Perdonalo vs. perdonagli

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Arnoldas

Member
La lingua lituana
Buona sera, cari amici. Potreste spiegarmi come è più corretto: "Dio, perdonalo (caso accusativo) perché lui non sa quello che fa!" oppure "Dio, perdonagli (caso dativo) perché lui non sa quello che fa!"? Grazie.
 
  • symposium

    Senior Member
    Italian - Italy
    Ciao! In italiano contemporaneo si dice "perdonare qualcuno", con l'accusativo. In italiano antico però si diceva anche "perdonare a qualcuno", quindi potresti trovare "Dio, perdonagli..." in qualche vecchia traduzione.
     

    Arnoldas

    Member
    La lingua lituana
    Grazie Mary, il Treccani l'ho letto... Però, lo sai, le spiegazioni del Treccani per me sono troppo complicate... Comunque la differenza tra"lo" e "gli" in questo caso l'ho capita.
     

    bearded

    Senior Member
    le spiegazioni del Treccani per me sono troppo complicate
    In sostanza la spiegazione significa che entrambe le frasi seguenti sono corrette:
    - la mamma decise di perdonare al ragazzino la scappatella
    - la mamma decise di perdonare il ragazzino per la scappatella.

    Non mi è ben chiaro però perché Treccani parli di complemento di specificazione - a meno che non intenda ''un complemento che specifichi...''.
     

    Mary49

    Senior Member
    Italian
    Non mi è ben chiaro però perché Treccani parli di complemento di specificazione - a meno che non intenda ''un complemento che specifichi...''.
    Treccani cita queste frasi " lo perdonai del male che mi aveva fatto; lo perdono del (o per il) torto subìto". Sono anch'io un po' perplessa su "complemento di specificazione". Se non lo è, di quale complemento (con preposizione "di") si tratta?
     

    symposium

    Senior Member
    Italian - Italy
    Comunque nella frase dell'OP si parla di perdonare (a) qualcuno PERCHE' ha fatto qualcosa, quindi tutto il discorso sul perdonare qualcosa a qualcuno non è del tutto attinente...
     

    bearded

    Senior Member
    " lo perdonai del male che mi aveva fatto; lo perdono del (o per il) torto subìto"
    ...di quale complemento...si tratta?
    Queste frasi con 'di' suonano alquanto antiquate al mio orecchio. A parte questo, secondo me potrebbe trattarsi di complementi di limitazione (..quanto al male/ riguardo al torto). In un primo tempo avevo pensato a complementi di causa, ma se metto ''a causa'', il senso è diverso.

    @ symposium
    Scusa ma non riesco a seguire la tua logica. Normalmente, se si perdona qualcosa a qualcuno, è perché quel qualcuno ha fatto qualcosa..
     
    Last edited:

    symposium

    Senior Member
    Italian - Italy
    Certo, bearded, ma la domanda di Arnoldas era se si dice "perdonalo perchè non sa..." o "perdonagli perchè non sa...", però il discorso si è subito spostato sulle costruzioni "perdonargli le sue malefatte" o (pare, secondo il Treccani) "perdonarlo delle sue malefatte", e nessuna delle due c'entra con la domanda iniziale.
     

    bearded

    Senior Member
    Certo, bearded, ma la domanda di Arnoldas era se si dice "perdonalo perchè non sa..." o "perdonagli perchè non sa...", però il discorso si è subito spostato sulle costruzioni "perdonargli le sue malefatte" o (pare, secondo il Treccani) "perdonarlo delle sue malefatte", e nessuna delle due c'entra con la domanda iniziale.
    Se stiamo alla lettera della domanda OP, hai certamente ragione. Tuttavia di sicuro non ti sfuggirà che - dopo 'perdonare' - la proposizione secondaria introdotta da 'perché' equivale a (ovvero si può sintetizzare in) un sostantivo: ''perché non sa quello che fa = per la sua ignoranza di quello che fa, per il fatto che non sa... / perdonalo perché ha peccato = perdonalo per i suoi peccati). Da questo punto di vista, che ci sia un sostantivo o una secondaria non fa differenza ai fini del perdonalo o perdonagli: perdonagli il fatto che/perdonalo per il fatto che...). Anzi, se la mia ipotesi circa il complemento di limitazione è corretta, si potrebbe dire che la frase secondaria corrispondente è una proposizione limitativa.
    Del resto anche Paulfromitaly ha visto la corrispondenza frase-sostantivo nella sua risposta (''perdonagli tutti i peccati'') - risposta che secondo me è impeccabile e che anche l'interrogante sembra aver compreso e apprezzato.
     

    symposium

    Senior Member
    Italian - Italy
    Mah, la domanda era semplicemente se si dice "perdonare qualcuno" o "perdonare a qualcuno": devo dire "perdono mio marito anche se mi ha tradito" o "perdono A mio marito anche se mi ha tradito"? Entrambe le forme sono attestate e corrette, ma non si può negare che in italiano contemporaneo la forma "perdonare qualcuno" è molto più comune di "perdonare a qualcuno" (che, al limite, può avere un sapore dialettale, del tipo "vedo a Maria" ecc.). Esiste poi la forma "perdonare qualcosa a qualcuno" ma quanti italiani la conoscono e la usano normalmente? Per inciso, Gesù non dice "Perdona a loro i loro peccati" ma semplicemente perdonali (per quello che hanno fatto, ovviamente, cioè crocefiggerlo); si trovano entrambe le traduzioni "ufficiali": "perdonali, perchè non sanno..." (più colloquiale, a mio modo di vedere, più moderno) e "perdona loro, perchè non sanno..." (più aulico, sicuramente adeguato a un testo biblico).
     
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