardi ....). Si tratta dei tempi verbali, ovviamente.
     
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    Olaszinhok

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    Ciao Francis, ho già letto questa domanda in un'altra lingua. ;) Come ti ha già risposto Ohbice i tempi del passato vanno benone. Tuttavia, sebbene l'indicativo non sia errato, io direi: non so dove trascorresse le estati Seneca, soprattutto nello scritto.
     
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    francisgranada

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    Hungarian
    Ciao Francis, ho già letto questa domanda in un'altra lingua. ;) Come ti ha già risposto Ohbice i tempi passati vanno benone. Tuttavia, sebbene non sia errato, io direi non so dove trascorresse le estati Seneca, soprattutto nello scritto.
    Köszi! Chiarissimo tutto ....

    (capisco la differenza tra passare e trascorrere in italiano ed anche il congiuntivo trascorresse .....)
     

    francisgranada

    Senior Member
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    Anche per me, ma volevo conoscere l'opinione di voi madrelingua, per esserne sicuro.

    Avrei una domanda in proposito: visto che in italiano standard odierno c'è la tendenza di sostituire il passato remoto con il passato prossimo, si potrebbe dire (nel linguaggio parlato, o diciamo colloquialmente) "Seneca ha passato/trascorso i primi anni della sua vita a Roma"?

    (A me suonerebbe un po' strano perché in questo caso si tratta veramente di un passato "remoto" ....)
     

    Olaszinhok

    Senior Member
    Standard Italian
    Francis, in realtà remoto e prossimo non c'entrano molto con l'uso di questi tempi, secondo la grammatica. Comunque, apriremmo una discussione troppo ampia. Per rispondere alla tua domanda, nel parlato informale si può dire tutto. o_O Tra l'altro, nel Nord Italia e parte del Centro, il passato remoto non si usa nella lingua parlata informale.
     

    francisgranada

    Senior Member
    Hungarian
    Quello che ha scritto Olaszinhok al #8 è vero. Tuttavia la frase così formulata (per chi non sapesse nulla di Seneca) secondo me farebbe pensare ad una persona ancora viva.
    Appunto.

    La mia domanda era piuttosto il contrario. Cioè, visto che l'uso del passato prossimo al posto di passato remoto è ormai "legittimo" o accettato nell'italiano standard anche nei casi in cui una volta non lo era (p.e. "ieri ha comprato"), volevo chiedervi se anche nelle zone (p.e. Piemonte, se mi ricordo bene) dove il passato remoto praticamente non si sente, si dovrebbbe dire "Seneca passò/trascorse ....", oppure sarebbe "ammissibile" (= non a priori erroneo) usare il passato prossimo anche in questo caso (p.e. "Seneca ha passato/trascorso ...."). Ovviamente, si tratta di quel Seneca storico ....

    (se pensate che continuare nella discussione sarebbe OT, allora fermiamo ci qua, mi basta così :) )
     
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