Pronome diretto o indiretto

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Giian

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Chinese
Ciao a tutti!

Prendo la frase "l'amore ci cambia la vita" per esempio, in questo senso "ci" si tratta di pronome diretto o indiretto?
Assumo che sia di pronome indiretto e si può riscrivere questa frase come " l'amore cambia la vita a noi" oppure "ci" si può sostituire con il pronome di terza persona "gli", fa " l'amore gli cambia la vita", è giusto ?
Se la mia ipotesi è corretta, allora si può dire anche "Gli leggo il cuore." o "Le canto una canzone."?

Grazie!
 
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  • dragonseven

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    italiano
    Ciao a tutti!

    Prendo la frase "l'amore ci cambia la vita" per esempio, in questo senso "ci" si tratta di pronome diretto o indiretto?
    Assumo che sia di pronome indiretto e si può riscrivere questa frase come " l'amore cambia la vita a noi" oppure "ci" si può sostituire con il pronome di terza persona "gli", fa " l'amore gli cambia la vita", è giusto ?
    Se la mia ipotesi è corretta, allora si può dire anche "Gli leggo il cuore." o "Le canto una canzone."?

    Grazie!
    Ciao Giian e benvenut*!
    In questo caso il pronome "ci" è indiretto e la frase si può riscrivere come "l'amore cambia la vita a noi" certo, però "ci" non si può sostituire con il pronome di terza persona "gli" e, quindi, è errato riscriverla come "l'amore gli cambia la vita", perché assume un altro significato: "l'amore cambia la vita a lui". Nella posizione di un pronome personale è possibile sostituire questo pronome con qualsiasi altro facente la stessa funzione.
    In queste due frasi - "gli leggo il cuore", "le canto una canzone" - sicuramente corrette, "gli" e "le" non sono sostituibili con il pronome "ci": "ci leggo il cuore" e "ci canto una canzone" hanno l'avverbio "ci" (perlopiù pleonastico). ;)
     
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    francisgranada

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    Prendo la frase "l'amore ci cambia la vita" per esempio, in questo senso "ci" si tratta di pronome diretto o indiretto?
    Supponendo che "ci" in questo caso sia un pronome personale (1a pers. pl.), io lo vedo così:
    - il verbo è cambiare
    - l'oggetto del verbo (cioè quello che cambia) è la vita
    Il pronome "ci" in questo caso non si riferisce direttamente al oggetto (> la vita), ma a noi, per cui è indiretto.

    Se invece avessimo "l'amore ci cambia", allora l'oggetto sarebbe "noi" (= saremmo noi stessi che cambiamo), quindi il pronome "ci" si riferirebbe direttamente al oggetto (> noi), per cui in tal caso si tratterebbe di pronome diretto.

    P.S. In altri termini, nel primo caso il pronome "ci" rappresenta il dativo (pronome indiretto) mentre nel secondo caso l'accusativo (pronome diretto) del pronome personale "noi". Insomma, a differenza dei pronomi di terza persona singolare (gli/lo, le/la), il dativo e l'accusativo atono del pronome "noi" hanno la stessa forma.
     
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